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4.9.12

Alla Luce del Sole

Quella goccia di sudore che le sta scendendo lungo la schiena le da fastidio. E' sempre la solita goccia di sudore, alla fine della giornata, un attimo prima del tramonto. Nessuno suda mai a quell’ora, ma Alex ha quella compagna, precisa come un orologio, puntuale come un uomo dannatamente pignolo.

Alex è una donna strana. E' sempre la prima ad arrivare in spiaggia. Mentre i bagnini aprono il bar e spazzano il pavimento, lei si incamminava verso l’ombrellone che le prepara il ragazzo. La veste sgargiante le svolazza attorno mentre va a sdraiarsi sul lettino. Gli occhiali grandi e scuri brillano alla luce del sole. Le rughe attorno alla bocca simulano una mezza smorfia che può essere un sorriso oppure un ghigno. Le unghie laccate di rosso sfiorano la borsa. Qualche istante dopo Alex è sdraiata e dorme. Ogni tanto, durante la giornata, riemerge dal suo sonno, chiama un bagnino e si fa portare da bere. Acqua e succhi prima, vino e cocktail dopo pranzo.

Alex non è come quelle famiglie che arrivano dopo di lei. Il marito sulla sedia a leggere il giornale, la moglie a ciarlare con le compagne di ombrellone di quel vip in vacanza ad Ibiza e loro no, sole con un marito insopportabile su quella pidocchiosa spiaggia senza nessun calciatore cui ronzare attorno. E intanto i figli piccoli sul bagnasciuga a fare castelli e tuffi. Alex è differente anche da quei ragazzi che arrivano dopo le undici, con gli occhi ancora rossi da una nottata insonne, tutti alla ricerca di una storia d’amore o almeno una notte in compagnia per non svegliarsi soli in un letto troppo grande. Quei ragazzi che raccontano le loro avventure cercando approvazione negli occhi degli altri, sperando in una battuta, un momento di gloria che inseguono da anni. O quelle ragazze con il trucco, i pantaloncini attillati e la fissa per il fisico perfetto da mostrare in spiaggia, e nessun libro nella borsetta. Alex sembra avere sulle sue spalle un peso più grande di lei, il peso di un’esperienza troppo forte per la sua età. Non ha bisogno di libri, Alex. Ha la sua storia scritta sulla pelle.

Tutti lo sanno. Il mare un’ora prima del tramonto è il migliore. Eppure è proprio quello il momento in cui le spiagge si svuotano. Le madri tornano a casa per preparare la cena, i padri fanno la doccia ai figli e cercano una partita in tv. I ragazzi mostrano per un’ultimo istante i pettorali e tirano dentro la pancia, poi come galli cedroni rientrano per profumarsi e mettere il gel sulla cresta. Le ragazze cinguettano e volano via. Rimane solo qualche vecchio cotto dal sole. Si alza una brezza leggera. È questo il momento in cui Alex sente quella goccia lungo la schiena.

Ogni giorno alla stessa identica ora.

È stata lei a dirmelo, una volta che si è avvicinata al bancone. Aveva voglia di parlare. Con la sua voce leggera me lo ha sussurrato. Si è tolta i grandi occhiali da sole e lo ha detto. Della goccia. L’ha definita ‘il ricordo’. Lo so, è una cosa insolita che una donna ti parli di una goccia di sudore. Ma lei lo ha fatto come se fosse una verità indiscutibile, come se fosse una cosa normale. E io le ho creduto. Avrei creduto qualsiasi cosa dopo aver guardato nei suoi occhi. Non saprei nemmeno dire di che colore siano. So solamente che mi è mancato il respiro e l’ho vista andar via.

Alex sparisce ogni sera. Qualche istante prima che il sole cali all’orizzonte. Nessuno sa dove abiti, da dove venga, cosa le piaccia. Nessuno l’ha mai vista in costume o senza occhiali. Indossa sempre la stessa veste ampia, arriva sempre poco dopo l’alba e va via prima del tramonto. Tanti mi hanno chiesto se so qualcosa di lei, rapiti dalla sua bellezza e dal suo mistero. In molti hanno provato a parlarle, a seguirla, a conoscerla meglio, ma nessuno c’è riuscito. Potrei fare un elenco di chi le si è avvicinato. Un centinaio fra laureati, artisti locali, impiegati, ricchi di famiglia, giovani perdigiorno, uomini aitanti e muscolosi, pallidi intellettuali, filosofi da strapazzo e ragazzi di borgata, cervelloni e sportivi. Credo non abbia risposto a nessuno. Mai. Lei ha solamente il suo ‘ricordo’.

Forse Duilio, il ragazzo che le prepara l’ombrellone e le porta da bere, ne sa qualcosa in più. Ma è muto come un pesce e non ne parla con nessuno. Quanto a me, ho visto una volta i suoi occhi, e mi basta.



Ruadellestelle


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14.8.12

Agosto...di già?!

Ehm ehm....buongiorno internauti dalla pazienza oltre misura!
Che succede? E' che sono andata in ferie dal blog e non ve l'ho detto. Manco dalla guerra del 15-18 e non sono riuscita a trovare l'ispirazione per raccontarvi qualcosa, tenervi aggiornati e condividere la canicola.
In realtà non sono proprio andata in ferie, è che il tempo mi ha reclamata e non ho saputo dire di no.
Dopo l'ultimo post sulle colazioni è stato un avvicendarsi di scadenze, consegne, ultimo esame, plastici, ansia tremenda, "hai preso il vestito?", "ma tu che scarpe ti metti?", "hai chiamato il professore?", "l'appello è nel pomeriggio", "martedì pioverà, chiama Noè e digli di portare l'arca".

Sono criptica vero? Allora ricostruirò quanto accaduto nell'ultimo mese circa.

Sembra che solitamente l'ultimo esame sia il peggiore della storia degli esami, una volta che passa al rango di "ultimo" si trasforma in un mostro marino che si manifesta solo con la luna piena e le stelle perfettamente allineate. Può avere un nome qualsiasi, può riguardare una qualsiasi materia, ma quando diventa "ultimo" stai pur certa che farà l'impossibile per mettersi in mezzo e scombinare i tuoi piani.
Ho passato mesi terribili, tra studio, bevande fresche, aperitivi, piccole pause, saggi di danza, prove scritte, 23° compleanno, scelte durissime e soddisfazioni indescrivibili.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere tutto questo userei "Cambiamenti", perchè in un modo o nell'altro ho aperto e chiuso capitoli, per prepararmi all'altra metà di questo folle anno. E poichè il Signor Nikon in questo periodo ha le batterie a terra, tutto quello che ho potuto utilizzare è stato il mio iTroppiColori, che nonostante qualche calzetta fatta qua e là, non mi abbandona mai.

