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30.8.13

Benventi, bentornati!

Apriamo le danze, cari Amici.

Benvenuti nella nuova casa di Troppi Colori o Sara, insomma Io!

Abbiamo cambiato piattaforma, abbiamo cambiato abito, abbiamo cambiato idee o meglio, le abbiamo riordinate e vogliamo ripartire!

Settembre è alle porte, bussa con forza e accompagna via questa estate piena e impegnativa. Tornerò presto a raccontare quello che ho combinato, con molte molte fotografie, perchè in questi due mesi passati a casa, mi sono dedicata dei momenti decisamente slow. Vi parlerò di due brevi vacanze, delle mie montagne, di un paese che vale la pena vedere, dei futuri progetti con il mio compagno di avventure RuadelleStelle, di alcune ricette e...uh, quanti propositi! Sono la solita, che poi si perde per strada...

Intanto..Benvenuti e Bentornati!!



S.

Nota: per chi non mi conoscesse parlo al plurale perchè non ho tutte le rotelle a posto, e perchè mi da la sensazione di non essere mai sola a combattere il tempo!!

14.3.13

Imperdonabile

Se il web fosse un film western, il mio blog sarebbe uno di quei "gomitoli" rigidi che ruzzola per le pianure aride dell'America, in quelle scene introduttive, con il vento che soffia, che anche in un fermo immagine esprimerebbero perfettamente la Desolazione, con "D" maiuscola.

Se non fosse per l'appuntamento con i Meravigliosi Racconti che ci regala Raffaele di Rua delle Stelle, qui sarebbe davvero tutto triste.
Sono passati più di due mesi dal mio ultimo post e questo è tremendamente imperdonabile.

Perciò tentiamo un'inversione di rotta, tentiamo a dedicarci a questa Città che tanto ci fa sognare, che ci accoglie nei sofferti ritorni, che si fa scoprire poco alla volta, che ci presenta volti nuovi e frizzanti, che ci pone davanti ad esperienze tutte nuove.

E allora, di tanto in tanto, quando gli esami non saranno troppi, le nottate meno faticose, i volti più distesi e i pensieri più delicati, cercherò di regalarvi, con un minimo di costanza, magari il Lunedì, magari una volta al mese, vi racconterò come posso, i luoghi che mi fanno sobbalzare, palpitare, viaggiare, in una Firenze vista dal mio piccolo, con gli occhi del "tutto nuovo".

Piano piano la pioggia abbandonerà i tetti fiorentini, e, magari, qualche fotografia fiorirà di nuovo, alla meno peggio, con l'unico mezzo che posso portare sempre con me, il mio telefono, un po' incasinato. Perciò, presto di nuovo su Instagram, Firenze dal Mio Piccolo che spero vi piaccia...

Apriamo porte nuove, anche se non chiudiamo quelle vecchie...non si sa mai!

Vi abbraccio e incrocio le dita, che tutto vada meglio, per voi e per me...

[caption id="" align="aligncenter" width="612"] Scorci sorprendenti_[/caption]
.S

2.1.13

Caro 2013...

...per quest'anno vorrei...


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Più o meno così, la notte di capodanno, ho salutato il nuovo arrivato, Cari amici, ho fatto una piccola lista di cose, molto meno materiali di quanto non pensassi, e mi sono fissata nella mente tutto quello che vorrei costruire e vivere in questo nuovo anno.

Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo sentiti?! Troppo, vero?!
Ho alcuni post scritti che stanno li a prender polvere, ad aspettare qualche colpo di vento per rinfrescarsi e venir pubblicati.
Vi chiedo scusa, ma con l'arrivo del nuovo anno ho deciso di smettere di fare promesse che non posso mantenere, non vi prometterò di tornare più spesso, di scrivere di più, perchè se non ci riesco è solo più triste. Allora vi "non-prometto" che troverò nuove cose da raccontarvi, questo posso farlo, ne sono sicura.

