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8.12.11

A Quattro Mani di Novembre_Family Advent Calendar

Tutto sommato non sono più in ritardo del solito.
Credo che in questi giorni avrò scritto mentalmente almeno sette post, vagamente interessanti, per comunicare tante cose, richiamare tantissimi blog e progetti ambiziosi e deliziosi, e invece mi sono fatta prendere dalla fretta di tante cose senza riuscire a fare nulla.

E insomma, è arrivato il momento di presentarvi il Nostro Progetto a Quattro Mani, visto che ormai Novembre è passato!

E' stato un progetto lungo e semi-doloroso, soprattutto per quanto riguarda l'ideazione, con annessi e connessi, tra cui reperibilità del materiale, tempo tecnico e la fantasia, che in questo mese ci ha un po' messe in crisi!

Ovviamente il Natale è già nell'aria, anche se effettivamente è nell'aria da circa 6 mesi, col Babbo Natale, non troppo fisicato, in costume pronto per l'evento. Più passa il tempo più le luci si accendono prima e a me, questa cosa, mette l'ansia! Perciò niente di più banale (???) di un Homemade Family Advent Calendar! Homemade perchè è fatto interamente a mano, Family perchè siamo riuscite a farci entrare tutti gli abitanti di questa folle casa, Advent perchè siamo alle porte di un Natale sicuramente Meraviglioso, e Calendar perchè ci scandisce il tempo tutte le mattine, ci ricorda che giorno è, ci ricorda che ogni giorno qualcuno ci pensa e ci ricorda che a Natale manca poco, le idee devono venire in fretta, i pacchi degli addobbi devono presto essere aperti e il tempo non ci aspetta!

Visto il poco tempo che abbiamo avuto, pensavamo di non strafare, tutt'altro, perchè incontrarsi era difficile, visto gli orari incongruenti, ma come al solito quello che troviamo in giro non fa mai al caso nostro, perchè le idee ce le abbiamo chiare e non possiamo limitarci a quello che troviamo! Non ci sembra mai abbastanza calzante.
Già il supporto non era quello che volevamo. Cercavamo delle scatoline di cartone nelle quali inserire un pensiero da leggere ogni giorno. Poi i Pensieri si sono portati dietro Caramelle o Cioccolatini, che a loro volta si sono trasformati in Regali formato Mignon, perchè quello che conta è il Pensiero, il Pensiero che ci sia qualcuno che abbia speso del tempo per cercare quella piccola perla, seppur economica, su misura per te. Il gusto di scartare ci ha preso la mano e abbiamo seguito l'istinto.
Da lì a poco la Scatolina è divenuta una Busta di Carta. Ora, il mondo è pieno di ogni tipo di Buste, una volta ho visto un film in cui il cassiere elencava tutti i tipi di busta che era possibile prendere per la spesa. Ecco, pensate tutti i tipi di Buste Più Uno...Noi volevamo quell' "Uno" che non abbiamo trovato.

Detto. Fatto.

La Busta ce la siamo fatta da noi, con un po' di inventiva e molta pazienza. E proprio per aiutarvi, nel caso qualcuno di voi stia cercando quell' "Uno", a breve inseriremo un semplice DIY (Do It Yourself) di questa busta, ottima per regalini e confezioni per dolcetti, sempre da regalare.



È stato semplici, più del previsto, anche se non è proprio quello che si dice un procedimento rapido. Ma non ci demoralizziamo, e anche se ci ha occupate un giorno intero abbiamo ottenuto il nostro Advent Calendar.
Il passo successivo è stato assemblare tutte e 24 le buste, applicando delle mollette davvero natalizie a fare da chiusura, abbiamo grandi progetti per quelle mollette, soprattutto per la tavola del giorno di Natale.

Viste tutte insieme, buste e mollette, davano l'impressione di un esercito piuttosto minaccioso, ma davano gran soddisfazione!



