30.8.13
Benventi, bentornati!
Benvenuti nella nuova casa di Troppi Colori o Sara, insomma Io!
Abbiamo cambiato piattaforma, abbiamo cambiato abito, abbiamo cambiato idee o meglio, le abbiamo riordinate e vogliamo ripartire!
Settembre è alle porte, bussa con forza e accompagna via questa estate piena e impegnativa. Tornerò presto a raccontare quello che ho combinato, con molte molte fotografie, perchè in questi due mesi passati a casa, mi sono dedicata dei momenti decisamente slow. Vi parlerò di due brevi vacanze, delle mie montagne, di un paese che vale la pena vedere, dei futuri progetti con il mio compagno di avventure RuadelleStelle, di alcune ricette e...uh, quanti propositi! Sono la solita, che poi si perde per strada...
Intanto..Benvenuti e Bentornati!!
S.
Nota: per chi non mi conoscesse parlo al plurale perchè non ho tutte le rotelle a posto, e perchè mi da la sensazione di non essere mai sola a combattere il tempo!!
29.4.13
Due Portate per una Protesta
Sono tornata con un paio di novità e due ricette deliziose.
Innanzitutto, rullo di tamburi, ufficialmente da giovedì stringo tra le mani una meravigliosa Macchina Fotografica, bellissima e, per me, preziosissima! La mia, tutta mia, prima grande compagna di viaggio.
Si tratta di un regalo che mi ha davvero commossa, e non smetterò mai di rignraziare l'artefice di questo gesto stupendo! Se mi seguite su Instagram avrete sicuramente visto quanto è bella! Ora dovremo trovarle un nome di tutto rispetto!
Ora passiamo alla parte seria, se così si può dire!
Non so quanti di voi siano assidui frequentatori di centri commerciali e negozi di vario genere. A noi capita spesso di trovarci a fare spese last minute, soprattutto di cibo nei grandi supermercati e negozi simili. Vi confesso che, quando sono a Firenze, perdo spesso il senso del tempo e mi ritrovo la domenica con il frigo vuoto. Per questo ho preso due vizi molto interessanti: il primo è fare scorte in più durante la settimana, il secondo è evitare in tutti i modi di andare al supermercato e inventarmi qualcosa di gustoso per pranzare o cenare.
Da qui nasce l'idea di questo post e delle foto che vedrete poco sotto.
Poichè non ci piace che qualcuno sia costretto a lavorare quando noi godiamo delle festività costituzionali, abbiamo creato un mini menù fatto di Due Portate per Protestare contro i Centri Commerciali aperti in quei giorni di relax e famiglia.
Sicuramente non siamo gli unici sprovveduti ad aver dimenticato di rimpinguare il frigo, e per questo voluto regalarvi queste due ricette semplicissime, adattabilissime e deliziose.
Siamo lieti, io e la mia nuova compagna di Viaggio, l'Ancora Senza Nome Nikon, di presentarvi Due Portate per Protesta, per permettere a tutti di stare a casa e godersi le feste e la famiglia e per dare un pretesto ai Centri Commerciali di restare chiusi, perchè vuoti.
Ecco a Voi le ricette!
Perciò basta con le fughe inutili nei Centri Commerciali quando non serve affato, c'è sempre qualcosa di buono nel nostro frigorifero!
Cliccando sulla ricetta potete scaricarla, e perchè no, stamparla! (Per chi è interessato è in formato A3, pronta per essere inserita nel vostro Ricettario Personale.)
Se avete problemi, dubbi, curiosità potete contattarmi tramite mail su troppicolori@gmail.com !!
Buona Settimana, Amici Cari, ci rivedremo presto con nuove foto, Firenze e nuovi Post!
1.4.13
Aprile Goloso
in ritardo per il primo, giusto in tempo per il secondo.
Tornare a casa per le "vacanze" ha sempre i suoi lati meravigliosi, come le infinite possibilità da cogliere al volo! Come vi annunciavo su Facebook qualche giorno fa (potete vederlo qui. Non avete ancora messo mi piace?? Che aspettate??) mi sono riempita di lavoro, più o meno professionale, ho organizzato un aperitivo con amici e ho fatto la "fotografa" per una degustazione.
Non è ancora il momento di svelarvi le foto, ma ne ho rubata una da regalarvi, da usare in questo Aprile ancora fresco e piovoso, appena iniziato.
Spero possa starsene allegramente sui vostri pc, a scandire le belle giornate, a ricordarvi gli apputamenti e le vostre date importanti.
Allora eccolo qui, spero davvero vi piaccia!
Che sia un Aprile quasi Stucchevole...
14.3.13
Imperdonabile
Se non fosse per l'appuntamento con i Meravigliosi Racconti che ci regala Raffaele di Rua delle Stelle, qui sarebbe davvero tutto triste.
Sono passati più di due mesi dal mio ultimo post e questo è tremendamente imperdonabile.
Perciò tentiamo un'inversione di rotta, tentiamo a dedicarci a questa Città che tanto ci fa sognare, che ci accoglie nei sofferti ritorni, che si fa scoprire poco alla volta, che ci presenta volti nuovi e frizzanti, che ci pone davanti ad esperienze tutte nuove.
E allora, di tanto in tanto, quando gli esami non saranno troppi, le nottate meno faticose, i volti più distesi e i pensieri più delicati, cercherò di regalarvi, con un minimo di costanza, magari il Lunedì, magari una volta al mese, vi racconterò come posso, i luoghi che mi fanno sobbalzare, palpitare, viaggiare, in una Firenze vista dal mio piccolo, con gli occhi del "tutto nuovo".
Piano piano la pioggia abbandonerà i tetti fiorentini, e, magari, qualche fotografia fiorirà di nuovo, alla meno peggio, con l'unico mezzo che posso portare sempre con me, il mio telefono, un po' incasinato. Perciò, presto di nuovo su Instagram, Firenze dal Mio Piccolo che spero vi piaccia...
Apriamo porte nuove, anche se non chiudiamo quelle vecchie...non si sa mai!
Vi abbraccio e incrocio le dita, che tutto vada meglio, per voi e per me...