E allora ecco l'ultima Instaraccolta di questo metà anno, che si chiude oggi, un po' come gli anni fiscali che si chiudono in Luglio.



Prima di lasciarvi per un altro paio di giorni ecco che devo fare una rettifica e dare una sistematina ai 5 Desideri per il 2012 espressi alla fine dello scorso anno grazie alla deliziosa Zelda Was a Writer (che come sempre vi invito a seguire!)

I 5 Desideri recitavano più o meno così:


  1. Laurearmi, perché è ora, il tempo stringe e voglio spendermi per questo passaggio fondamentale, chiedendo il primo capitolo di questa vita universitaria.

  2. Andare finalmente a Roma, che amo, desidero ardentemente e che in un modo o nell’altro darà un nuova strada da seguire, questo lo sento.

  3. Spendermi per chi amo, perché non mi sembra mai abbastanza, dalla famiglia al mio PrincipeOrso fino ai miei ragazzi. Vorrei fare la differenza anche per una sola di queste persone e sarebbe già qualcosa.

  4. Trovare il tempo, che è il mio mantra personale da qualche mese, perché il tempo non mi sembra mai abbastanza e vorrei fare millemila cose, per me, per gli altri, per tutto.

  5. Lasciare libera la mia creatività, che a volte sacrifico per i doveri, reali ma soprattutto non reali, quelli autoimposti che fanno più danni di quanti ne dovrebbero risolvere. Ho un bisogno sfrenato di trovare la mia dimensione, disegnando, creando, impastando e riciclando.



Non posso fare un vero e proprio bilancio, ancora questo 2012 non si è concluso e chissà cosa mi aspetta il resto dell'anno, però so cosa posso depennare dalla mia lista e cosa invece va assolutamente cambiato, perchè sono in evoluzione e non vedo l'ora di vedere tutto diversamente e lasciarmi stupire. Per ora, forse un po' per scaramanzia vi dico sola ciò che si è concluso e ciò che cambierà, ma senza dire come cambierà.
Sono assolutamente in fermento, mi "friccicano" le mani, tutto cambia, e prima di abbandonarmi ai cambiamenti mi regalo 5 giorni di vacanza, semplici ma necessari, non solo per scrollarmi di dosso la stanchezza di tutti questi capitoli conclusi e un po' per pianificare i mesi futuri. Nuova città, nuova casa, nuove sfide...

Ah, e molto presto un nuovo stile per queste pagine. Tantissimo lavoro, ma tantissima energia!

Amici Internauti, torniamo più belli di prima, non temete!!

.S

19.3.12

Vi Racconto il Trentino_Volti

Buonasera, Amici Internauti.
Eccoci al secondo appuntamento del Trentino Tematico, Visto da me e Regalato a Voi, per custodirlo e apprezzarlo, almeno un po'.
La "prima" puntata di questo Viaggio, in pochissime fotografie, potete trovarla qui, spero vi piaccia.

Questo Trentino è diverso, è un Trentino di Volti, di Sorrisi, di Maschere, di Ragazzi.
Un Trentino umano e sereno, evocativo e storico.

Vi Racconto un Trentino di Volti.


.S

20.8.11

Dalla Riva del Mare

In ripresa rapida dalle faticose e piene ferie.
Vi penso da una bollente e quasi insopportabile giornata di mare.
Presto gli aggiornamenti su questo periodo di silenzio carico di avventura!

E per dare un clima di vacanze anche a chi e' già a lavoro vi regalo un fotogramma di mare....

Troppi Baci!!


20110820-132846.jpg

15.7.11

Ora si Recupera il Tempo Rubato

Reduce da un'interminabile anno di lavoro, emozioni, soddisfazioni e difficoltà, finalmente posso considerarmi Architettonicamente in Vacanza, Creativamente in fase Rigenerante e Umanamente in fase Dolcezza. Eggià, perchè finito questo periodo infernale ho avuto modo di fare una bella dormita, sentirmi riposata tanto da aver voglia di alzarmi. Sentirmi creativa tanto da voler fare qualcosa (ma cosa?!) e guardarmi intorno incuriosita.

Il perchè del mio svanire per giorni è ovviamente legato al corri corri generale di questi giorni frettolosi e notti senza sonno (ma con molto lavoro). E ora, riprendendo fiato da tutto questo, posso guardare a questo ultimo mese e mezzo e darmi una piccola pacca sulla spalla.

Ringrazio senza dubbio quelli che mi hanno sopportata nonostante la mia teca di vetro anti-conversazione!!

E insomma, ora mi sto distraendo da quello che volevo scrivere, ho concluso con una bella mostra questo anno, giusto per sengnare, con un tocco leggero e tranquillo, l'inizio delle mie (meritate?!) vacanze. Ora, dunque, con la mia fase super propositiva, posso dedicarmi a tutto quello che ho accantonato in questo ultimo anno tanto contorto. Ho una lunghissima "Wish List", che va ad aggiungersi a tutte le mie altre liste. Questa volta, però, non la scriverò, ma ve la farò scoprire piano piano, insieme a me. Una sorpresa per ogni giorno (o quasi, perchè anche io ho bisogno di un po' di mare!).
Vagheremo tra Fimo, bracciali, passeggiati, Libri (e c'è da dire che già mi sono dedicata a "Le Beatrici"...Sensazionale!), Fotografie, Ristrutturazioni, Nuove Scoperte, forse qualche Viaggio. Tutto questo in un solo mese...sicuramente intenso come mai!

E nel frattempo vi lascio con qualche scatto rubato proprio ieri. Niente di speciale...eppure....




E voi? Siete in Vacanza, o vi State ritagliando dei momenti dal Tempo Rubato dal Vostro Lavoro??

Io nel frattempo ho dato una bella ripulita a questo blog, rendendolo un pochino meno invernale, più bianco e più semplice...ma non siamo ancora tutti molto convinti...chissà...

.S

8.7.11

Pausa Pranzo...

Dopo una mattinata di studio intenso, con la scusa di uscire per comprare del materiale Indispensabile, sono andata in centro, munita di Macchina Fotografica (serviva per comprare il materiale, no?! Mi sembrava...) e dopo un rapido shopping fatto di cartoncino ondulato, acetato di vario genere, colla che d'estate è piacevolissima da usare e tanto altro ancora, mi sono tuffata, in attesa del mio Orso e del Meritato Pranzo, nella quasi desertica Ascoli, giusto per tirarmi un po' su il morale e immortalare qualcosa di quotidiano, luminoso ed estivo.