Ma passiamo a fare un bilancio dell'anno trascorso.
Per questo 2012 avevo scritto una lista di 5 buoni propositi, sono davvero felice di averne raggiunti un paio, aggiustato uno e tralasciato un altro, sono meno felice di tutto quello che è intercorso tra uno e l'altro proposito, i cambiamenti improvvisi e i momenti tristi. È stato un anno che ho salutato senza neanche un po' di magone, come quello per le belle vacanze finite, mentre sei sulla strada nel ritorno. Già, niente di tutto questo! Anzi, sono quasi sconvolta dall'entusiasmo per l'arrivo di un anno nuovo, in una nuova città, con nuove avventure, nuovi volti, nuovi sorrisi.

E allora, caro 2013, per quest'anno vorrei che tu facessi il tuo, perchè io farò il mio, e solleticherò l'ottimismo e la sorte, chissà!

E voi, amici cari, avete chiesto a questo anno di collaborare?! Avete fatto un inchino al tempo chiedendo di trotterellare anziché correre?!
Allora vi auguro un nuovo anno inimmaginabile, movimentato quanto basta a farvi sentire vivi, ma abbastanza tranquillo da non mandarvi ai pazzi, Auguri, perchè quello che arriverà sarà un po' fortuna, un po' amore, un po' forza di volontà, e un po' perchè ve lo meritate!!

Vi abbraccio come se dovessi recuperare tutti i post non scritti.
S.

P.s. A causa delle festività, dei ritmi lenti che ci siamo imposti in questo nuovo anno, visto che ieri era martedì, ma anche il primo dell'anno, abbiamo deciso di posticipare l'uscita del racconto di Gennaio, ma di poco, non temete.

16.10.12

Cronaca di un Viaggio_

Meraviglioso Martedì e Buona Settimana appena iniziata, Amici Internauti!
Come procedono questi irrequieti giorni di Ottobre e Autunno?!

Sono sparita per un po', è vero, ma con una buonissima, anzi, ottima motivazione! Finalmente ho preso in mano i giorni incerti e li ho resi più sicuri e coinvolgenti. Vi scrivo da un posto lontano, lontano dalla casa e dagli affetti, non così lontano da aver solcato oceani e sconfitto mostri marini, ma abbastanza da aver svalicato qualche montagnola qua e là.

Dove sono?! Sono nel posto che posso liberamente chiamare Casa. Proprio domenica ho effettuato il mio primo trasloco da persona cosciente e senziente. E' entrato tutto in una macchina, qualche busta e una valigia da espatrio per arrivare a Firenze. Ah come cambiano le idee in sei mesi. Perchè lo dico?! Non so se ricordate i miei 5 Desideri per il 2012? Volevo laurearmi, e l'ho fatto, ma questo lo sapevate già. Poi ho desiderato partire, partire alla volta di Roma, dei suoi racconti silenziosi incisi sulle pietre di vecchi monumenti stanchi, delle sue vie animate, dei cittadini pittoreschi. Poi qualcosa, non so dirvi bene cosa, è cambiato in corsa, mentre decidevo cosa combinare nel futuro. Il risultato? Sono partita, alla ricerca della mia strada, di me stessa, delle mie emozioni ed esperienze, in un città con un buon numero di monumenti, magari meno stanchi, ma carichi di racconti, e una gran quantità di abitanti pittoreschi, per simpatia ed espressioni verbali.

Insomma eccomi qui, a due giorni dal trasloco, a due giorni dalla vista degli ultimi volti familiari, a due giorni dal piccolo centro di provincia, a due giorni da un passato ancora mio.

Il viaggio è stato lungo e carico di emozioni, l'euforia per la nuova Avventura lasciava di tanto in tanto lo spazio alla nostalgia, alla Paura di cosa mi avrebbe accolta, all'ottimismo per tanto coraggio. Sembra strano provare tante emozioni in un solo momento, per qualcosa che tutto sommato è naturale. Quanti hanno lasciato il nido per spiccare un volo emozionante e speciale, eppure per me è tutto completamente nuovo e sconvolgente.