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2.1.13
Caro 2013...
Più o meno così, la notte di capodanno, ho salutato il nuovo arrivato, Cari amici, ho fatto una piccola lista di cose, molto meno materiali di quanto non pensassi, e mi sono fissata nella mente tutto quello che vorrei costruire e vivere in questo nuovo anno.
Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo sentiti?! Troppo, vero?!
Ho alcuni post scritti che stanno li a prender polvere, ad aspettare qualche colpo di vento per rinfrescarsi e venir pubblicati.
Vi chiedo scusa, ma con l'arrivo del nuovo anno ho deciso di smettere di fare promesse che non posso mantenere, non vi prometterò di tornare più spesso, di scrivere di più, perchè se non ci riesco è solo più triste. Allora vi "non-prometto" che troverò nuove cose da raccontarvi, questo posso farlo, ne sono sicura.
Ma passiamo a fare un bilancio dell'anno trascorso.
Per questo 2012 avevo scritto una lista di 5 buoni propositi, sono davvero felice di averne raggiunti un paio, aggiustato uno e tralasciato un altro, sono meno felice di tutto quello che è intercorso tra uno e l'altro proposito, i cambiamenti improvvisi e i momenti tristi. È stato un anno che ho salutato senza neanche un po' di magone, come quello per le belle vacanze finite, mentre sei sulla strada nel ritorno. Già, niente di tutto questo! Anzi, sono quasi sconvolta dall'entusiasmo per l'arrivo di un anno nuovo, in una nuova città, con nuove avventure, nuovi volti, nuovi sorrisi.
E allora, caro 2013, per quest'anno vorrei che tu facessi il tuo, perchè io farò il mio, e solleticherò l'ottimismo e la sorte, chissà!
E voi, amici cari, avete chiesto a questo anno di collaborare?! Avete fatto un inchino al tempo chiedendo di trotterellare anziché correre?!
Allora vi auguro un nuovo anno inimmaginabile, movimentato quanto basta a farvi sentire vivi, ma abbastanza tranquillo da non mandarvi ai pazzi, Auguri, perchè quello che arriverà sarà un po' fortuna, un po' amore, un po' forza di volontà, e un po' perchè ve lo meritate!!
Vi abbraccio come se dovessi recuperare tutti i post non scritti.
S.
P.s. A causa delle festività, dei ritmi lenti che ci siamo imposti in questo nuovo anno, visto che ieri era martedì, ma anche il primo dell'anno, abbiamo deciso di posticipare l'uscita del racconto di Gennaio, ma di poco, non temete.
1.12.12
Ed è già Dicembre
il freddo inizia a farsi pungente, le vetrine si illuminano di oro e si addobbano di rosso, le montagne, che amo alla follia, iniziano ad assopirsi sotto un manto candido e delicato.
E' arrivato Dicembre, con la corsa contro il tempo per il Natale, con la fretta di organizzare le ultime idee, con il piglio di chi mette un altro anno in un qualche cassetto della mente, pronto a tirar fuori un vestito nuovo con cui avvolgere il nuovo in arrivo.
E visto che si corre, che si va di fretta, si passa poco tempo a guardare e troppo a sbuffare, vi regalo due motivi per allentare i ritmi e fare un gran respiro, magari con un bel sorriso che sicuramente ci illuminerà il volto.
Il primo motivo è un calendario dell'avvento tutto particolare, che ci aiuta a preparci bene non sono al Natale, ma anche a tutto quello che avverrà dopo il 31 Dicembre. L'idea è di quella meravigliosa creatura, tutta energia e parole, che conosciamo da un bel po'. Sì, proprio lei, Zelda, che anche quest'anno ci propone "P'tit", con tante nuove regole ed un tema bellissimo: L'attenzione alle piccole cose. Adoro!!
Se state cercando qualche regola la trovate qui, mentre qua potrete vedere la meravigliosa galleria di tutti i partecipanti!
Quest'anno mi impegnerò tantissimo, voglio davvero riuscire a trovare una piccola meravigliosa cosa ogni giorno, o quasi! Allora? Partecipiamo???
Il secondo motivo è un calendario (lo trovate a questo link!), sì, uno vero e proprio, fatto a posta per voi, con tanta cura, perchè i doni devono essere fatti con la giusta attenzione. Questo mese vi regalo il calendario di Dicembre, con due delle mie foto preferite tra quelle scattate ieri, che ritraggono le mie amatissime montagne innevate, giusto per dimenticarle.
Mi trasmette molta calma, che di questi tempi non si disdegna mai, no?|
E' un calendario molto prezioso, perciò custoditelo con cura!!
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Che dire, carissimi amici, Dicembre sarà un mese lungo, di feste, bilance e bilanci, perciò carichiamoci come delle molle impazzite, perchè poi, per questo 2012, abbiamo finito!
Vi stritolo in un abbraccio come se non ci fosse un domani Amici, perchè l'entusiasmo mi sta facendo impazzire, e non poco!!
8.11.12
Follia, Innamoramenti e Altri Eventi_ From Florence with...
Sono una giovane, fortunata, in fase di rilassamento e nuove scoperte, Disgraziata, di quelle con la "D" maiuscola, di quelle che ti promettono che "le cose cambieranno quest'anno", quelle che "vi farò vedere tutti i nuovi progetti", quelle che "ah, sono proprio partita con il piede giusto", e invece non si fanno vedere per molto tempo, se ne stanno con i lucciconi agli occhi a vedere come le cose cambiano rapidamente, lontano dai posti in cui si potrebbe narrarli.
Non che sia un male, per carità, ma poter condividere certe emozioni, certe novità, certe speranze, rende tutto più vivido e motivato, e motivante!