Non mi sono troppo preoccupata di cosa stessi imprimendo nella memoria, non avevo grandi pretese o soggetti particolarmente ricercati. Mi sono semplicemente abbandonata al clima tranquillo e solare del centro all'ora di pranzo, quando i turisti sono in cerca di ristoro, i lavoratori in cerca di un attimo di tregua e in piccioni in cerca di qualcosa da sgranocchiare. Insomma...tutti in cerca di una Pausa Pranzo!

Pausa che mi sono concessa anche io. Sì, insieme al Principe Orso, tra Gnocchetti Sardi con Pocini e Gamberetti (per lui) e Tacchino con Mele, Sedano e Guanciale (per me). Un bicchiere di Passerina delle nostre colline, profumato e piacevolissimo in questa giornata tanto calda, e conversazioni leggere e rigeneranti, di quelle che ti raddrizzano la giornata, colme di progetti a breve e lungo termine, con qualche battuta. Tutto sorrisi.

Ovviamente una Pausa Pranzo così, dopo un caffè, non può concludersi con un salto in Libreria, con tanto di Buono Acquisto ancora da spendere (mai regalo può rendere più felice una lettrice incallita e un'aspirante ArchitettA come me!)
Più che un salto lo possiamo considerare un'incursione armata e senza scrupoli (anche per il mio accompagnatore che ha rischiato l'invecchiamento precoce). E alla fine ne sono uscita vincitrice con una Carrellata di Bei Libri che mi hanno decisamente tirato su il morale! Nella mia Libreria personale posso ora vantare la presenza di un altro libro di Ballard, pronto a fare compagnia a "Il Condominio", si tratta de "L'Isola di Cemento", di cui, appena l'avrò divorato, vi parlerò. L'ultimo libro di uno dei miei Scrittori preferiti, scoperto da poco, ma divenuto subito droga senza fine. Benni. Stefano Benni con le sue "Le Beatrici" ovvero otto monologhi per voce femminile, che qualcuno dovrà sacrificarsi e sentirli declamare da me medesima. Così iniziamo ad infoltire la schiera dei BenniLibri, insieme a "Saltatempo" e "Margherita Dolcevita" (anche il preferito della mia Nipotessa). Ma non è finita qui. Essì, perchè il cartello con scritto "-25% su tutti i tascabili Feltrinelli" mi ha mandato il sangue in testa e mi sono presa un libro che ha attirato la mia attenzione, un po' per il titolo, un po' per la copertina e un po' perchè sì. Non ne ho idea di come sia, la storia sembra piuttosto interessante, "Kitchen" di Banana Yoshimoto. Sulla solitudine giovanile, tragicomico e dai paragoni interessanti. Ovviamente il lato Architettico (siamo in fase di Neologismi) ha avuto il suo ruolo, lasciandomi accalappiare un libro sul Bauhaus e uno sul periodo tra 1500 e 1600. Per concludere in bellezza non potevo non portarmi via, per rimpolpare la mia collezione, la Moleskine Edizione Limitata de "Le Petit Prince" che ha contribuito a cospargere di bellezza questa giornata.

E mentre vi dedico la mia Carrellata di Pause Pranzo, ditemi...come è andata la vostra?!?!

.S


7.7.11

Un Mattina alla Ricerca di...

Questa Mattina è iniziata con un No secco, da parte della Psiche che non vuole assolutamente saperne.
Dopo queste ultime settimane di fuoco ho il cervello balbettante (e non solo il cervello!) e non riesco a concentrarmi su nulla, anche se ho ancora un miliardo di cose da fare che mi mettono in ansia.

E così, un passetto alla volta, tutti i mie Propositi del Summer Manifesto, e la mia Liste d'Amour, se ne stanno andando a rotoloni, lungo il pendio del mio malumore.

Il Tempo stringe, le Soddisfazioni non si Vedono, le Coccole tardano ad arrivare...e dal balcone sta entrando quel beffardo raggio di sole che mi sembra stia facendo qualche linguaccia, in compagnia di una foglia che se ne sta lì, a prendersi la tintarella mentre io continuo ad impallidire sempre di più. Bisogna fare qualcosa, bisogna ritrovare un po' di entusiasmo per concludere questo duro lavoro...e forse un'idea potrei anche avercela...

Magari vi aggiorno appena ho le idee chiare...Intanto godetevi questa "Foglia e Tintarella".

.S


3.7.11

Sunday Breakfast_Liste d'Amour


Nonostante il mio senso del dovere mi imponga un'intera mattinata di lavoro, il Sole, spuntato inaspettatamente dopo due giorni uggiosi, mi impone una piccola pausa, tra Caffè, Biscotti e Succo di Mirtillo.

E allora ne ho approfittato per rubare uno scatto alla mia seconda colazione (sì, è domenica, posso permettermela!) e per iniziare a stilare, con voi, la mia Liste d'Amour, costellata di Je Adore. Come vi ho accennato è un altro piccolo embolo, che questa volta celebra tutto quello che adoro, che mi porta il sorriso, che mi fa stare bene.

E allora si Parteee!

Je Adore il Sole che bacia i Fiori sul terrazzo
Je Adore il profumo del Caffè la mattina presto
Je Adore i pomeriggi in Amicizia a fare Progetti
Je Adore i Progetti ben Progettati
Je Adore le sfide per il Futuro
Je Adore i Nuovi Loft con arredamenti Chiccosissimi
Je Adore i Tavoli grandi
Je Adore le Associazioni, quelle che Nascono per cambiare le cose
Je Adore le Domeniche senza il Calcio, che mi fanno stare con il mio Orso
Je Adore le Tavole ben Riuscite
Je Adore gli Schizzi fatti a mano
Je Adore i Vasi Pieni di Fiori
Je Adore i Girasoli colti per Campi
Je Adore le Mattine poco impegnative all'Ikea
Je Adore le mie Scarpe Nuove
Je Adore lo scambio di Idee
Je Adore i nuovi Blog
Je Adore la cucina ben fatta
Je Adore la voce di Mia Nipote
Je Adore l'idea che si è fatta mia Nipote del mio Lavoro ("Zia mi Dispiace, cambia Lavoro!")
Je Adore i Baci della Mia Mamma quando non sono di Buon Umore
Je Adore i messaggi Telegrafici del mio Principe Orso
Je Adore le Foto ben Fatte
Je Adore i Blog che mi Ispirano (e che ancora una volta vi consiglio!)
Je Adore preparare gli scatoloni per il Trasloco (per fortuna ancora non mio!)
Je Adore poter scrivere Liberamente
Je Adore ritrovare tra i miei Libri vecchie WishList
Je Adore le Sorprese Inaspettate
Je Adore le Giornate non Impegnative
Je Adore l'Idoneità
Je Adore fare Pace dopo aver Litigato, soprattutto se ho ragione!