E per portarvi un po' con me, in questa città tutta nuova e scintillante, ecco le poche foto che il telefono mi ha permesso di fare. Essì, cari Amici, il giovane iPhone è un sopravvissuto e lo schermo ha lasciato il campo di battaglia in condizioni terribili, ma stiamo anche provvedendo a dargli un nuovo aspetto, tutto funzionante. Saremo inseparabili in questa nuova vita oltre gli appennini.






La mia città mi ha lasciata con un sorriso limpido e azzurro, la mia città mi ha accolta con un tramonto in lontananza.

Sono pronta per raccontarvi questa città stupenda e vitale, per consigliarvi nuovi posti o vecchie sicurezze, per portarvi insieme a me in questo nuovo Viaggio. Siete pronti???

.S


Non perdetevi il secondo appuntamento con i racconti di "Alla Luce del Sole". Lo potete trova qui. E' da togliere il fiato.

31.8.12

Lavori in Corso_



Ci vorrà qualche giorno, Amici, ma, se tutto procede come speriamo, per lunedì, il primo lunedì di questo settembre nuovissimo, avremo un nuovo abito per il blog e alcune imminenti novità.

Iniziamo alla grande....spero!!

.S



19.8.12

Siamo in Viaggio_

Buona domenica o lunedì che sia, mie cari amici internauti!

Mentre vi aggiorno su cosa sto combinando me ne sto in macchina, in coda, una di quelle code atroci che ti becchi esattamente prima di arrivare a destinazione.

Avendo già guidato a sufficienza è il turno del riposo e del pensiero.

Lo so che scrivere di vacanze mentre tutti tornano a lavoro può apparire come pura cattiveria, ma può bastare dirvi che mentre tutti erano in vacanza io continuavo a sbrigare faccende affaccendate?!

E cosi, visto che avevo bisogno di svagarmi e di saggiare il terreno per la prossima avventura universitaria, eccomi qui alle porte di Firenze, emozionantissima e pimpante, pronta a documentare, accompagnata dal mio caro Instagram, quella che sarà (spero tantissimo) la mia nuova casa.


Come vi accennavo qui l'idea di lasciare il nido paterno era chiara e accertata, ciò che ancora era incerta era la meta, il luogo che mi avrebbe sopportata a lungo.

Guarda qui, spulcia la, fai due considerazioni, pensa, rimugina, conta i chilometri, ed ecco che mi ritrovo nella ridente città Fiorentina, un posto che conosco a sufficienza per dire che mi piace, ma non abbastanza da essere davvero tranquilla.

È vero che manca ancora l'iscrizione e la casa, ma può questo impedirmi di ritrovarmi qui per l'inizio delle lezioni?! Assolutamente no!


Carica, insomma, dell'emozione per le novità (che io, senza alcun dubbio, amo alla follia) me ne sto qui, in coda, coi piedi a prendere il sole sul cruscotto, con il mio autista che impreca contro le file "senza giusta motivazione" e che conta i suv che utilizzano la corsia d'emergenza.

Ah si, un caro amico si è immolato per la causa (a.k.a. S'è beccato la vacanza) e ha deciso di accompagnarmi!


Siete pronti?! Io non sto nella pelle, tanto che stamattina mi sono svegliata alle sei e mezza nella speranza che fosse ora di partire! Come i bambini!


Per chi come me ha la fortuna di essere ancora in vacanza auguro giorni pieni di sole e relax, per chi, invece, ha la sfortuna di essere già tornato in ufficio o più semplicemente al lavoro di sempre, auguro di non prenderla troppo male, in fondo c'è ancora il sole e le giornate sono piuttosto lunghe!


Ci aggiorniamo prestissimo, perché sarà un lungo emozionante viaggio.



.S

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14.8.12

Agosto...di già?!