Una volta finito il contenitore non è rimasto che incartare i nostri Regali di Cuore, pronti per essere scartati. Ognuno col suo nome, giusto per non andare in confusione e non sbirciare le sorprese altrui.



Non manca che segnare i giorni, niente di più natalizio di un abete, una pallina, un chiudipacco, tutto in lana cotta e penna dorata. E niente di più romantico e familiare di precisione certosina e sguardo assorto.
Il clima natalizio si palesa nei gesti più piccoli, che rimandano a tempi ormai lontani.




Ora i sacchetti sono pieni, carichi di piccoli regali e dolci pensieri, pronti per essere scartati di giorno in giorno, nella speranza di migliorare un po' anche le giornate più cupe di un dicembre che non ci sembra troppo rigido, in attesa dei pranzi di famiglia, fatti di risate di cuore e tanto amore, e di cene tra amici, tra una battuta e sorrisi leggeri. Il clima è magico!

Presto presto avrete la prova di questo calendario, che nella fretta di queste settimane non abbiamo avuto modo di fotografare per intero, disposto li, in salotto, sotto lo sguardo incuriosito degli ospiti e gli occhietti sornioni di mia nipote.

Un abbraccio, Amici Cari, con la speranza che questo progetto sia piaciuto a voi come a noi....

.S

18.10.11

A Quattro Mani di Ottobre pt2_Limonose Marmellate

Buon Tardo ed Uggioso Pomeriggio Amici Cari! (credo sia il format del saluto di questi progetti!!)

Come promesso è arrivato il momento, visto che siamo a Metà di questo caldissimo-freddissimo Mese, della Seconda e Straordinaria (non perchè lo sia il progetto, ma perchè i prossimi appuntamenti saranno uno al mese, salvo casi eccezionali!) Parte dei Nostri Progetti a Quattro Mani!

Chi si è perso la Puntata Precedente, come sempre può aggiornarsi qui, mentre chi è desideroso di saperne di più può curiosare qui, o semplicemente scegliere il banner qui accanto!

Ma bando ai convenevoli, perchè qui c'è qualcosa da Raccontare, Mostrare e ben presto Gustare!

Ricordate il famoso Fruttivendolo di cui vi abbiamo parlato nell'altro Progetto?! Sì, quello che ti ricopre dei Famigerati Odori, anche quelli che sono caduti in disuso come i telefonini con l'atenna estraebile! Ecco, tra i nostri cari Odori ha il Vizio di aggiungere al tutto il Limone. Cosa c'è di male, vi state chiedendo. Bhè, c'è il fatto che la quantità di Limoni che ogni volta troviamo nel sacchetto è pari a quella che si trova nelle Retìne Gialle del Supermecato, tipo sei Chili di Limoni che non sai come smaltire, s0prattutto a Casa Nostra!
Ecco, proprio così, e con tre semplici visite dal Fruttivendolo siamo riuscite a d accumulare 1,7 kg di Limoni, piuttosto belli, per fortuna. Ci siamo interrogate a lungo sul loro possibile smaltimento, visto che qui, a parte grattuggiarne in un po' nei dolci non sapevamo che farci!

Presto fatto! E' Ottobre, e qui a Casa Troppi Colori è tempo di Marmellate, senza tregua finchè non è finita la Frutta in eccesso!! E così i Limoni sono finiti nel Vortice, uscendone molto Golosi!

Prima di qualsiasi mossa abbiamo cercato qualche ricetta che potesse aiutarci a capire le dosi giuste, visto che siamo totalmente nuove delle Marmellate ai Limoni, poi abbiamo pesato i Limoni, esattamente 1 Chilo e 700 grammi.
Uno dei passaggi fondamentali è Lavare accuratamente i nostri Limoni, soprattutto se non siamo sicure che Non siano stati Trattati, altrimenti la nostra Marmellata avrà lo stesso sapore di un cucchiaio di Pesticidi!