Ce ne sono tantissimi altri, perchè adoro adoro adoro...e voi? Cosa Adorate??
Avanti con la vostra Liste d'Amour!!

.S

21.6.11

Frenesia...Je t'aime

e un po' ti odio anche!!

Eggià, così è, perchè giusto ora mi sono fermata un secondo e dopo aver latitato in maniera quasi vergognosa torno qui a scrivere qualcosina, che come sempre è il sunto stretto stretto del mio weekend, che solitamente è più interessante della mia settimana tipo, che, eccetto rarissime volte, mi vede partorire solo 3D, piante, sezioni. E quelle rare volte sono pensieri di pura follia, di sfogo degenerativo o banalità consueta.

Se dunque devo riassumere in una parola il Leit Motiv di questa settimana appena trascorsa e questo Weekend direi Frenesia! (E so già chi, leggendo questa frase aggiungerebbe "Tutte le feste si porta via!!" TuSaiChiSei, datti uno schiaffetto sulla mano e regalati la mia occhiataccia a sopracciglio alzato!)

Frenesia, già, perchè non ho avuto tempo per respirare!! Ma sono contenta!! Perchè ho fatto tante cose, mi sono immersa nel lavoro che mi ha dato qualche piccolissima soddisfazione, mi spesa per la mia creatività, ho incontrato i miei amici, ho mangiato bene, ho ascoltato buona musica, ho avuto una buona dose di nausea da intolleranza ai latticini, ho giocato a Scabble e a SaltInMente (trovandomi sorprendentemente preparata!), insomma, una gran bella settimana di Sole, perchè, nonostante non l'abbia detto il Sole c'era e ci ha fatti stare meglio! (Vi lascio qui un paio di punti così li distribuite nella mia frase.) . . . . .

Insomma andiamo con ordine!
Nulla di nuovo fino a Mercoledì, dove mi sono concessa una Deliziosa Cena con la mia Splendida Nipotessa (un po' Nipote, un po' Principessa) tra un puzzle, una Pizza a forma di Cuore, quattro chiacchiere con mia Sorella e tante tante idee per il Futuro.

Giovedì mi sono beccata un Mirabolante "Bellino", detto dal mio ProfessoreSchizzato che ai progetti dice sempre "Va bene" ma ha la faccia di uno che pensa "Che sarà mai questo Abominio?" E sentirgli dire così mi ha lasciato stupita. E Giovedì ho portato a casa una piccola Vittoria per la Mia Burrascosa Tesi, che sembra non vedere fine (sempre che abbia mai visto l'Inizio).

Venerdì in preda ai progetti per il Weekend, un salto a fare shopping per le mie Stupende Polpettine, di cui vi parlerò appena si concluderà questo Saggio di Fine Anno, che per ora sembra solo un miraggio. E' stato un Venerdì 17 abbastanza tranquillo, se non fossero volati fuori dalla mia macchina, rigorosamente in superstrada, alcuni documenti. Ma a parte questo neo, mi sembra che tutto, più o meno, sia andato nel verso giusto!

Il Sabato mattina è iniziato tra le urla di quell'orso di mio Padre che inveiva contro di me, non so bene per quale motivo, ero troppo in coma per aver capito cosa dicesse, e visto che si trattava delle ore 8.00, ne ho approfittato per sistemare quella Quarta Dimensione che è la mia Camera!
Alle 11.00 mi sono tuffata dalla Nini, a lavorare, giusto per avere un po' di Pace, Lavorare e Chiacchierare un po'. E giusto per citarla "Chi l'avrebbe mai detto?!" Già!! Mattinata conclusasi in maniera Esilarante con la visione di un Idiotissimo film trovato per caso in tv, Hot Shot2, che ci ha letteralmente fatte cadere dalla sedia per il troppo ridere!
Ci siamo poi godute un fantastico Concerto di Musica Irlandese nel Meraviglioso Nascondiglio di Bacco che vi consiglio per un Weekend da Rimanerci Tramortiti! (Guarda come vi faccio pubblicità!) Buonissima Compagnia (almeno questa volta, ehm), Musica da Farmi venire i Brividi e Farmi Tornare con la Mente alla mia Splendida Irlanda, Vino assolutamente Delizioso e Buon Cibo. Un Mix perfetto per iniziare questo Weekend.
Due Instancabili Musicisti inKilt Irlandese, Nero, abbinato a due gambette Bianco Latte, dallo spiccato umorismo e dalla bevuta facile, ci hanno deliziati con suoni inusuali per le nostre terre assolate e non troppo Verdi, non come le loro!



Seratina tranquilla, con l'aria fresca di questa stagione ancora non nel suo apice, a fare due chiacchiere, sopportare la nausea, parlottare di politica e mangiare Kebab, una Granita Dolcissima.
Una di quelle serate prive di impegno che ti fanno staccare il cervello e ti consentono di fare due passi e incontrare qualcuno per caso.

Tutti attivi la Domenica Mattina, per fortuna senza nausea, vista la nostra Meta. Direzione Norcia, Destinazione Becco Fino, per un Pranzo coi fiocchi tutti a festeggiare la Prima Bottiglia dei Nostri Amici del Nascondiglio. Un vino Giovane e Delicato, che ha sicuramente belle sorprese da Regalarci! Non penso di poter descrivere il nostro Pranzo, vi lascio solo due Foto, giusto per farvi venire un po' l'Acquolina e anche Invidia, quella buona però!
 

Pieni come Uova abbiamo abbandonato il campo. In fondo dopo Tre Antipasti, due Primi, un Secondo, Formaggi, Poker di Dolci, due vini Meravigliosi, un Moscato e un Rum Selezionato, potevamo solo battere in ritirata. Siamo instancabili mangiatori, ma anche i nostri stomaci hanno un limite...quasi tutti!!

E per concludere in bellezza in nostro Caro C. ha aperto casa sua, con tanto di Tavolino all'aperto, Irrigatore che un po' innaffiava il prato un po' noi, qualche gioco da Tavola, una Lacrima di Morro d'Alba, qualche Salume e tanta tanta buona compagnia ci ha regalato una serata da farteli sbaciucchiare tutti tanto si sta bene! Abbiamo anche reso omaggio a "Sassolino!" con il gioco dello Scarabeo. I percorsi mentali sfiorati con SaltInMente hanno dato adito alle dicerie che si spargono circa le nostre persone. Siamo tutti da Internare!! E Sono Fiera di Questo!!