Ehm ehm....buongiorno internauti dalla pazienza oltre misura!
Che succede? E' che sono andata in ferie dal blog e non ve l'ho detto. Manco dalla guerra del 15-18 e non sono riuscita a trovare l'ispirazione per raccontarvi qualcosa, tenervi aggiornati e condividere la canicola.
In realtà non sono proprio andata in ferie, è che il tempo mi ha reclamata e non ho saputo dire di no.
Dopo l'ultimo post sulle colazioni è stato un avvicendarsi di scadenze, consegne, ultimo esame, plastici, ansia tremenda, "hai preso il vestito?", "ma tu che scarpe ti metti?", "hai chiamato il professore?", "l'appello è nel pomeriggio", "martedì pioverà, chiama Noè e digli di portare l'arca".

Sono criptica vero? Allora ricostruirò quanto accaduto nell'ultimo mese circa.

Sembra che solitamente l'ultimo esame sia il peggiore della storia degli esami, una volta che passa al rango di "ultimo" si trasforma in un mostro marino che si manifesta solo con la luna piena e le stelle perfettamente allineate. Può avere un nome qualsiasi, può riguardare una qualsiasi materia, ma quando diventa "ultimo" stai pur certa che farà l'impossibile per mettersi in mezzo e scombinare i tuoi piani.
Ho passato mesi terribili, tra studio, bevande fresche, aperitivi, piccole pause, saggi di danza, prove scritte, 23° compleanno, scelte durissime e soddisfazioni indescrivibili.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere tutto questo userei "Cambiamenti", perchè in un modo o nell'altro ho aperto e chiuso capitoli, per prepararmi all'altra metà di questo folle anno. E poichè il Signor Nikon in questo periodo ha le batterie a terra, tutto quello che ho potuto utilizzare è stato il mio iTroppiColori, che nonostante qualche calzetta fatta qua e là, non mi abbandona mai.

E allora ecco l'ultima Instaraccolta di questo metà anno, che si chiude oggi, un po' come gli anni fiscali che si chiudono in Luglio.



Prima di lasciarvi per un altro paio di giorni ecco che devo fare una rettifica e dare una sistematina ai 5 Desideri per il 2012 espressi alla fine dello scorso anno grazie alla deliziosa Zelda Was a Writer (che come sempre vi invito a seguire!)

I 5 Desideri recitavano più o meno così:


  1. Laurearmi, perché è ora, il tempo stringe e voglio spendermi per questo passaggio fondamentale, chiedendo il primo capitolo di questa vita universitaria.

  2. Andare finalmente a Roma, che amo, desidero ardentemente e che in un modo o nell’altro darà un nuova strada da seguire, questo lo sento.

  3. Spendermi per chi amo, perché non mi sembra mai abbastanza, dalla famiglia al mio PrincipeOrso fino ai miei ragazzi. Vorrei fare la differenza anche per una sola di queste persone e sarebbe già qualcosa.

  4. Trovare il tempo, che è il mio mantra personale da qualche mese, perché il tempo non mi sembra mai abbastanza e vorrei fare millemila cose, per me, per gli altri, per tutto.

  5. Lasciare libera la mia creatività, che a volte sacrifico per i doveri, reali ma soprattutto non reali, quelli autoimposti che fanno più danni di quanti ne dovrebbero risolvere. Ho un bisogno sfrenato di trovare la mia dimensione, disegnando, creando, impastando e riciclando.



Non posso fare un vero e proprio bilancio, ancora questo 2012 non si è concluso e chissà cosa mi aspetta il resto dell'anno, però so cosa posso depennare dalla mia lista e cosa invece va assolutamente cambiato, perchè sono in evoluzione e non vedo l'ora di vedere tutto diversamente e lasciarmi stupire. Per ora, forse un po' per scaramanzia vi dico sola ciò che si è concluso e ciò che cambierà, ma senza dire come cambierà.
Sono assolutamente in fermento, mi "friccicano" le mani, tutto cambia, e prima di abbandonarmi ai cambiamenti mi regalo 5 giorni di vacanza, semplici ma necessari, non solo per scrollarmi di dosso la stanchezza di tutti questi capitoli conclusi e un po' per pianificare i mesi futuri. Nuova città, nuova casa, nuove sfide...

