Visualizzazione post con etichetta 4Breakfast. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 4Breakfast. Mostra tutti i post

8.7.12

4 Breakfast_ Thursday

Si conclude, con la Colazione del Giovedì, questo piccolo Progetto alla ricerca di un po' di ottimismo. Sono felice, anche se arrancando un po', di averlo condiviso con voi, di avervi regalato queste immagini semplici e silenziose, queste parole sognanti e deliziose, queste Quattro Colazioni Poetiche e Serene.


Ed ecco l'ultimo appuntamento.
Questa è una poesia, di quelle con la "P" maiuscola,  arrivata per e-mail da una mia carissima amica. E' stato tutto molto buffo, tutto esageratamente perfetto, tutto avvolto da una sincronia sorprendente.
Il giovedì mattina avevo appuntamento per donare il sangue, una cosa che non pubblicizzo troppo per evitare quelle 20/30 telefonate che ricevo per sapere se sto bene, perchè io sono un po' deboluccia e a volte ne esco stremata. Avevo in giro per casa una rosa rossa, rubata da un roseto abbandonato. Bellissima, dal colore intenso e i petali vellutati. Non ho resistito.
Era perfetta per quella mattina, rossa come il sangue (non come il mio, che sembra un po' scicquato!).
Come ogni mattina controllavo la posta e ho trovato questa poesia, una vera fonte di sorrisi, di quelli che ti partono dal cuore e ti agitano anche le gambe. Mi sono lasciata sorprendere.


Se queste sono le coincidenze, vorrei incontrarle più spesso e gioirne.

12 Settembre 1966_ G. Ungaretti 


Sei comparsa al portone 
in un vestito rosso 
per dirmi che sei fuoco 
che consuma e riaccende. 


Una spina mi ha punto 
delle tue rose rosse 
perché succhiassi al dito, 
come già tuo, il mio sangue. 



Ora queste Quattro Colazioni sono racchiuse in delle lettere, lascerò che si perdano tra le scartoffie, sicura che salteranno fuori quando avrò bisogno di sorridere e lasciarmi un po' coccolare. E si perderanno anche tra i bit di un motore di ricerca, pronte per essere ritrovate da qualche internauta alla ricerca di qualche meravigliosa parola da regalare a qualcuno o da conservare gelosamente per un giorno migliore.
Spero vi sia piaciuto fare colazione con me, e chissà che non troveremo altri motivi di semplice condivisione, magari con foto diverse, o con della musica. Basta che siano altri sorrisi, per me, ma soprattutto per voi.


.S

21.6.12

4 Breakfast_ Wednesday

Il Terzo Appuntamento, cari Amici, è arrivato, un po' in ritardo, ma è arrivato.
Eccovi la Terza Colazione, la Terza Poesia, che proprio poesia non è, la Terza Foto.
Si tratta, più che di una poesia, di alcune righe di una canzone, una canzone che ultimamente passa parecchio in radio, ma il fascino che ha suscitato in me rimane legato alle parole e non alla musica.
Ho letto questo testo e la prima reazione che ho avuto è stata sorridere.
Credo che ogni cosa che ha il potere di farci sorridere, meriti di avere un posto speciale nelle nostre giornate, e ogni volta che siamo stanche e schiacciate dalle titaniche fatiche del nostro lavoro, possiamo tirarla fuori, come un coniglio dal cilindro e sorridere.

Un po' in silenzio, un po' sorridente, un po' romanticamente, vi regalo questa Terza Puntata, sperando davvero che sorridiate, o che riusciate a trovare il vostro coniglio che scappa fuori dal cilindro. Forse questo è il mio coniglio dal cilindro.



Il Comico_ C. Cremonini

Tu vestita da bambina, prigioniera, vuoi scappare / da una perfida regina così seria da star male. / Non so dirti una parola,non ho niente di speciale, ma se ridi poi vuol dire 
che una cosa la so fare / se mi lancio in un'aiuola, casco e non mi faccio male. 
E l'occhio ride ma ti piange il cuore, sei così bella ma vorresti morire, sognavi di essere trovata su una spiaggia di corallo una mattina dal figlio di un pirata, chissà perché ti sei svegliata...

Amici, la settimana sta finendo,  ma se non riuscite a vederne davvero la conclusione, tirate fuori il vostro coniglio, a costo di passare il tempo scuotere il cilindro e sorridete, sorridete per strada, sorridete ai vostri amori, ai vostri pensieri, al vostro riflesso nello specchio e, perchè no, agli sconosciuti.
Io sorrido a voi e alla Fortuna, che spero ricambi. 