E prima della Nanna, meritata dopo questo Lunedì FullWork, vi lascio due Pic del mio PrincipeOrso, che Sabato mattina se la Spassava Su Per i Monti a passeggiare tranquillo. Una fresca mattinata di Immersione nella Natura, per sfuggire alla dura settimana lavorativa. Tutti avremmo bisogno di Oasi come queste, ogni tanto!



Sto già lavorando al prossimo post, con un'infinita serie di Je Adore!! E qui vi voglio Numerosissimi!!

Una Splendente Settimana a Voi, piena di Freschezza e Novità.
Un Buon Viaggio a Chi Parte per un Viaggio, sperando che Torni Carico di Progetti.
E una Buonanotte a chi Ogni tanto ha bisogno di Dormire!

.S

10.6.11

Quando mi Parte l'Embolo

Adoro il mio lavoro. Progettare mi riempie le giornate e mi mette spesso di Buon Umore, anche se mi fa incontrare spesso difficoltà e blocchi creativi. Però, ogni tanto, una Pausa ci Vuole!

La mia ultima (e Prima!) Pausa si è consumata tra il mio Nuovo Internazionale, arrivato fresco fresco stamattina insieme alla Postina dalla voce insopportabile, e qualche Blog che ogni tanto tengo d'occhio. Insomma, con un occhi sfogliavo Internzionale e con l'altro assaggiavo i Mondi sconosciuti e un po' lontani dei Blogger, e tutto questo mi ha fatto partire un Embolo. Non un Embolo vero, ma uno di quelli che mi fa sproloquiare (ormai accade spessissimo, eh?) e mi porta a riempire il Mio Principe Orso di una serie di Voglio (che una volta erano Vorrei, un po' più delicati, quei vorrei che per colpa dell'Embolo diventano Voglio, molto imperativi!), che a questo punto mi accingo a condividere con Voi.

Non temete, alcuni Voglio sono venali, altri sembrano venali, ma per me sono filosofico-spirituali-intellettuali (wow!).



 

 

Voglio un Vestito Nuovo
Voglio un Nuovo Paio di Scarpe
Voglio un Cappello Vintage
Voglio Lavorare seduta in un Bistrot
Voglio una Graziella per Girare in Centro
Voglio fare una Collana
Voglio degli Orecchi
Voglio quella Pochette in Bianco e Nero
Voglio quelle Magliette di Quel Sito Americano di cui mi sfugge il
Nome
Voglio un'intera giornata di Sole per Lavorre all'aperto
Voglio Riempire casa di Fiori
Voglio avere il Tempo per Fare dei Dolci da Regalare
Voglio fermarmi a Pensare
Voglio Uscire a fare delle Foto Nuove
Voglio Fotografare Stati d'Animo
Voglio una Collezione di Borse
Voglio Andare Fuori per il Weekend
Voglio Portare mia Nipote a Raccogliere Margherite
Voglio Incontrare una vecchia Amica
Voglio fare un "Ziro in Bizicletta" con la Nana
Voglio Fare Yoga

Voglio Mangiare San

Voglio Laurearmi Bene e in Fretta
Voglio l'Entusiasmo delle Mattine Estive
Voglio  Nuove Idee

 

 

Ah...ora sto molto meglio. Poter dire Voglio anzichè Vorrei mi aiuta a far sembrare queste cose molto più realizzabili, il Vorrei è cortese, ma il Voglio è più Reale!
E voi vosa Volete? Fate partire il Vostro Embolo!

.S


9.6.11

Questione di Tempismo

A mio avviso è sempre una Questione di Tempismo.
I miei ultimi due anni e mezzo di vita si sono quasi interamente basati sul Tempismo, sulla sua presenza o totale assenza. Solitamente sono una che prende il Tempismo sbagliato, come quando devi dire qualcosa e non puoi tenerti e puntualmente passa qualcuno/a che è coinvolto/a nella tua prossima frase e...ecco, questo è il mio genere di Tempismo. Sono una Fan del Tempismo, e il Tempismo sbagliato mi fa letteralmente impazzire!

Perchè tutto questo?! Perchè avevo bisogno di sproloquiare un po', visto che è tutta la mattina che mi azzuffo con questo maledetto ArchiCAD che è in fase Anarchia, come gli adolescenti!  No, in realtà tutto questo per trovare una giustificazione al mio appuntamento mancato di ieri. L'appuntamento al buio con la mia futura Pochette! Perchè non mi sono presentata?! Perchè il Tempismo, sempre quello sbagliato, ha voluto che poco prima che uscissi di casa entrasse, dalla stessa porta che non ho varcato, quella Nana di mia Nipote. Essendo l'unica disponibile ho mollato Armi e Bagagli e me ne sono stata buona buonetta a casa, con quella Marmocchia Tutto Pepe che pretendeva qualche magia, un succo di frutta e un "Ziro in Bizicletta". E ora devo quindi aspettare una settimana prima di potermi concedere il mio PaperRegalo!!

Non potevo caricarla in macchina, ma comunque ho potuto presenziare un altro importante appuntamento...quello con i miei Nuovi Strepitosi Occhiali da Sole! E questa volta il Tempismo buono si  fatto ben vedere!

Dopo circa un'ora di Ardua Scelta, destreggiandomi tra una miriadi di occhiali dalle forme e colori imprevedibili, mi sono ritrovata sul viso questo Mirabolante Paio di Occhiali, che a quanto pare, ha convinto tutti. E li ha convinti talmente bene da poter dire che Oggi è la Prima Giornata di Sole dopo Tanto Tempo!
E con la scusa di un salto dal Fioraio per un Mazzo Odoroso, farò sfoggio della new entry a Casa TroppiColori!

Questo, per me, è Tempismo Buono!

.S


30.5.11

Quando il Weekend ti salva dallo stress......

....ma non dal Colesterolo.

Quando la settimana ha deciso di inghiottirti con tutte le scarpe, senza concederti un attimo di respiro, c'è una sola cosa che puoi fare. La ricetta e semplice e immediata, richiede solo tanti sorrisi e un po' di tempo da spendere in compagnia. E' raccomandabile seguire tutto alla lettere.