Ah, e molto presto un nuovo stile per queste pagine. Tantissimo lavoro, ma tantissima energia!

Amici Internauti, torniamo più belli di prima, non temete!!

.S

2.4.12

"Primavera non Bussa, Lei entra Sicura."

Così è, Amici Carissimi!
Noi, residenti nel mezzo del caro Stivaletto, siamo passati  dalla neve, mandata giù a pupazzi interi, ad un caldo da far impallidire il deserto del Sahara.
Ma non lamentiamoci sempre (anche se io, Amici, non mi sono affatto lamentata del freddo battidenti, dalle tute da sci e dai piumoni a 12 strati di morbidezza) e prendiamo quello che di estremamente positivo ci regala questa Primavera Meravigliosa: una luce da lasciare sconvolti e di un umore lietissimo.

E cosa potevo mai fare, se non imbracciare la mia carissima Macchina Fotografica, la mia strepitosa Nipote e un certo qual numero di pupazzi e giocattoli, per fare foto, risate e scivoli al parco?!
Allora vi regalo questa Primavera, Sicura, Calda e Luminosa, che senza dubbio scalda i nostri visi, le mani operose, le idee friccicanti e i sorrisi spontanei.


Ringrazio De Andrè per una descrizione così precisa, oltre che per una canzone tanto meravigliosa, ringrazio la Signora Primavera per dei colori tanto deliziosi e la Piccola Grande Nipotessa, per la pazienza, l'allegria, l'energia.

Che dire, Amici Cari, la Primavera è arrivata con fare decisamente Trionfale, mi sbaglio?!

.S




13.2.12

Sarà Buono?!

Buon Lunedì, Amici!
Si fa fatica, Amici, si fatica a tenere insieme le fila, ad elencare gli impegni, ad incastrarli in quegli angusti schemetti precostituiti, dove ogni giorno ha lo stesso spazio e nessuno ha un po' di respiro, dove non c'è troppo sollievo e i Propositi sono buoni, i fatti pare che si siano persi per strada.
L'ottimismo mi pervade vero?! Sarà per la stanchezza di questi giorni, tra festeggiamenti di compleanno che si protratti fino a Lunedì, una buona pizza fatta a un'amica, una sana giornata di infantilismo innevato e liberatorio, ma qui con me ci sono orde caotiche di Fotografia in cerca di Sistemazione che mi picchiettano la spalla con fare infastidito. Foto del Lontano (per posizione e data) Trentino che racchiudono giornate meravigliose e persone speciali. Foto fatte sulle mie Montagne che mi lasciano senza fiato, tanto da avere il bisogno di condividerle con voi. Foto di Neve che sussurrano del freddo gelido e del silenzio che rigenera.
I tempi si sono irrimediabilmente stretti, i minuti si sono avvicinati ad altri minuti, i secondi hanno indetto una gara di velocità, le ore volano, diritte, precise, senza perdersi in girotondi fronzoluti, le cose da fare si sono triplicate, per osmosi credo, visto che le api non ci sono e i pollini sono ancora tutti al loro posto, gli slanci creativi si sono ridotti a qualche scarabocchio su un foglio, fatto con matite di furtuna abbandonate da Chissachi.
Insomma, vorremmo, ci piacerebbe, ma ci rammarica. Cosa? Aver saltato ben due appuntamenti, quelli dei nostri Progetti a Quattro Mani. Abbiamo provato, forse il tempo di trovarci nello stesso posto alla stessa ora è capitato, ma se vedeste come sono state queste settimane di 2012 un po', ma pochino pochino, ci capireste. Come sapete questo anno non è stato troppo clemente, sin da subito ha messo qualche puntino su qualche "i" sprovveduta, e un paio sono decisamente toccati a me.
Ma non ci lamentiamo, non noi, che tutto sommato, anche se non si vede, ci stiamo muovendo, le cose cambiano, noi ci adoperiamo, ci muoviamo, sperimentiamo e portiamo avanti progetti che non sempre possono essere condivisi, perchè forse troppo acerbi o talmente rapidi che vale la pena viverli piuttosto che fermarsi a contemplarli.