E allora approfitto di questi giorni di vacanza che mi sono concessa, lontano da tutto e da tutti, al freddo, per riflettere con chi leggerà su queste due settimane di follia, innamoramenti e altri eventi. Già, perchè in pochi giorni ho imparato ad innamorarmi della mia nuova casa, della nuova gelida ma accogliente stanza che custodisce i miei tesori e i miei sonni profondi, di quel giardino che si vede fuori dalla finestra, del verso di qualche strano uccello che a volte si sente la mattina (e che ti butta giù dal letto), di quello scorcio di cupola che vedo ogni volta che mi avvicino al centro, di quel locale in cui il Ramen è da leccarsi i baffi, di quella meravigliosa Biblioteca in cui la cultura la fa da padrona tra libri, ispirazione ed eventi.
E' così che sono andate le mie prime due settimane, allegre, concitate, esplorative, malinconiche, temerarie. Ci sono stati anche momenti incerti, agitati, "no", cupi, ma tutto ha reso le giornate uniche e vissute appieno.
Ho pronto, da qualche parte, un post sulla Biblioteca di cui sono diventata amante impazzita, ma aspetto che un paio di foto siano pronte, prima di parlarvene. Di cosa parlo? Bhè, ho riesumato da qualche parte una vecchia e bellissima macchina fotografica analogica, tipo una "compattina" ma con rullino, contascatti e incognite, sì, proprio incognite, perchè ti finisci un rullino in un baleno, e non hai idea di cosa sia venuto fuori. Non sto nella pelle di vedere cosa ne è venuto fuori.
E nel frattempo cerco di mostrarvi gli ultimi traballanti scatti, perchè il mio caro telefono non vuole più saperne di far vedere lo schermo, e tra uno scatto alla cieca e un gesto di rassegnazione, la mia sete fotografica non è stata sedata e il risultato è decisamente discutibile.
Che ne dite? Pessime vero?! Stiamo ad aspettare, con tantissime speranze che qualcosa migliori.
Ah, mi raccomando, vi dico una parola che dovrete cercare di ricordare, potete farcela? "Arbres" mi raccomando, è questione di novità!!
.S
14.8.12
Agosto...di già?!
Che succede? E' che sono andata in ferie dal blog e non ve l'ho detto. Manco dalla guerra del 15-18 e non sono riuscita a trovare l'ispirazione per raccontarvi qualcosa, tenervi aggiornati e condividere la canicola.
In realtà non sono proprio andata in ferie, è che il tempo mi ha reclamata e non ho saputo dire di no.
Dopo l'ultimo post sulle colazioni è stato un avvicendarsi di scadenze, consegne, ultimo esame, plastici, ansia tremenda, "hai preso il vestito?", "ma tu che scarpe ti metti?", "hai chiamato il professore?", "l'appello è nel pomeriggio", "martedì pioverà, chiama Noè e digli di portare l'arca".
Sono criptica vero? Allora ricostruirò quanto accaduto nell'ultimo mese circa.
Sembra che solitamente l'ultimo esame sia il peggiore della storia degli esami, una volta che passa al rango di "ultimo" si trasforma in un mostro marino che si manifesta solo con la luna piena e le stelle perfettamente allineate. Può avere un nome qualsiasi, può riguardare una qualsiasi materia, ma quando diventa "ultimo" stai pur certa che farà l'impossibile per mettersi in mezzo e scombinare i tuoi piani.
Ho passato mesi terribili, tra studio, bevande fresche, aperitivi, piccole pause, saggi di danza, prove scritte, 23° compleanno, scelte durissime e soddisfazioni indescrivibili.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere tutto questo userei "Cambiamenti", perchè in un modo o nell'altro ho aperto e chiuso capitoli, per prepararmi all'altra metà di questo folle anno. E poichè il Signor Nikon in questo periodo ha le batterie a terra, tutto quello che ho potuto utilizzare è stato il mio iTroppiColori, che nonostante qualche calzetta fatta qua e là, non mi abbandona mai.
E allora ecco l'ultima Instaraccolta di questo metà anno, che si chiude oggi, un po' come gli anni fiscali che si chiudono in Luglio.
Prima di lasciarvi per un altro paio di giorni ecco che devo fare una rettifica e dare una sistematina ai 5 Desideri per il 2012 espressi alla fine dello scorso anno grazie alla deliziosa Zelda Was a Writer (che come sempre vi invito a seguire!)
I 5 Desideri recitavano più o meno così:
Laurearmi, perché è ora, il tempo stringe e voglio spendermi per questo passaggio fondamentale, chiedendo il primo capitolo di questa vita universitaria.
- Andare finalmente a
Roma, che amo, desidero ardentemente e che in un modo o nell’altro darà un nuova strada da seguire, questo lo sento.
- Spendermi per chi amo, perché non mi sembra mai abbastanza, dalla famiglia al mio PrincipeOrso fino ai miei ragazzi. Vorrei fare la differenza anche per una sola di queste persone e sarebbe già qualcosa.
- Trovare il tempo, che è il mio mantra personale da qualche mese, perché il tempo non mi sembra mai abbastanza e vorrei fare millemila cose, per me, per gli altri, per tutto.
- Lasciare libera la mia creatività, che a volte sacrifico per i doveri, reali ma soprattutto non reali, quelli autoimposti che fanno più danni di quanti ne dovrebbero risolvere. Ho un bisogno sfrenato di trovare la mia dimensione, disegnando, creando, impastando e riciclando.
Non posso fare un vero e proprio bilancio, ancora questo 2012 non si è concluso e chissà cosa mi aspetta il resto dell'anno, però so cosa posso depennare dalla mia lista e cosa invece va assolutamente cambiato, perchè sono in evoluzione e non vedo l'ora di vedere tutto diversamente e lasciarmi stupire. Per ora, forse un po' per scaramanzia vi dico sola ciò che si è concluso e ciò che cambierà, ma senza dire come cambierà.
Sono assolutamente in fermento, mi "friccicano" le mani, tutto cambia, e prima di abbandonarmi ai cambiamenti mi regalo 5 giorni di vacanza, semplici ma necessari, non solo per scrollarmi di dosso la stanchezza di tutti questi capitoli conclusi e un po' per pianificare i mesi futuri. Nuova città, nuova casa, nuove sfide...
Ah, e molto presto un nuovo stile per queste pagine. Tantissimo lavoro, ma tantissima energia!
Amici Internauti, torniamo più belli di prima, non temete!!