Occorrente:
5 Amici (se uno è il Moroso è meglio)
1 Località Pacifica
Pietanze Q.B.
Vino e Birra a Volontà
2 Macchine Fotografiche
1 Stomaco Capiente
1 Tazza Colma di Entusiamo
1 Taccuino
30 Colori

 Procedimento.
Prendere 5 Amici, possibilmente appartenenti al tuo Direttivo preferito (io li ho presi dal Direttivo Sphai, almeno quelli attualmente disponibili), scegliere una Località Pacifica, magari non troppo abitata, guarnita con Praticello, Orticello, Barbecue, almeno 5 Posti Letto, e un Bel Panorama.
Procurasi ingenti quantità di Pietanze, tra cui carne, carne, carne, un po' di pane per gradire, moltissimi dolci, marmellate e quanto più si desidera.
Rifornirsi di almeno 18 Birre, diverse bottiglie di vino, del Pomerì, del Vino Cotto di Contrabbando, Acqua giusto per prevenire....
E' consigliabile portare con sè  un Taccuino e una o due Macchine Fotografiche, utili per immortalare in ogni forma e dimensione certe uscite o scene Esilaranti che sicuramente costelleranno, senza dubbio, il vostro Weekend, ma non solo, anche pensieri intensi, frasi che vi accomunano, ringraziamenti da condividere, emozioni da lasciare trascritti per voi e per loro.
Come contorno si consiglia di aggiungere un Blocco di Fogli Bianchi, sempre utili per sperimentare la vostra vena artistica in giochi quali Pictionary, che diventano interessanti quando il tasso alcolico inizia ad innalzarsi appena.
Non bisogna dimenticarsi di aggiungere la Tazza di Entusiasmo che serve a favorire la produzione di Cazzate, e che rende ben amalgamato l'impasto ottenuto. E se i 5 Amici sono anche dei Buoni Amici, la riuscita sarà sicuramente Garantita!

Lasciando da parte il tono scherzoso, questo è stato davvero un Weekend Superlativo, assolutamente rigenerante, soprattutto per me, che ne avevo estremo bisogno. Non è stato tutto risate e frivolezza. Tutt'altro. Quando mettiamo insieme le nostre teste, riusciamo sempre a tirar fuori qualcosa di Edificante. L'ultima volta che mi sono ritrovata a stretto contatto con loro ho deciso di aprire questo blog, e piano piano ho acquisito nuove convizioni che stanno "Dirottando" la mia vita verso scelte nuove, aria fresca e tante tante novità. Chissà che magari non sia la volta di qualcun altro, perchè, diciamocelo...noi ci facciamo veramente bene! (anche se chi ci conosce pensa il contrario)

Inizio ad essere Sphai dipendente...

E mi sento piena di energia (e piena di lividi) per affrontare la nuova settimana che arriva, con tanto lavoro e il mio compleanno in arrivo. Come ultimo Weekend dei 21, non potevo chiedere di più!

.S


Quasi dimenticavo...Buona Settimana a tutti, Buon NonCompleanno a me a te...e...il vostro Weekend???


23.5.11

Lunedì e Nuovi_Buoni Propositi

Mentre mi preparavo il caffè ho delineato nella mia mente questo nuovo pensiero.

Da qualche settimana vivo il Dramma-NonDramma della rottura della Macchina del Caffè, quello espresso con le cialde, che è fast, easy e mi fa apprezzare molto di più il caffè preso seduta in compagnia, magari in caffetteria.
Sono quindi tornata alle origini, con la Moka, quella da caricare, mettere sul fuoco e aspettare, far in modo che si rovesci sui fornelli.

E mentre ero lì a spargere caffè, un po' dentro, un po' fuori, come fossi un paggetto che semina petali, mi sono accorta di quanto terapeutico sia. E' una sciocchezza, eppure ti concedi 3 minuti in più del solito, perchè il caffè per te è un piacere, e stare lì a cercare di centrare il filtro con il caffè, ti ridimensiona un po' dalla vita frenetica di tutti i giorni. Poi il profumo che dilaga per casa è sublime, quasi che non mi ricordavo quanto fosse speciale.

Ritorno alle origini, più tempo...

...questa settimana la Dedico alle Piccole  Cose, ai Momenti Brevi,
al Riassaporare Tante Emozioni che mi Perdo nella Vita Frenetica. Questa settimana la Dedico al Caffè nella Moka, ad una Passeggiata al Parco, ad un Weekend con gli Amici, ai Libri Comprati tempo fa e ancora non letti, alla Musica che ascoltavo una Volta, quella che mi faceva rilassare, alle Chiacchiere su come Eravamo una Volta, alle Coccole, ai Sorrisi.


Questa settimana la Dedico a chi, come Me, ha Voglia di Sperimentare tutto Questo. 


.S
(stamattina mooooolto romantica!)



Un WeekEnd Estremamente Lungo

Tutto è iniziato Venerdì!
Giornata iniziata con il piede sbagliato...sveglia di soprassalto, occhi sgranati, orologio che bippava imperterrito!

10.22 Ho quasi mezz'ora di ritardo!!
Un classico per me, soprattutto quando la sera prima mi metto a disquisire sulla mia insonnia...già!!
Insomma, un tuffo nella doccia, uno nell'armadio e via in macchina a prendere mia sorella che mi aspettava...da un po'...un bel po'...
Testa tra le nuvole presa dalla guida frenetica, schivo un paio di macchine, direzione centro commerciale! Ah sì, non l'ho detto: era il compleanno di mia madre, sempre all'ultimo momento, il REAGALO!
Sapevamo tutto! Cosa, Dove, Quando....più o meno tutto! Avevamo in mente cosa prendere, avevamo spulciato internet in cerca di quello che ci serviva, avevamo indetto una ristrettissima riunione di famiglia, mamma esclusa, per l'approvazione, con occhiate e mugolii mentre mia madre non si accorgeva di niente!
Insomma, voliamo in gioielleria e "Senta, ha presente la collezione...quel bracciale...il compagno di quella collana lì..." "No! Ho solo la collana!" Miseria, a noi serviva quel bracciale, senza meno! Sorrisetti, un saluto, e via, altra gioielleria, altra ricerca. "Salve, volevamo sapere se aveva...quello bianco...il bracciale della linea...." "No, mi dispiace, ho solo la collana." Commessa più cordiale, ma il risultato è rimasto invariato. Cambiamo zona con l'orologia che, come alcuni ben sanno, scandisce le ore che passano. Altre tre risposte identiche! Disperazione Mode On! Che facciamo? Ci accontentiamo. "Vada per la collana, magari ci aggiungiamo l'anello in coordinato." Rapidamente ci fa un pacchetto, lo mette in una bustina e nel frattempo io e mia sorella, che a quando pare non siamo poi così sveglie, sfogliamo il catalogo della collezione e...Scoperta del Secolo, neanche fosse l'America "Ah..." Pausa di Gelo. "Ma...non lo fanno il bracciale come la collana." Risata fragorosa sotto lo sguardo dei presenti. Tra Riffa e Raffa (mia mamma lo usa sempre, ma non ho idea di cosa significhi) siamo arrivate a pranzo. Regalo apprezzatissimo, soprattutto perchè accompagnato dal racconto della ricerca.