Insomma, Internauti, qui il Tempo gioca sporco, infatti è già Lunedì, ma questa settimana intensissima non ce la può togliere nessuno, e sono abbastanza agguerrita da tentare il Tutto per Tutto per fare almeno il doppio della metà delle cose che ho messo in programma, perchè certi traguardi sono più vicini di quanto non ci sembri. Un piccolo sprint finale.

E il Vostro Tempo a che gioco sta giocando? Come procedono queste settimane? Coraggio, che qui bisogna essere determinati!
Vi dedico un Lunedì di Movimento Puro, Frenesia e Bellezza. Presto tante foto, qualche spiraglio di bellezza e magari qualche buona notizia, che non guasta mai!
Nel frattempo, un'estratto instagrammiano, che non guasta mai!

.S



5.5.11

Basilicata....Coast to Coast

Pomeriggio particolarmente produttivo il mio, verso una direzione non del tutto giusta, ma che mi ha messo di buon umore!
Mi sono tuffata in faccende affaccendate, quelle che si fanno a casa, da brave donnine, con grembiulino e crestina...insomma, cena e messa in ordine, prima di concedermi un film, piazzata sul mio tappeto, con tutto l'occorrente per la mia attuale fissa dell'handmade!! Carte ovunque, quintali di raffia, guarnizioni da idraulico...ma questa è un'altra storia....

"Cosa c'è stasera in tv?" Sguardo rapido all'orologio...le dieci passate, l'ora critica per mettersi davanti alla televisione, perchè, anche se lo cerchi con il lanternino, non troverai mai nientedi interessante e invece...tempismo perfetto! Cambi canale e sta per iniziare quel film che vorresti vedere da quando è uscito, che non hai mai avuto modo di vedere.

Bhè, è la serata di Basilicata Coast to Coast! 

Ho guardato il film senza l'attenzione che probabilmente meritava, perchè presa dalla colla a caldo che filava da morire e mi stava...mi sto dilungando...
All'apparenza è un film senza pretesa, con un cast tanto bizzarro quanto meravigliosamente assortito, con un accento spinto ma mai fastidioso. Stupende le canzoni, quel contrabbasso di sottofondo, la sensibile impronta del sound firmato Gazzè, colori riasi, come la terra Lucana, e ti danno proprio la sensazione della sabbia che ti rimane tra le dita. Un film che vale la pena vedere, che ogni tanto ti strappa un sorrisetto, che anche se ha una storia un po' banale, viene raccontata da un punto di vista semplice e carico di rivincita. E' un po' come la vita reale: non tutti vivono momenti assolutamente eclatanti, dove magari ti capita qualcosa di assurdo...la maggior parte di noi vive una vita tranquilla, normale, fatta di un viaggio, con alcune tappe in paesini deserti, con compagni di viaggio che se ne vanno e altri che si aggiungono, tutto questo per suonare il concerto della tua vita...e tornare a parlare perchè qualcosa, in fondo, è cambiato e in meglio.

Nulla di eclatante?! Forse. Da vedere?! Assolutamente sì,  in fondo, una bella pellicola, buona musica, bravi attori, non capita tutti i giorni, soprattutto in film marchiati Italia.

E dopo un buon film e un po' di sano Handmade...è ora di tuffarsi nel letto, munito ancora di piumone, cinque cuscini sparsi, una tazza di thè e un po' di Internazionale, è la conclusione perfetta a ogni mia giornata.

.S



 (foto reperita sul web)

16.4.11

Alla ricerca della Creatività

"In che misura le letture hanno contribuito a formare il suo modo di pensare?