.S
27.2.12
One Day in Pics_Rua delle Stelle
Questo progetto è nato ufficialmente un giorno, ispirata dalle conversazioni fatte con un'amica dalle origini lontane e dalle emozioni comuni. Tutto è iniziato grazie ad un viaggio, che più che un viaggio è una tappa fissa e periodica della mia vita. Ogni tre o quattro anni, a seconda delle possibilità, lascio tutto, anche se in piena estate e me ne vado, vado in Svezia a trovare degli Amici, a respirare tanto Amore, tanti nuovi profumi, tanta Felicità e Ricordi.
Ricordate? Ne avevo parlato qui e aperto una pagina tutta sua qui, per tenere ordinate tutte le condivisioni.
Piano piano la cosa sembra evolversi e grazie anche ad un amico, che mi sostiene e segue in certe folli idee, l'elenco, oggi, vanta una voce per di più (anche se siamo solo a due).
Lui è Raffaele, elencatore di nostalgie (caro mio, questo ti seguirà fino alla fine!) e accalappiatore di emozioni, il tutto raccolto nel suo blog, a mio avviso molto ispirato e ispirante, Rua delle Stelle, che qui ormai è inflazionato e fin troppo spesso (scherzo) menzionato.
Ufficialmente è il primo timidone che si è fatto avanti per questo progetto. Ci ha regalato le foto salienti della sua giornata, un sabato, IL sabato.
Ma basta far parlare me, lasciamo parlare lui, la Guest Star.
"Il sabato è un giorno meraviglioso se hai tempo per te e se c'è il sole. I colori sono più vividi e il tempo sembra scorrere più lento. Lo vedi negli occhi di un anziano che si riposa al mercato. Ha davanti a sé le sue verdure, il frutto del suo lavoro. Ma ugualmente si appoggia al muro, seduto sul suo sgabello come se il peso dei suoi anni gli desse per un attimo un po' di respiro.
Vedi il tempo in una tazzina di caffè: elegante, profumata, dolce. E' il tuo momento per riposare, anche solo un istante, anche solamente il tempo di un caffè.
Poi c'è il tempo di fare quattro chiacchiere, sognare e definire un progetto futuro un po' strambo cercando ispirazione in ogni dove, anche sotto le spazzole di un autolavaggio.
Il sabato può essere l'occasione giusta per festeggiare il compleanno di un amico, una persona con cui hai condiviso mille esperienze, tanti sogni e tante immagini. Una persona a cui vuoi bene. E quello è anche il momento in cui capisci che il tempo che hai vissuto, forse non è stato tutto sprecato.
Riposo al MercatoPausa Caffè Elegante
Chiacchiere all'Autolavaggio
Festa di Compleanno
Insomma il mio One Day in Pics è un giorno fatto di tempo. Di tempo goduto e non trascorso."
Che ogni tempo sia goduto e mai trascorso.
Grazie per aver condiviso un Giorno, e qualche Pensiero, con Chi conosci, con Chi non conosci e con Chi non conosci mai abbastanza.
.S
(Per i dettagli sul progetto One day in Pics, oltre ai link già inseriti, puoi dare un'occhiata anche qui, magari con tre post faccio una serie di infromazioni sufficienti!)
13.2.12
Sarà Buono?!
Si fa fatica, Amici, si fatica a tenere insieme le fila, ad elencare gli impegni, ad incastrarli in quegli angusti schemetti precostituiti, dove ogni giorno ha lo stesso spazio e nessuno ha un po' di respiro, dove non c'è troppo sollievo e i Propositi sono buoni, i fatti pare che si siano persi per strada.
L'ottimismo mi pervade vero?! Sarà per la stanchezza di questi giorni, tra festeggiamenti di compleanno che si protratti fino a Lunedì, una buona pizza fatta a un'amica, una sana giornata di infantilismo innevato e liberatorio, ma qui con me ci sono orde caotiche di Fotografia in cerca di Sistemazione che mi picchiettano la spalla con fare infastidito. Foto del Lontano (per posizione e data) Trentino che racchiudono giornate meravigliose e persone speciali. Foto fatte sulle mie Montagne che mi lasciano senza fiato, tanto da avere il bisogno di condividerle con voi. Foto di Neve che sussurrano del freddo gelido e del silenzio che rigenera.
I tempi si sono irrimediabilmente stretti, i minuti si sono avvicinati ad altri minuti, i secondi hanno indetto una gara di velocità, le ore volano, diritte, precise, senza perdersi in girotondi fronzoluti, le cose da fare si sono triplicate, per osmosi credo, visto che le api non ci sono e i pollini sono ancora tutti al loro posto, gli slanci creativi si sono ridotti a qualche scarabocchio su un foglio, fatto con matite di furtuna abbandonate da Chissachi.
Insomma, vorremmo, ci piacerebbe, ma ci rammarica. Cosa? Aver saltato ben due appuntamenti, quelli dei nostri Progetti a Quattro Mani. Abbiamo provato, forse il tempo di trovarci nello stesso posto alla stessa ora è capitato, ma se vedeste come sono state queste settimane di 2012 un po', ma pochino pochino, ci capireste. Come sapete questo anno non è stato troppo clemente, sin da subito ha messo qualche puntino su qualche "i" sprovveduta, e un paio sono decisamente toccati a me.
Ma non ci lamentiamo, non noi, che tutto sommato, anche se non si vede, ci stiamo muovendo, le cose cambiano, noi ci adoperiamo, ci muoviamo, sperimentiamo e portiamo avanti progetti che non sempre possono essere condivisi, perchè forse troppo acerbi o talmente rapidi che vale la pena viverli piuttosto che fermarsi a contemplarli.
Insomma, Internauti, qui il Tempo gioca sporco, infatti è già Lunedì, ma questa settimana intensissima non ce la può togliere nessuno, e sono abbastanza agguerrita da tentare il Tutto per Tutto per fare almeno il doppio della metà delle cose che ho messo in programma, perchè certi traguardi sono più vicini di quanto non ci sembri. Un piccolo sprint finale.