15.00 Dopo quasi due ore di pranzo (il primo lungo pasto di una lunghisssssima serie) altro volo in macchina per andare a lavoro. Probabilmente l'esperienza più rilassante di questi ultimi tre giorni, una routine che ormai non mi tange più.

18.30 Ultimo volo fino a casa, di corsa, mi butto in doccia, poi nell'armadio, un giro rapido nella scarpiera, qualche maglia che vola qua e là, una matita traballante, giusto una passata di rimmel e via all'appuntamento per l'addio al Nubilato. Un aperitivo, qualche gioco, qualche bicchiere, poi la cena, in un posto piuttosto sperduto, altri giochi, rivelazioni, una buona quanto eterna cena, qualche altro bicchiere, ora tarda, e via verso casa. Il secondo lungo pasto, di questa lunga serie. E in realtà quando pensi a quello che devi fare nel weekend non ti sembra mai così frenetico come sarà davvero. Rientro a casa verso le 02.00

08.00 Sveglia! Altro trauma, soprattutto perchè ho dormito poco, a causa della smania per il caldo, la sete, l'alcool..ehm...insomma ho mille cose da fare, in primis la Parrucchiera (09.00), questa sconosciuta, almeno per me e per i miei capelli, incolti, come il verde attorno alle autostrade, li consideri più o meno una volta l'anno, solo perchè devi e perchè potrebbero prendere il sopravvento. Avevo ben chiara l'idea di cosa volessi. Ho un pessimo rapporto con i parrucchieri che non fanno mai quello che chiedo. Ma dopo un'ora e mezza di tortura (la goccia cinese in confronto è un massaggio aromatico) il risultato è stato assolutamente ottimo, soprattutto vista la lunga serie di complimenti che mi sono beccata dopo.

10.30 Buona volontà e tanta pazienza! A lui mancano i pantaloni e le scarpe per il Matrimonio, ah sì, non l'ho detto, Sabato c'è stato un bel Matrimonio (non il mio, ovviamente!) Con scioltezza giriamo almeno 4 negozi e proviamo circa 10 paia di Jeans giusto per avere la certezza che non ci sia niente che avresti potuto provare e non l'hai fatto. Uno è troppo lungo, uno troppo largo, questo qui va, cambiamo taglio, cambiamo taglia, cambiamo colore. Un parto, per fortuna felicemente concluso con l'acquisti di un Jeans Retrò ma molto Cool. (Il mio sabato è stato costellato di termini come Fashion, Cool, In, Out, Vintage...) Due ore per cercare i nostri pantaloni e le scarpe!

12.30/13.00 Quando vai a un Matrimonio hai bisogno di un restauro stile Cappella Sistina, dove servono 50 impalcature solo per sorreggere il materiale da utilizzare. Un'ora disperata di Lavori in Corso e di Corsa, anche qui, se mi avessero costretta a farmi torturare sarei stata meglio. Un vero e proprio Restyle, che tutto sommato ha anche questo dato qualche frutto. Ad un orario indefinito ho ingurgitato, stile Guinnes World Record, un'insalatina scondita e una fetta biscottata. E' importante tenersi leggeri prima di un Matrimonio, anche se poi arrivi con lo stomato attorcigliato dalla fame.

15.30 Suona il campanello! E' arrivato e io sono ancora in tuta, riorganizzando le idee e soffiando sullo smalto mezzo asciutto. Entra e mi guarda di traverso, non sono proprio quello che si può definire Pronta. Un paio di moine, giusto per ingraziarmelo un po', e mi ficco nel vestito, decisamente Elegante, costringo i miei piedi a tacchi spropositati, borsetta, collana, coprispalle. Ora sono pronta...ma sono anche le 16.00!

16.30 Cerimonia sulla quale non vorrei soffermarmi troppo, soprattutto visto la confusione generale scatenata dall'omelia. Siamo rimasti tutti piuttosto interdetti. Ovviamente siamo usciti dalle chiesa che erano le 18.00, minuto più, minuti meno. Mezz'ora per cacciare fuori gli sposi, che sembravano trovarsi a loro agio (cosa che non ero io su quei tacchi, che sembravo piuttosto un Trampoliere), riso, petali, palloncini. Che si fa, che non si fa...passeggiata in centro per ingannare il tempo. Non potevo credere stessero davvero condannando i miei piedi ad una fine tanto terribile! Mi hanno ricomprata con la proposta di un Aperitivo, al quale non ho saputo dire no.

20.30 Arrivo al ristorante e qui, davvero, una delle cene più lunghe mai fatte! Tra l'antipasto a buffet di apertura e il buffet di dolci in chiusura, sono passate circa 5 ore, che rappresenta cattiveria, visto che si tratta di una cena! Non siamo riusciti a schiodarci da quel taviki prima dell'1.30, anche perchè avevo perso l'uso dei piedi! Fortunatamente la serata ha avuto la svolta con la scoperta di un'App assolutamente in linea con me! Instagr.am!! Assolutamente una scoperta meravigliosa, vista la dipendenza che ho sviluppato da questo programmino! Fare foto molto carine, dove vuoi, quando vuoi, e condividerle sempre!



E ne ho un po' approfittato per immortalare qualche attimo, breve e fugace!

03.00 Ninna, stanca morta con i piedi a pezzetti e lo stomaco assolutamente pieno, quasi che non riuscivo a respirare! Sono letteralmente svenuta sul letto, neache se mi avessero narcotizzata mi sarei addormentata tanto in fretta.

08.00 Aprono la porta della mia camera e sbraitano qualcosa sull'orario. Coma profondo.
08.30 Bussano sulla porta ormai aperta e parlano una lingua sconosciuta, indecifrabile. Di nuovo qualcosa sull'orario. Svenimento multiplo.
09.00 Sensi di colpa per quello che devo ancora fare, tra cui prepararmi in tempi record. Sissignori. Una bella comunione stamattina e passa la paura!
09.30 Mal di testa e nausea post-abbuffata-cena-di-matrimonio, un litro di caffè, l'ennesima doccia veloce, scioglimento dei capelli che ormai sono informi e terribilmente laccati. Che trauma.
Ha suonato il campanello troppe volte per i miei gusti, con il parentame più stretto che arrivava a rate, un altro stillicidio! Mia nipote super energica declamava le bellezze del suo vestito da principessa, dicendo però che anche il mio un po' lo era, cercando di tirarmi su il morale. Mia sorella sventolava una piastra per capelli, cercando di costringerci tutti a sottoporci alla seduta del parrucchiere-fai-da-te. Schivata di netto, distratta dal suo riflesso sullo specchio. Poi arrivato il mio Orco Azzurro vestito di tutto punto con una giacca assolutamente strepitosa e una camicia troppo Vintage. Una bella coppia visto il mio abbigliamento Impero un po' rivisitato, stranamente assortiti, ma tutto sommato piacevoli da vedere. L'ultimo a unirsi è stato mio cognato, un po' rallentato dal sonno, ma collaborativo, soprattutto perchè ci ha aggiornati tutti sulle ultime offerte di uno di quei volantini che trovi nella cassetta.