Una volta lavati i Limoni bisogna togliere la Scorza, rimuovendo anche la parte Bianca, insomma, è necessaria Solo la Polpa. Scegliete i tre Limoni con la Scorza più bella e lavateli con più cura degli altri, visto che sono i Portatori Sani di Scorza da Incorporare!
I Limoni vanno fatti a Fette, mentre le tre Scorze prescelte vanno fatte a listarelle, non troppo lunghe, altrimenti non saranno piacevoli da Mangiare!



Sembra impegnitivo, ma tutto sommato è piuttosto rapido, soprattutto se si è in due, dove una taglia le fette di Limone e l'altra le listarelle di Scorza. Una volta finito dovete pesare il tutto, Polpa e Scorza tagliuzzate, così, in base al peso potete aggiungere lo Zucchero. Teoricamente il rapporto è 1 a 1, un Chilo di Limoni un Chilo di Zucchero. A noi, dopo tutta la prima lavorazione sono rimasti poco più di 900 grammi di Limoni, ma non volendoci troppo fidare abbiamo aggiunto ugualmente  un Chilo di Zucchero. Ci siete, avete sofferto un po' per l'acidità del Limone su tutte le ferite, tagli e piccole escoriazioni?! Bene! Siete a metà dell'Opera!!


Una volta preparato tutto prendete un Tegame, mettete dentro Scorza ed Acqua e fate bollire abbondantemente. E' importante ripetere l'operazione almeno tre volte, così da togliere alla Scorza il sapore acidulo, gli olii essenziali, ma mantenendo l'aroma del nostro aspro frutto. L'acqua deve bollire per una decina di minuti, quindi in totale una mezz'ora, cambiando ogni volta l'acqua. Sembra macchinoso, anche questo, ma non lasciatevi spaventare! Il risultato è ottimo...



La parte attiva del Progetto finisce qui. Di già? Sì, perchè ora manca davvero poco! Serve un grande tegame, piuttosto profondo, capiente abbastanza da contenere Limoni, Zucchero e un po' di Acqua. Noi usiamo una tecnica ormai rodata, che si tramanda di Madre in Figlia. Consiste nel Versare due dita di Acqua nel Tegame, non di più perchè i Limoni ne rilasciano parecchia e rischia di essere troppo lenta, poi aggiungere i Limoni, sopra la Scorza e a copertura del tutto il Nostro Zucchero. Basta solo accedere il fornello e il gioco è fatto. A fuoco basso farà tutto da sè. Fondamentale è non girare mai la Marmellata (ho provato a prendere in mano un cucchiaio e la mia Mamma mi è quasi saltata al collo!), mescolarla vuol dire abbonarsi alla mescolatura costante, che significa rischiare la caduta del braccio alla fine delle circa tre ore di cottura.
Nel frattempo potete fare qualsiasi cosa, dalla Manicure alla Pasticceria fai-da-te, dalle Pulizie di Pasqua alla Passeggiata con il Cane. Noi, ad esempio, abbiamo preparato della Pasta Folla senza Latte per fare una bella Crostata con la Nostra Marmellata.


Ci siamo anche ritagliate un po' di tempo per preparare i barattoli. Lavateli con cura e lasciateli capovolti, in modo da lasciar scolare tutta l'acqua.



L'ultimo passaggio, che non deve essere per nulla sottovalutato, è la conservazione. Non usiamo mai nessun tipo di Roba Chimica, Bustine, Antidoti, Pozioni, Macumbe o Riti Woodoo. La conservazione è importante, altrimenti si rischia la prolificazioni di vari batteri che non sto qui ad elencare, non sono tagliata per questo genere di cose, mi inorridisco facilmente!
Quando la Marmellata è ancora calda va versata nel barattolo, che va posizionato sottosopra, ovvero deve poggiare sul tappo, in modo da consentirgli di creare il Famigerato Sottovuoto. Come sempre tra i due barattoli abbiamo scelto quello più scenico, perchè siamo sempre un po' fissate dall'estetica delle cose, che se sono sia Belle che Buone mettono tutti di Ottimo Umore.