E il Vostro Tempo a che gioco sta giocando? Come procedono queste settimane? Coraggio, che qui bisogna essere determinati!
Vi dedico un Lunedì di Movimento Puro, Frenesia e Bellezza. Presto tante foto, qualche spiraglio di bellezza e magari qualche buona notizia, che non guasta mai!
Nel frattempo, un'estratto instagrammiano, che non guasta mai!
.S
19.1.12
2012, ne sei certo?!_
Questo 2012 è iniziato male, di solito si dice che se si inizia a razzo si finisce...in modo pessimo, allora confido nell'esistenza di una legge inversa che se si inizia in modo atrocemente terribile si possa fine in modo quantomeno decente!
Non sto qui a far la tragica, peró sono passati solo 17 giorni e ho già forato una gomma nel pieno di una tempesta, tipo quelle scene da film dove i macchinisti buttano l'acqua con il sifone e fanno un finto effetto irrigatore, ho tristemente salutato il mio porcellino, che non è sopravvissuto ai festeggiamenti di fine anno, ho affrontato una nevicata lampo, ma sufficientemente lunga da congestionare i cervelli dei guidatori, e affrontato una "due giorni" con ragazzini talmente pimpanti da mettere seriamente in discussione la mia giovane età.
Tralascio qui la serie di problemi ben più gravi che hanno fatto capolino in questi ultimi 3 giorni di respiro trattenuto.
Non scendo nel dettaglio dell'accaduto, bensì nella serie di considerazioni che hanno portato, soprattutto nel viaggio in macchina fatto al ritorno da Ancona.
Il tutto è scaturito dalla visione della Scomoda, seppur interessante cittadina di Torre di Palme, fulcro di un estenuante esame che mi ha portato via, nell'ordine, sonno, energia, passione e voglia di continuare il progetto. Un lampo mi ha riportato alle reazioni tragicomiche di quelle revisioni, altrettanto assurde, a cui mi sono sottoposta per mesi. Ho fatto mente locale sui piagnistei, le paranoie, i discorsi estremi, le paturnie e sinceramente mi sono moralmente presa a schiaffi.
Perché?!
Perché spesso "perdo di vista". Già, perdo di vista le cose importanti, quelle per cui vale la pena spendere le energie e quello che mi fa più rabbia è il fatto di riuscire a svegliarmi solo quando le cose davvero importanti non funzionano. E oltre l'ansia, la delusione, la tensione per quanto accade, inizia a montarmi la rabbia, perché le cose si sommano, e mi pento di tutto quanto accaduto prima.
Sto combattendo con questa cosa da un po', sperando prima o poi di riuscire a ridimensionare tanti eccessi che spesso mi rovinano l'umore più di quanto dovrebbero.
E aggiungo dunque un sesto proposito ai cinque del duemiladodici, quello di riuscire a dare il giusto valore ad ogni avvenimento.
In questo momento di estremo caos mi ritaglio attimi di spegnimento cerebrale, di mero posizionamento di impegni senza fretta. Penso. O non penso, questo ancora lo sto decidendo.
Nel frattempo godetevi uno scatto rubato dell'unica giornata di neve di questo inverno.
Tanti baci, amici miei, sperando che il vostro 2012 sia iniziato in modo più promettente.
.S
26.11.11
Giveaway_&_Progetti di un Sabato Mattina
Iniziamo col parlare di due cose: di un Giveaway e di un Blog che compie due anni.
Giveaway, portami via!!
Credo di essermi innamorata di questo Giveaway della nostra amatissima Zelda (ditemi voi come non si fa ad amare una donna così!) perchè è una questione di fortuna, ma questa volta anche una questione di cuore, dove ci saranno due vincitori (in palio di set da tre stupendissimi quaderni di un'altra Donna straordinaria, Roberta Rizzi, se vi capita sbirciate il suo shop online che è, senza dubbio, meraviglioso!) uno figlio del Fato, l'altro del Cuore, essì, perchè in questo Giveaway non si partecipa solo per tentare, ma anche per condividere.
Che cosa?
Qui viene il bello. Si condividono le prime tre righe di una lettera che scriveresti ad una persona importante. Non è stato affatto semplice, tutt'altro, l'ansia da prestazione, la fobia della messa a nudo e il panico da errore d'invio, non permettono una mente lucida, nient'affatto. Ma i commenti al Giveaway sono stati talmente belli da riempire il cuore, quasi quasi che non importa più vincere quanto poter rubare righe di vita altrui. Mamma mia, ho gli occhi a cuore e lo svenimento facile per tanta che bellezza, che quasi non riesco più a scrivere.
Insomma, non fatevi intimidire dall'apparente difficoltà di questo Commento, buttatevi, liberatevi di quelle prime parole e partecipate a questo tripudio di dolcezza, bellezza e ricchezza...ezza.
Poi visto che ci siete, fate gli auguri a questo blog che ci piace tanto, che ci mette sempre di buon umore e che ogni tanto ci apre un mondo su libri, donne formidabili, scrittori mozzafiato e tante novità. Sono due anni che Zelda ha aperto questo Porto per Naviganti, ho avuto la fortuna di leggerla per la prima volta sei mesi fa, e farlo ancora adesso, la mattina presto, mi raddrizza alcune pessime giornate.
Nessun aggiornamente ancora dal Progetto di Novembre, ma siamo in fermento e il tempo non basta mai. Attendete pazienti, presto arriverà la sorpresa.
E a proposito di sorprese, il nostro amico di Rua delle Stelle ci ha proposto un "progetto a sorpresa".
In realtà non è davvero a sorpresa, perchè sappiamo che si tratta di Scatti, sappiamo chi sono i soggetti, sappiamo cosa dobbiamo indossare ma non sappiamo assolutamente cosa dobbiamo fare in queste foto, cosa dobbiamo esprimere, cosa dobbiamo imprimere nell'attimo.
Sembra roba da niente, ma già i soggetti non sono un granchè, se ci mettiamo anche l'improvvisazione siamo a cavallo!