10.50 Ho sconnesso il cervello per riuscire a riconnetterlo verso le 13.00, una volta arrivati al ristorante. Un posto meraviglioso, ameno, decisamente, che mi ha rimesso con le buone! Wi-fi free. Sarebbe stato meglio non sapere! Instagr.am ha preso il sopravvento, non ho saputo resistere, ho sperimentato, scattato, condiviso, di tutto un po'. Mi sono svagata, sono riuscita a sconnettermi per un attimo da tutto il caos di questi giorni passati. E' stata davvero una bella giornata di sole, e fare due passi è stato edificante, ma davvero terapeutiche sono state le foto scattate con spontaneità, rubate qua e là, quando si poteva.

E dopo tutto questo chiacchierare voglio regalarvene un paio, forse le mie preferite, ma che non posso non mostarvi.



Le ultime ore di questa giornata, di questo weekend, le ho dedicate ai miei amici, una passeggiata, due chiacchiere, un film.
Ma forse questa è un'altra storia, ben lontana da questi giorni frenetici e, spero, non troppo frequenti.

Curiosa di conoscere il vostro WeekEnd, vi auguro una settimana piena di emozioni, scatti, parole.

.S

3.5.11

Tra Rietveld, Costruttivismo e....Fragole!

Finito un'esame se ne prepara un altro!
Già, perchè non si smette mai di correre oggi, sempre a riconcorrere le cose per riuscire a prenderle in tempo...ma in tempo per cosa? Io, ancora, non lo so!

Ma tralasciando questioni filosofiche sull'oggi, ieri, domani, mi sono trovata, stamattina a cercare di cavare un ragnetto dal buco. Come accade spesso agli Aspiranti Architetti  un bel giorno arriva qualcuno, spesso un professore che ti guarda, guarda il tuo lavoro e ti dice "Vai a Guardarti il Grande Maestro Rietveld, il Costruttivismo Russo, Mondrian...." e una serie di altri nomi che puntualmente non fai in tempo ad appuntarti e che se provi timidamente a chiedere "Come?" ti becchi uno sguardo di quelli fulminanti che significano "Ignorante!" anche se tu hai solo avuto l'ignoranza di perderti un paio di nomi prontamente bonfonchiati.

E allora, due settimane fa, ho preso la matita, ho scritto i primi nomi che mi sono ricordata e li ho messi da parte. Oggi mi ritrovo qui, a sfogliare rivisti, libri di Storia dell'Architettura, alla ricerca di qualche spunto, o fulminazione, ancora non lo so, che mi permetta di capire il nesso che quel professore ha colto tra il mio progetto e quello di altri Illustri Uomini di Architettura.

Allora mi sono un po' lasciata andare, ho iniziato a scarabocchiare linee, quasi a caso, su un foglio lucido, ho appuntato alcuni concetti chiave, ho pensato e pensato e pensato e pensato...e ho deciso di rubarmi quelle stupende fragole che mia mamma, Santa Donna, ha piazzato, in bella vista, sul tavolo della cucina.

Ho riempito una coppetta e le ho messe vicino alla mia mano, pronte per essere ingurgitate senza pietà.

E mi sono rimessa con le buone, e le mani un po' rossastre, perchè sono quelle fragole che non sei abituato a vedere tutti i giorni, non sono certamente quelle che vedi nei film, rosse, cicciotte, succulente e terribilmente insipide! Sono le fragole che raccoglievo quando ero piccola in campagna, da mia nonna, quelle un po' bruttine, dall'aspetto goffo e per niente elegante, un po' tozze, ma che prendevi con tutto il rametto, rosse rosse rosse, ma un rosso vivido e assolutamente naturale, quello che gli da il sole! E sono succose, dolci e un po' selvatiche, hanno quel sapore che non ti ricorda affatto le fragole che mangi di solito, ti ricorda piuttosto le giornate in cui rischiavi di morirci a forza di mangiarne. Talmente profumate che ti fanno venire ancora più voglia di mangiarle. Aiutano con questo sole che oggi non c'è! Ti fanno sentire ottimista!

E ora posso rimettermi a lavorare, sicuramente più serena, con un occhio al foglio e uno alla vaschetta semi vuota sul tavolo della cucina! Una delizia per la bocca e per la mente...ogni tanto serve!

.S


2.5.11

E dopo la Pioggia...

...il Sole.
E' un po' un modo di dire, un po' una realtà.
Innanzitutto è necessario scusarsi, perchè quattro, forse cinque giorni di silenzio radio devono essere giustificati!
Mi sono lasciata inglobare totalmente, anche di più per chi mi ha subito in questi giorni, dallo studio, un po' come si dice "Studio Matto e Disperatissimo"...più Disperato che altro, in effetti.
Un pesantissimo esame davvero terribile, ma era proprio quello che ci voleva per riprendermi dopo un periodo universitariamente nero! Sembra assurdo, eppure è così!
E' quello che ci vuole per scrollarti di dosso l'idea della scansafatiche, del fallimento sotto alcuni punti di vista che ti danno un po' fastidio.

Non è stata una delle mie migliori performance, ma ho dato il meglio che potessi dare come studentessa un po' spossata e sconnessa come sono adesso.

E nonostante il fatto che, tra ieri sera e stamattina, non mi sarei data nemmeno una possibilità di farcela, quando sono uscita di casa c'era un bel sole luccicoso sopra la mia macchina, che però splendeva poco...forse perchè dovrei lavarla!
Era incoraggiante, soprattutto dopo questi giorni di reclusione e pioggia insistente che non ha fatto altro che buttarmi giù il morale e la luce, tanto da costringermi a passare tutto il giorno con il lampadario attivo. Mio padre continua a dire che ho parenti all'Enel. Odio tenere accesa la luce più del necessario....ehm...sto divagando.

Comunque, tutto questo per dire che, ci crediate o no, a volte il buon Karma ci mette lo zampino...
E nonostante ci siano dei periodi non proprio bui, ma scuriti dalle giornate uggiose, esce sempre un raggio di sole, di quello bello e luccicoso che ci da una mano, ci svolta la giornata e ci fa sentire decisamente meglio.

E' ora dell'impermeabile, perchè anche se ricomincerà a piovere ci saremo riscaldati con quel raggio di sole, e ci sentiremo sicuramente meglio...

.S