A noi, purtroppo e per fortuna, è uscito un solo Barattolo da mezzo litro, visto che l'altra metà della Marmellata è finita in una torta deliziosa, di cui magari vi parlerò più avanti (dico sempre così, ma quando lo farò davvero?!?!).
Il Risultato è squisito, ma vi sveliamo un segreto, è stato un vero e proprio esperimento!
Come utilizzarla? Noi preferiamo consigliarvela come Guarnizioni per Dolci, perchè il sapore è davvero particolare e potrebbe non essere l'ideale spalmata su una bella fetta biscottata. Ma i gusti sono gusti, e magari, anzi sicuramente, la vostra sarà più buona della nostra!!


Tutto qui? direte voi! Bhè, i Limoni non rendono così tanto e inoltre credo di aver esagerato un po' con la Crostata, diciamo che la quantità di Marmellata era almeno il doppio dello spessore della Frolla, e non scherzo!!


Detto questo, non resta che attendere il prossimo mese per un nuovo progetto, magari il Nostro Fruttivendolo ci da qualche ispirazione, o magari il Fioraio, o, perchè no, il Muratore che sono settimane che ci martella la testa.


E se avete Consigli, Curiosità, Progetti...cosa aspettate a raccontarceli?!


Buona Serata Amici Cari e tanta Marmellata per Tutti!!


.S&R

11.10.11

A Quattro Mani di Ottobre pt 1_Variazioni d'Olio

Buon Tardo e Uggioso Pomeriggio Amici!

Dopo giorni di ufficiale latitanza e ufficiosa presenza, fatta di piccoli accorgimenti grafici di cui potete godere guardando qui accanto (e spero che vi piaccia!), è arrivato il momento di aprire le porte al Nuovo Progetto di Casa TroppiColori. Se vi siete persi le puntate precedenti potete riaggiornavi qui e qui, così rimanete al passo con questa Ventata di Novità che ci ha messo di buon umore!

Apriamo le danze con un progettino semplice semplice, ma ottimo per accompagnarci durante l'inverno, soprattutto ottimo da utilizzare sulle nostre prossime zuppe, che costelleranno alcune delle piacevolissime serate fredde e da passare al caldo.

Vi presentiamo in pochi passi un Tris di Variazioni d'Olio, esattamente al Peperoncino, al Basilico e al Rosmarino.

Tutto è nato così, dalla nostra tappa fissa dal Fruttivendolo, all'Ingrosso, perchè ci mette di Buon Umore, ci fa sentire più Umani e terribilmente vicini ai tempi in cui la Nonna faceva la spesa dal Contadino. E ci piace che tra noi e il Contadino ci siano il minor numero possibile di mani, anche per essere sicuri di mangiare cose buone, che fanno bene alla mente e al cuore!!

E come ogni buon Fruttivendolo sa fare, ti propina, senza se e senza ma, una busta di Odori, i famosi Odori che non riesci mai a smaltire e che se userai ancora una volta i tuoi ospiti ti abbandoneranno definitivamente prima dell'arrivo del secondo.
Il caso ha voluto che un bel mazzo di Basilico, bello Verde, e con tanto di radice, capitasse tra gli odori, insieme a del profumatissimo Rosmarino. Per completare il trio, un mazzolino di Peperoncini Rossi Rossi ci ha fatto ciao ciao con la manina e non siamo riuscite a rinunciare, così ce lo siamo portato via.

Da lì alla nostra idea il passo è stato molto più breve del previsto.

Abbiamo riesumato qualche Barattolo di Vetro, i più carini che potessimo trovare, senza far troppa attenzioni ai coperchi, a cui abbiamo fatto un Restyling rapido e indolore. Noi abbiamo preferito ricliclare quelli che avevano già, sia per evitare sprechi inutili, sia per poter riutilizzare questi vasetti che, a dire la verità, ci sono sempre piaciuti tanto!