.S

16.6.12

4 Breakfast_ Tuesday

Buon Sabato Sera, Buona Domenica o Buon Lunedì, Amici Internauti.
Mi defilo dallo studio "Matto e Disperatissimo" per mantenere fede alla promessa dei miei quattro appuntamenti.
Per chi si fosse perso la prima puntata può rimettersi in pari da queste parti, sorbettandosi tutto il preambolo sconclusionato su questo progetto, strambo, estremamente corto e, altrettanto estremamente, ispirato.

Vi regalo, senza troppe altre parole, la colazione del passato Martedì, che accompagna, con un cuore di marmellata e uno dei miei libri preferiti (di cui prestissimo vi parlerò) una Poesia decisamente Inusuale, ma che a mio avviso racconta più di molte altre, magari più auliche, raffinate e altisonanti.
Come già detto, certe poesie non puoi sceglierle, ti scelgono, e si fanno trovare esattamente nel giorno che più si addice a loro e a te.

La Fede_Trilussa


Quella vecchietta cieca, che incontrai 
la notte che me spersi in mezzo ar bosco, 
me disse: - Se la strada nun la sai, 
te ciaccompagno io, ché la conosco. 
Se ciai la forza de venimme appresso, 
de tanto in tanto te darò 'na voce, 
fino là in fonno, dove c'è un cipresso, 
fino là in cima, dove c'è la Croce… 
Io risposi: - Sarà … ma trovo strano 
che me possa guidà chi nun ce vede … - 
La cieca allora me pijò la mano 
e sospirò: - Cammina! - Era fa Fede. 


Buona Serata a chi stasera farà le ore piccole, ma anche chi starà a casa,Buona Domenica a chi domani butterà un occhio a queste pagine, ma comunque Buona Settimana, sempre se non dovessi riapparire presto.


.S

15.6.12

4 Breakfast_ Monday

Un buongiorno un po' tombale, stamattina.
Eh già, niente di grave, ma se uno fa bisboccia tutta notte, poi non può pretendere di svegliarsi presto e carburare come se nulla fosse accaduto. Probabilmente perchè non abbiamo più il fisico di una volta, quando le feste universitarie erano all'ordine del giorno e la mattina ci si svegliava di buon'ora per precipitarsi a lezione. E insomma, stamattina sto un po' K.O., ma tanquilli, una Pinta d'Acqua, un Frutto e passa anche il mal di testa.

Dunque eccomi qui a raccontarvi questo titolo un po' enigmatico e tanto chiaro.
E' stata una settimana lunghissima, piena di studio, come sempre, ma è stata anche una settimana in cui mi sono sentita ispirata, trasportata e, forse, un po' innamorata della Poesia: la Poesia delle Parole, la Poesia delle Immagini, la Poesia dei Suoni e dei Sapori, e così ho deciso di dedicare a Quattro Poesie, scelte d'istinto, Quattro Colazioni, Quattro Fotografie e Quattro Giorni.

Non so il perchè di questo mini progetto in 4 puntate, non so perchè sia nato tutto così di getto, senza pensare, non so come sia venuto fuori dalla mia testolina confusa e impegnata, eppure è stata una buona settimana, sotto molti punti di vista, uno di questi, il Progetto "4 Breakfast".
Il progetto consiste nella selezione, di cui non sono assolutamente in grado di dare una motivazione conscia e valida, di 4 Poesie Diversissime, che hanno energicamente bussato alla porta della mia attenzione, richiedendo la giusta cura e il giusto amore, richiesta che non sono stata in grado di rifiutare.
(Se la domanda è "Ma quante cose non sei in grado di fare?" sappiate che la risposta è "Tantissime".)
Mi sono lasciata trasportare ad occhi chiusi e mi sono lasciata coccolare da quelle parole perfette, non perfette per un momento particolare o un particolare evento, ma perfette in sè, null'altro.

E così, senza troppi giri di parole, ecco la Prima Poesia, uno stralcio, il passaggio che più mi ha scombussolata, quella di Lunedì, con la sua Colazione e la sua Fotografia.







Il Tuo Sorriso_ P. Neruda


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce. 






Spero sia gesto gradito, e spero che certe parole perfette vi scombussolino almeno un decimo di quanto non abbiano scombussolato me, ne sarei felice!
A domani, o più tardi, o Lunedì, chi lo sa...


.S