Noi (e con noi intendo almeno me e me stessa), comunque, siamo pronte a tutto. Abbiamo trovato il vestito che più ci sia addice (non che ci stia bene, quella è un'altra storia!) ma ci rappresenta come si deve, abbiamo scelto un bel cappello e ci siamo rifornite di mille emozioni, sensazioni e pensieri, perchè non si sa mai. Magari riesco a rubare qualche scatto di contrabbando, giusto per mostarvi cosa succede.
Perciò, udite udite, per la prima volta su questo blog, se il nostro Amico ce lo concede, apparirò dall'altra parte dell'obiettivo, sperando che la pellicola sia clemente e che i pixel siano tutti al posto giusto, magari anche volenterosi a migliorarmi un pochino. Odio farmi fotografare, ma per un Amico in cerca di novità questo ed altro.
Noi siamo emozionatissime, poi vi aggiorneremo su quanto abbiamo fatto, appunterò qualche riflessione e vediamo che succede. L'ultima volta che mi sono prestata per una foto con degli amici ho aperto il blog. Forse il Flash mi fa male.
Tanti baci, Amici. Buona notte e buon luminoso fine settimana.
.S
25.10.11
A Little Present_
Merletti & Giornali
Per chi ne vuole uno, non serve far altro che cliccare sull'immagine scelta e salvarla sul proprio iPhone. Di ogni coppia l'immagine di destra è pensata per il Blocco Schermo, mentre la seconda per la Home.
Per chi fosse curioso di vederne l'applicazione vi lascio qui due foto di Instagram.
E se volete qualche piccola personalizzazione non dovete far altro che chiedere, non so quando riuscirò, ma sicuramente Troverò il Tempo...
.S
Find the Time_Mantra d'Autunno o Quel che ne Rimane
Tornata a casa esausta, dopo una giornata altalenante, tra momenti di straziante riposo e frenetico lavoro, finalmente mi sono ritagliata il mio spazio per sistemare tutte quelle cose che il Martedì non ho voglia di sistemare.
Solitamente sono avvezza al Telefilm di contrabbando, ma ultimamente, vuoi che non ci sia nulla che mi interessi, vuoi che non sono stranamente in vena di vita altrui, mi sono messa a trafficare ampiamente su internet alla ricerca di qualche buona idea che potesse allungare inevitabilmente la lunga To Do List che ogni giorno stilo nella mia testa, senza aver premura di appuntare qua e là in giro per la casa, giusto per non incappare nel rischio di doverle fare davvero.
Non so che giro ho fatto ma sono incappata in una FrasePoesia che mi ha letteralmente folgorata e ha dato il via alla mia serata-nottata di Riflessione Creativa o Creatività Riflessiva che dir si voglia.
Per quanto il mio inglese sia strampalato e zoppicante il significato è inequivocabile e per me di forte ispirazione, soprattutto perchè si collega ad un discorso fatto qualche giorno fa con degli amici sul Tempo, sul Dormire troppo e su tutte quelle attività inutili che ti fanno correre dietro ad un orologio che va, ovviamente, più veloce di te.
E quando certi discorsi te li fa uno che la mattina lascia il letto alle sconosciutissme ore 6 e che riesce a sfornare dolci, pane, stufati, post interessanti, foto, telefonate e anche il lavoro, fanno un certo effetto e, almeno a me, lasciano pensierosa per un po'.
Stasera però la conclusione più azzeccata non poteva essere che questa FrasePoesia.
Find the Time
The time to read,
to smell the flowers,
to paint your dreams,
to have coffee with a friends,
to learn a new craft,
to write a letter,
to bake a surprise cake,
to go somewhere special,
to REALLY be with the person you love,
or even to do nothing for a while...
E per non dimenticarlo, come tutti i punti invisibili della mia lista, l'ho immaginato e realizzato così.
In formato tascabile, da guardare sul telefono, da appendere al muro, da imprimerlo nella mente, per Trovare il Tempo di fare anche solo una di quelle piccole cose, o qualsiasi cosa mi venga chiesta per cui sono solita dire "Non ho tempo"...
Find the Time, e tu?
.S
18.10.11
A Quattro Mani di Ottobre pt2_Limonose Marmellate
Come promesso è arrivato il momento, visto che siamo a Metà di questo caldissimo-freddissimo Mese, della Seconda e Straordinaria (non perchè lo sia il progetto, ma perchè i prossimi appuntamenti saranno uno al mese, salvo casi eccezionali!) Parte dei Nostri Progetti a Quattro Mani!
Chi si è perso la Puntata Precedente, come sempre può aggiornarsi qui, mentre chi è desideroso di saperne di più può curiosare qui, o semplicemente scegliere il banner qui accanto!
Ma bando ai convenevoli, perchè qui c'è qualcosa da Raccontare, Mostrare e ben presto Gustare!
Ricordate il famoso Fruttivendolo di cui vi abbiamo parlato nell'altro Progetto?! Sì, quello che ti ricopre dei Famigerati Odori, anche quelli che sono caduti in disuso come i telefonini con l'atenna estraebile! Ecco, tra i nostri cari Odori ha il Vizio di aggiungere al tutto il Limone. Cosa c'è di male, vi state chiedendo. Bhè, c'è il fatto che la quantità di Limoni che ogni volta troviamo nel sacchetto è pari a quella che si trova nelle Retìne Gialle del Supermecato, tipo sei Chili di Limoni che non sai come smaltire, s0prattutto a Casa Nostra!
Ecco, proprio così, e con tre semplici visite dal Fruttivendolo siamo riuscite a d accumulare 1,7 kg di Limoni, piuttosto belli, per fortuna. Ci siamo interrogate a lungo sul loro possibile smaltimento, visto che qui, a parte grattuggiarne in un po' nei dolci non sapevamo che farci!
Presto fatto! E' Ottobre, e qui a Casa Troppi Colori è tempo di Marmellate, senza tregua finchè non è finita la Frutta in eccesso!! E così i Limoni sono finiti nel Vortice, uscendone molto Golosi!