A quattordici anni abbandonai la scuola -sa, non ero istruito. Andai a lavorare per un architetto. Quando arrivai nel suo studio mi disse «questo è il tuo tavolo». Sgomberai il tavolo e guardai nel cassetto e vi trovai due cose. Una era una rivista che si chiamava «Die Zukunft». Era un settimanale -una rivista molto interessante. In parte era una rivista politica, ma politica nel senso in cui Walter Lippmann discute di politica, non come di una faccenda riguardante i partiti. Diciamo era una rivista culturale. Parlava di musica, di poesia e molto più di rado anche di architettura. Poi trovai un libretto sulla teoria di Laplace. Ecco, le due cose erano queste."

L. M. Van Der Rohe


Mi sono trovata a leggere questa intervista a Mies del 1964 e quello che vi ho riportato qui sopra è uno dei passi che, banalmente, mi ha colpito più di tutti. Mies, con i suoi lavori e la sua filosofia mi ha sempre interessata molto, permettendomi anche di osservare con occhi critico certe sue scelte, così da capire se fosse o meno qualcosa che potessi rielaborare (ovviamente in minimissa parte) in chiave personale e più attuale.
Insomma, leggere questa intervista mi ha fatto notare come «Die Zukunft» sia per me «Internazionale», una rivista di attualità, che racchiude articoli dal mondo sulle situazioni internazionali, ma che parla anche, seppur in forma di minore, di cinema, libri, musica e a volte fotografia. Il suo "libretto sulla teoria di Laplace" è diventato per me «Vers une architecture», bhè, non è un saggio sulla scienza o la matematica, perchè si sa, la matematica non è certo il mio forte.
Quando ho bisogno di farmi venire in mente nuove idee, sgombero la testa e mi metto a leggere, «Internazionale» davanti agli occhi, «Vers une architecture» sotto il cuscino (spero mi entri in testa per osmosi).


Il problema nasce dalla difficoltà che si incontra quando, in un lavoro come il mio, si è costretti ad affollarsi la mente sempre di nuove idee, mai banali e ripetitive, ma accattivanti, personali e in una giusta misura coinvolgenti.
E' più facile sviluppare un'idea piuttosto che crearne una del tutto nuova. E' la difficoltà più grande, almeno per me.
Ed è per questo motivo che, in questi giorni, mi sono messa alla ricerca della Creatività, di una buona idea, di qualcosa che mi faccia scattare la scintilla giusta.
Spesso la cosa migliore che un architetto può fare per farsi venire idee è sfogliare, osservare e appuntare. Un mio professore, più odiato che amato, mi disse qualcosa che tutt'ora mi fa pensare "Lei, signorina, dovrebbe spendere le sue giornate in biblioteca a sfogliare riviste." Probabilmente ha più ragione di quanto io non voglia dargliene, ma non è sempre facile costringersi a non far altro che sfogliare riviste, perchè spesso si finisce schiavi di un processo puramente meccanico, quello di girare pagine, spegnendo il cervello.
Per ovviare a questo problema/bugia ho aggirato il sistema. Invece di andare in Biblioteca me la sono portata a casa, con la scusa di poter intervallare il processo di acquisizione con altri processi più creativi, tipo la rielaborazione o lo spuntino o...no, non proprio creativi.
Proprio ieri, infatti, mi sono tuffata in libreria e ho sfogliato parecchie riviste e parecchi libri prima di convincermi a scegliere quello che mi avrebbe aiutato ad aprire un po' la mente. Mi sono fatta suggestionare dalle copertine, dalle immagini, dai progetti, da ciò che avrei potuto utilizzare per il nuovo progetto, ho cercato di aprirmi il più possibile. Il risultato ancora è sconosciuto, insomma, ci vorrà del tempo per capire se tutto questo ha dato i suoi frutti, ma nel frattempo è valsa la pena spendere per circondarmi di libri e riviste. Anche Mies lo faceva! (Ottima scusa!)
Nel frattempo faccio schizzi, leggo e rifletto, perchè la tesi si avvicina e non ho tempo da perdere.
Ho deciso di Restare per avere spessore nella mia professione, se tutto questo servirà a qualcosa avrò fatto ottimi investimenti, e non solo di tempo.