Affrontata la prima fase di pulizia ci siamo date allo sminuzzamento. Noi abbiamo preferito iniziare con il Basilico, perchè una volta lavato e asciugato con cura è il primo a scurirsi, ed è anche l'ingrediente, che tra i tre, ci mette più tempo ad insaporire l'olio. Abbiamo constatato che il Basilico va maneggiato con estrema cura, perchè quando poi scurisce, a mio avviso, perde tutto il suo fascino. Poi ci siamo dedicate al Rosmarino e infine al Peperoncino. Non siamo sicure delle quantità da utilizzare, siamo andate parecchio ad occhio, ma indicativamente abbiamo preso una ventina di foglie di basilico, un bel rametto di Rosmarino e bhè, il Peperoncino non lo abbiamo proprio contato.






Indicativamente potete prendere, come misura base, le vostre dita, giusto per regolarvi sulle quantità.
Ah sì, quante dita?
Noi ne abbiamo scelte due, ogni barattolo è stato riempito con due dita di ingrediente.




E' importante che una volta riempiti i Barattoli non passi troppo tempo dal versamento dell'Olio, altrimenti tutto l'aroma si perde nell'aria e per quanto lo apprezziamo non è la stessa cosa di averla intrappolata per un po' e poterne godere quando ci va, magari anche una bella fetta di pane fresco!
Da quello che ci ha detto il Fruttivendolo, sparlando di quanto sia buono l'olio al Peperoncino, appena riempiti i vasetti, non mettere troppo olio, o meglio metterne il doppio delle "dita" dell'ingrediente aromatico, perciò per due dita di Peperoncino quattro di Olio!


Per una settimana circa lasciateli così, mescolando una volta al giorno il contenuto dei barattoli, passati sette giorni riempite tutti i barattoli e le variazioni sono pronte all'uso!!



Non potendoci accontentare, volevamo fare qualcosa di più, le Etichette, ma è snervante dover stare mezz'ora con le mani sotto l'acqua bollente per staccare l'etichetta una volta che il prodotto all'interno del barattolo è finito. Allora ci siamo sbizzarrite con stoffa prima e cartoncini e raffia poi!
Per prima cosa abbiamo preso un vecchio lenzuolo bianco, dal quale ogni tanto mia mamma ci ricava qualche strisciolina di stoffa per i più svariati utilizzi. E insomma, non potevamo accontentarci di un lenzuolo bianco, perciò l'abbiamo tinto in acqua calda con caffè, thè e cera. Cosa ci abbiamo fatto con la cera? Potrebbe trattarsi di un'altra storia che magari vi racconterò.
Abbiamo ritagliato dei quadrati di stoffa sfrangiati, cercando di non farli più lughi del vasetti, giusto per poter intravedere il contenuto dei nostri barattoli. Miscelando il thè e il caffè siamo riuscite ad ottenere tre tonalità diverse, giusto per continuare con gli esperimenti.



L'ultimo passaggio è stato quelli delle tre etichette. Non è stato difficile, due colpi di forbice ben assestate, un po' di pennarello e via. Qualche etichetta guardabile e che tutto sommato si intona con il resto. La raffia, applicata con la colla a caldo, aiuta ad unire il tutto, e verde perchè...adoro il verde.



Qual è il Risultato?



Eccolo, che ve ne pare?!


Noi che li abbiamo assaggiati possiamo dirvi che sono ottimi, ma attendiamo anche le vostre opinioni e applicazioni, e perchè no, nuove possibili variazioni!


Mi sono dilungata parecchio, ma è il primo progetto, si meritava un po' di spazio e le cose fatte per bene!
Abbiamo già la seconda parte di questo Ottobre, un caso del tutto eccezionale, ma abbiamo iniziato con sprint, tantovale prendere la palla al balzo, no?


Godetevi le nostre variazioni, magari qualche foto o le novità del blog.
Buona Serata, Amici, e #smileriot per tutti!


.S & R