Prima di qualsiasi mossa abbiamo cercato qualche ricetta che potesse aiutarci a capire le dosi giuste, visto che siamo totalmente nuove delle Marmellate ai Limoni, poi abbiamo pesato i Limoni, esattamente 1 Chilo e 700 grammi.
Uno dei passaggi fondamentali è Lavare accuratamente i nostri Limoni, soprattutto se non siamo sicure che Non siano stati Trattati, altrimenti la nostra Marmellata avrà lo stesso sapore di un cucchiaio di Pesticidi!
Una volta lavati i Limoni bisogna togliere la Scorza, rimuovendo anche la parte Bianca, insomma, è necessaria Solo la Polpa. Scegliete i tre Limoni con la Scorza più bella e lavateli con più cura degli altri, visto che sono i Portatori Sani di Scorza da Incorporare!
I Limoni vanno fatti a Fette, mentre le tre Scorze prescelte vanno fatte a listarelle, non troppo lunghe, altrimenti non saranno piacevoli da Mangiare!
Sembra impegnitivo, ma tutto sommato è piuttosto rapido, soprattutto se si è in due, dove una taglia le fette di Limone e l'altra le listarelle di Scorza. Una volta finito dovete pesare il tutto, Polpa e Scorza tagliuzzate, così, in base al peso potete aggiungere lo Zucchero. Teoricamente il rapporto è 1 a 1, un Chilo di Limoni un Chilo di Zucchero. A noi, dopo tutta la prima lavorazione sono rimasti poco più di 900 grammi di Limoni, ma non volendoci troppo fidare abbiamo aggiunto ugualmente un Chilo di Zucchero. Ci siete, avete sofferto un po' per l'acidità del Limone su tutte le ferite, tagli e piccole escoriazioni?! Bene! Siete a metà dell'Opera!!
Una volta preparato tutto prendete un Tegame, mettete dentro Scorza ed Acqua e fate bollire abbondantemente. E' importante ripetere l'operazione almeno tre volte, così da togliere alla Scorza il sapore acidulo, gli olii essenziali, ma mantenendo l'aroma del nostro aspro frutto. L'acqua deve bollire per una decina di minuti, quindi in totale una mezz'ora, cambiando ogni volta l'acqua. Sembra macchinoso, anche questo, ma non lasciatevi spaventare! Il risultato è ottimo...
La parte attiva del Progetto finisce qui. Di già? Sì, perchè ora manca davvero poco! Serve un grande tegame, piuttosto profondo, capiente abbastanza da contenere Limoni, Zucchero e un po' di Acqua. Noi usiamo una tecnica ormai rodata, che si tramanda di Madre in Figlia. Consiste nel Versare due dita di Acqua nel Tegame, non di più perchè i Limoni ne rilasciano parecchia e rischia di essere troppo lenta, poi aggiungere i Limoni, sopra la Scorza e a copertura del tutto il Nostro Zucchero. Basta solo accedere il fornello e il gioco è fatto. A fuoco basso farà tutto da sè. Fondamentale è non girare mai la Marmellata (ho provato a prendere in mano un cucchiaio e la mia Mamma mi è quasi saltata al collo!), mescolarla vuol dire abbonarsi alla mescolatura costante, che significa rischiare la caduta del braccio alla fine delle circa tre ore di cottura.
Nel frattempo potete fare qualsiasi cosa, dalla Manicure alla Pasticceria fai-da-te, dalle Pulizie di Pasqua alla Passeggiata con il Cane. Noi, ad esempio, abbiamo preparato della Pasta Folla senza Latte per fare una bella Crostata con la Nostra Marmellata.
Ci siamo anche ritagliate un po' di tempo per preparare i barattoli. Lavateli con cura e lasciateli capovolti, in modo da lasciar scolare tutta l'acqua.
L'ultimo passaggio, che non deve essere per nulla sottovalutato, è la conservazione. Non usiamo mai nessun tipo di Roba Chimica, Bustine, Antidoti, Pozioni, Macumbe o Riti Woodoo. La conservazione è importante, altrimenti si rischia la prolificazioni di vari batteri che non sto qui ad elencare, non sono tagliata per questo genere di cose, mi inorridisco facilmente!
Quando la Marmellata è ancora calda va versata nel barattolo, che va posizionato sottosopra, ovvero deve poggiare sul tappo, in modo da consentirgli di creare il Famigerato Sottovuoto. Come sempre tra i due barattoli abbiamo scelto quello più scenico, perchè siamo sempre un po' fissate dall'estetica delle cose, che se sono sia Belle che Buone mettono tutti di Ottimo Umore.
A noi, purtroppo e per fortuna, è uscito un solo Barattolo da mezzo litro, visto che l'altra metà della Marmellata è finita in una torta deliziosa, di cui magari vi parlerò più avanti (dico sempre così, ma quando lo farò davvero?!?!).
Il Risultato è squisito, ma vi sveliamo un segreto, è stato un vero e proprio esperimento!
Come utilizzarla? Noi preferiamo consigliarvela come Guarnizioni per Dolci, perchè il sapore è davvero particolare e potrebbe non essere l'ideale spalmata su una bella fetta biscottata. Ma i gusti sono gusti, e magari, anzi sicuramente, la vostra sarà più buona della nostra!!
Tutto qui? direte voi! Bhè, i Limoni non rendono così tanto e inoltre credo di aver esagerato un po' con la Crostata, diciamo che la quantità di Marmellata era almeno il doppio dello spessore della Frolla, e non scherzo!!
Detto questo, non resta che attendere il prossimo mese per un nuovo progetto, magari il Nostro Fruttivendolo ci da qualche ispirazione, o magari il Fioraio, o, perchè no, il Muratore che sono settimane che ci martella la testa.
E se avete Consigli, Curiosità, Progetti...cosa aspettate a raccontarceli?!
Buona Serata Amici Cari e tanta Marmellata per Tutti!!
.S&R
11.10.11
A Quattro Mani di Ottobre pt 1_Variazioni d'Olio
Dopo giorni di ufficiale latitanza e ufficiosa presenza, fatta di piccoli accorgimenti grafici di cui potete godere guardando qui accanto (e spero che vi piaccia!), è arrivato il momento di aprire le porte al Nuovo Progetto di Casa TroppiColori. Se vi siete persi le puntate precedenti potete riaggiornavi qui e qui, così rimanete al passo con questa Ventata di Novità che ci ha messo di buon umore!