.S


9.4.11

Restyling

Oggi è una di quelle mattine in cui dovresti lasciarti sommergere dal lavoro e sgobbare fino all'inverosimile, perchè è l'unico giorno che hai a disposizione per stare a casa e lavorare da lì.
Oggi è, comunque, una di quelle mattine in cui, nonostante tu sai di doverti lasciar sommergere dal lavoro, stai facendo tutt'altro.
Allora è bene riuscire a canalizzare l'energia del Sabato mattina verso qualcosa di produttivo, o almeno simil-produttivo.

Non c'è niente di meglio che mettersi a fissare una parete di una stanza e pensare di trasformarla.
Non c'è niente di meglio che fare una bella cernita delle scarpe chiuse nello scaffale.
Non c'è niente di meglio che cambiare la posizione dell'arredo.

Oggi è una di quelle mattine in cui ti dai al Restyling.
Allora prenditi un attimo per te, svuota l'armadio e butta quello che non ti serve, improvvisa nuove combinazioni, gioca con quello che hai.
Oppure vai dal ferramenta, chiedigli quel bellissimo Rosso Sfrontato, o Verde Acido di Lapo, che hai visto l'altro giorno e ritinteggia. Copri i mobili, il pavimento, il cane, e dai sfogo alla tua creatività.
Chiama il parrucchiere, o quella tua amica che sa tagliare così bene i capelli e osa.
Butta quella poltrona Kitsch che hai comprato in momento di poca lucidità, e sostituiscila con quella vintage che il tuo vicino, assolutamente Kitsch, vuole dare via.
Prendi i tuoi colori acrilici e disegna sul muro, se i bambini lo fanno vuol dire che è una cosa che vale la pena fare.
C'è il sole, fa caldo,  sprigiona un po' di energia, ti farà senz'altro bene.

E' quello che ci serve quando hai affrontato una settimana tutt'altro che positiva.
Allora prendi il necessario e fa che sia tu a chiedere tutto questo in modo migliore.

E io...per ora ho un progetto da portare a termine, una cosa molto importante e soprattutto un'idea molto interessante. Ho amici geniali che fanno proposte geniali. E che sanno metterti in crisi anche con le cose più semplici. E' il momento di creare. E' ora di Work in Progress.

Chissà di cosa si tratta......

.S



6.4.11

...Rosso Vivace



"Ho scelto la scatola di colori perchè rappresenta molti aspetti di me.
Innanzitutto simboleggia il mio Futuro, quello che vorrei diventare, perchè ho sempre pensato che l'Architetto avesse la possibilità, e il dono, di costruirsi un mondo tutto suo. E perchè no, pieno di colori.

Quando ero piccola vedevo tutto bianco o tutto nero. Poi con il tempo mi hanno insegnato che essere tanto categorica era sbagliato, perchè esistono infinite sfumature di grigio tra l'uno e l'altro colore.  Ed è vero, per questo ho iniziato a vedere oltre, a dare qualche possibilità in più, a smetterla di essere tanto ostinata.

Oggi però mi sono accorta che tutto questo non mi basta più, non riesco ad accontentarmi delle sfumature del grigio, perchè so di poter attingere ad un'infinità di colori e sfumature.

Ho scelto la scatola di colori perchè è ciò che meglio simboleggia il passare del tempo.
Ogni momento della mia vita è stato caratterizzato da un colore, e ho spesso incontrato momenti difficili, dai colori cupi e scuri, i momenti bui, tra i quali, però, si nascondono leggeri punti di colore, ai quali mi aggrappo con forza.

E' per questo che indosso la mia gonna rosso vivace.

E' tempo di Rosso."


.S