Apriamo le danze con un progettino semplice semplice, ma ottimo per accompagnarci durante l'inverno, soprattutto ottimo da utilizzare sulle nostre prossime zuppe, che costelleranno alcune delle piacevolissime serate fredde e da passare al caldo.
Vi presentiamo in pochi passi un Tris di Variazioni d'Olio, esattamente al Peperoncino, al Basilico e al Rosmarino.
Tutto è nato così, dalla nostra tappa fissa dal Fruttivendolo, all'Ingrosso, perchè ci mette di Buon Umore, ci fa sentire più Umani e terribilmente vicini ai tempi in cui la Nonna faceva la spesa dal Contadino. E ci piace che tra noi e il Contadino ci siano il minor numero possibile di mani, anche per essere sicuri di mangiare cose buone, che fanno bene alla mente e al cuore!!
E come ogni buon Fruttivendolo sa fare, ti propina, senza se e senza ma, una busta di Odori, i famosi Odori che non riesci mai a smaltire e che se userai ancora una volta i tuoi ospiti ti abbandoneranno definitivamente prima dell'arrivo del secondo.
Il caso ha voluto che un bel mazzo di Basilico, bello Verde, e con tanto di radice, capitasse tra gli odori, insieme a del profumatissimo Rosmarino. Per completare il trio, un mazzolino di Peperoncini Rossi Rossi ci ha fatto ciao ciao con la manina e non siamo riuscite a rinunciare, così ce lo siamo portato via.
Da lì alla nostra idea il passo è stato molto più breve del previsto.
Abbiamo riesumato qualche Barattolo di Vetro, i più carini che potessimo trovare, senza far troppa attenzioni ai coperchi, a cui abbiamo fatto un Restyling rapido e indolore. Noi abbiamo preferito ricliclare quelli che avevano già, sia per evitare sprechi inutili, sia per poter riutilizzare questi vasetti che, a dire la verità, ci sono sempre piaciuti tanto!
Affrontata la prima fase di pulizia ci siamo date allo sminuzzamento. Noi abbiamo preferito iniziare con il Basilico, perchè una volta lavato e asciugato con cura è il primo a scurirsi, ed è anche l'ingrediente, che tra i tre, ci mette più tempo ad insaporire l'olio. Abbiamo constatato che il Basilico va maneggiato con estrema cura, perchè quando poi scurisce, a mio avviso, perde tutto il suo fascino. Poi ci siamo dedicate al Rosmarino e infine al Peperoncino. Non siamo sicure delle quantità da utilizzare, siamo andate parecchio ad occhio, ma indicativamente abbiamo preso una ventina di foglie di basilico, un bel rametto di Rosmarino e bhè, il Peperoncino non lo abbiamo proprio contato.
Indicativamente potete prendere, come misura base, le vostre dita, giusto per regolarvi sulle quantità.
Ah sì, quante dita?
Noi ne abbiamo scelte due, ogni barattolo è stato riempito con due dita di ingrediente.
E' importante che una volta riempiti i Barattoli non passi troppo tempo dal versamento dell'Olio, altrimenti tutto l'aroma si perde nell'aria e per quanto lo apprezziamo non è la stessa cosa di averla intrappolata per un po' e poterne godere quando ci va, magari anche una bella fetta di pane fresco!
Da quello che ci ha detto il Fruttivendolo, sparlando di quanto sia buono l'olio al Peperoncino, appena riempiti i vasetti, non mettere troppo olio, o meglio metterne il doppio delle "dita" dell'ingrediente aromatico, perciò per due dita di Peperoncino quattro di Olio!
Per una settimana circa lasciateli così, mescolando una volta al giorno il contenuto dei barattoli, passati sette giorni riempite tutti i barattoli e le variazioni sono pronte all'uso!!
Non potendoci accontentare, volevamo fare qualcosa di più, le Etichette, ma è snervante dover stare mezz'ora con le mani sotto l'acqua bollente per staccare l'etichetta una volta che il prodotto all'interno del barattolo è finito. Allora ci siamo sbizzarrite con stoffa prima e cartoncini e raffia poi!
Per prima cosa abbiamo preso un vecchio lenzuolo bianco, dal quale ogni tanto mia mamma ci ricava qualche strisciolina di stoffa per i più svariati utilizzi. E insomma, non potevamo accontentarci di un lenzuolo bianco, perciò l'abbiamo tinto in acqua calda con caffè, thè e cera. Cosa ci abbiamo fatto con la cera? Potrebbe trattarsi di un'altra storia che magari vi racconterò.
Abbiamo ritagliato dei quadrati di stoffa sfrangiati, cercando di non farli più lughi del vasetti, giusto per poter intravedere il contenuto dei nostri barattoli. Miscelando il thè e il caffè siamo riuscite ad ottenere tre tonalità diverse, giusto per continuare con gli esperimenti.
L'ultimo passaggio è stato quelli delle tre etichette. Non è stato difficile, due colpi di forbice ben assestate, un po' di pennarello e via. Qualche etichetta guardabile e che tutto sommato si intona con il resto. La raffia, applicata con la colla a caldo, aiuta ad unire il tutto, e verde perchè...adoro il verde.
Qual è il Risultato?
Eccolo, che ve ne pare?!
Noi che li abbiamo assaggiati possiamo dirvi che sono ottimi, ma attendiamo anche le vostre opinioni e applicazioni, e perchè no, nuove possibili variazioni!
Mi sono dilungata parecchio, ma è il primo progetto, si meritava un po' di spazio e le cose fatte per bene!
Abbiamo già la seconda parte di questo Ottobre, un caso del tutto eccezionale, ma abbiamo iniziato con sprint, tantovale prendere la palla al balzo, no?
Godetevi le nostre variazioni, magari qualche foto o le novità del blog.
Buona Serata, Amici, e #smileriot per tutti!
.S & R