Visualizzazione post con etichetta Home. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Home. Mostra tutti i post

30.8.13

Benventi, bentornati!

Apriamo le danze, cari Amici.

Benvenuti nella nuova casa di Troppi Colori o Sara, insomma Io!

Abbiamo cambiato piattaforma, abbiamo cambiato abito, abbiamo cambiato idee o meglio, le abbiamo riordinate e vogliamo ripartire!

Settembre è alle porte, bussa con forza e accompagna via questa estate piena e impegnativa. Tornerò presto a raccontare quello che ho combinato, con molte molte fotografie, perchè in questi due mesi passati a casa, mi sono dedicata dei momenti decisamente slow. Vi parlerò di due brevi vacanze, delle mie montagne, di un paese che vale la pena vedere, dei futuri progetti con il mio compagno di avventure RuadelleStelle, di alcune ricette e...uh, quanti propositi! Sono la solita, che poi si perde per strada...

Intanto..Benvenuti e Bentornati!!



S.

Nota: per chi non mi conoscesse parlo al plurale perchè non ho tutte le rotelle a posto, e perchè mi da la sensazione di non essere mai sola a combattere il tempo!!

29.4.13

Due Portate per una Protesta

Buona Domenica o  Lunedì, Cari Amici!

Sono tornata con un paio di novità e due ricette deliziose.
Innanzitutto, rullo di tamburi, ufficialmente da giovedì stringo tra le mani una meravigliosa Macchina Fotografica, bellissima e, per me, preziosissima! La mia, tutta mia, prima grande compagna di viaggio.
Si tratta di un regalo che mi ha davvero commossa, e non smetterò mai di rignraziare l'artefice di questo gesto stupendo! Se mi seguite su Instagram avrete sicuramente visto quanto è bella! Ora dovremo trovarle un nome di tutto rispetto!





Ora passiamo alla parte seria, se così si può dire!

Non so quanti di voi siano assidui frequentatori di centri commerciali e negozi di vario genere. A noi capita spesso di trovarci a fare spese last minute, soprattutto di cibo nei grandi supermercati e negozi simili. Vi confesso che, quando sono a Firenze, perdo spesso il senso del tempo e mi ritrovo la domenica con il frigo vuoto. Per questo ho preso due vizi molto interessanti: il primo è fare scorte in più durante la settimana, il secondo è evitare in tutti i modi di andare al supermercato e inventarmi qualcosa di gustoso per pranzare o cenare.

Da qui nasce l'idea di questo post e delle foto che vedrete poco sotto.
Poichè non ci piace che qualcuno sia costretto a lavorare quando noi godiamo delle festività costituzionali, abbiamo creato un mini menù fatto di Due Portate per Protestare contro i Centri Commerciali aperti in quei giorni di relax e famiglia.
Sicuramente non siamo gli unici sprovveduti ad aver dimenticato di rimpinguare il frigo, e per questo voluto regalarvi queste due ricette semplicissime, adattabilissime e deliziose.

Siamo lieti, io e la mia nuova compagna di Viaggio, l'Ancora Senza Nome Nikon, di presentarvi Due Portate per Protesta, per permettere a tutti di stare a casa e godersi le feste e la famiglia e per dare un pretesto ai Centri Commerciali di restare chiusi, perchè vuoti.

Ecco a Voi le ricette!

ricettarisottoallaguinnesscrostinicicoriaesalsicciabuonappetito
Perciò basta con le fughe inutili nei Centri Commerciali quando non serve affato, c'è sempre qualcosa di buono nel nostro frigorifero!
Cliccando sulla ricetta potete scaricarla, e perchè no, stamparla! (Per chi è interessato è in formato A3, pronta per essere inserita nel vostro Ricettario Personale.)
Se avete problemi, dubbi, curiosità potete contattarmi tramite mail su troppicolori@gmail.com !!
Buona Settimana, Amici Cari, ci rivedremo presto con nuove foto, Firenze e nuovi Post!
.S

1.4.13

Aprile Goloso

Buon Pomeriggio cari Amici e Buona Pasqua e Pasquetta,

in ritardo per il primo, giusto in tempo per il secondo.

Tornare a casa per le "vacanze" ha sempre i suoi lati meravigliosi, come le infinite possibilità da cogliere al volo! Come vi annunciavo su Facebook qualche giorno fa (potete vederlo qui. Non avete ancora messo mi piace?? Che aspettate??) mi sono riempita di lavoro, più o meno professionale, ho organizzato un aperitivo con amici e ho fatto la "fotografa" per una degustazione.

Non è ancora il momento di svelarvi le foto, ma ne ho rubata una da regalarvi, da usare in questo Aprile ancora fresco e piovoso, appena iniziato.

Spero possa starsene allegramente sui vostri pc, a scandire le belle giornate, a ricordarvi gli apputamenti e le vostre date importanti.

Allora eccolo qui, spero davvero vi piaccia!

CalendarioAprile

Che sia un Aprile quasi Stucchevole...
.S

P.S. Se non riuscite a scaricare il calendario o volete una qualità maggiore, potete inviarmi una mail a troppicolori@gmail.com e sarò lietissima di inviarvi il calendario!

11.9.12

La Postina_

Buon Martedì Pomeriggio, Amici!

Come accennavo un paio di post più sotto, sono in ostinata e ansiosa attesa di qualcosa che sembra non voler arrivare. Ho consegnato un documento che aspetta in risposta un altro documento, che ovviamente è essenziale per la compilazione di un altro documento. Ora non so se scaricare la colpa alla burocrazia o sulla distanza, eppure la strada da casa mia a Firenze mi sembra facilmente percorribile in meno di tre settimane!

A parte questi piccoli dettagli, quello che voglio raccontarvi oggi è il fantastico legame che io e la mia Postina abbiamo instaurato in questi ultimi tempi. Il caso ha voluto che nelle ultime tre settimane (il suddetto tempo di attesa) fossi sempre presente a casa, in un orario compreso tra le 10.30 e le 12.30, lo stesso orario di consegna della posta 

"dalle 10.30 alle 12.30 tutti i giorni, sabati e festivi inclusi"


e insomma ogni giorno, con ditino tutt'altro che leggero sul citofono, la postina sganassava il campanello con una suonata lunga almeno due secondi, che le orecchie rotolavano a terra e il cane della vicina sfiatava per l'attacco di panico. Alla lunga potrei dire che c'avesse preso gusto, di tutti i 18 interni della mia scala il mio è l'unico citofono che l'attraesse sinceramente, spesso oltre a "c'è postaaaa..." con vocetta stridula di inculcava nell'orecchio la rischiesta di scendere "c'è da firmaaree!!" con tono discendente e prolungato sulla e finale. Raccomandata o no, io scendevo sempre, era chiaro che stessi aspettando qualcosa con estrema ansia.

Un giorno mi sono avventurata in un "c'è altro?", prima occhiataccia per la domanda fondamentalmente idiota con risposta implicita del tipo "se la tua cassetta è vuota tu che dici? Pigliati 'sta raccomandata e schizza in ascensore" poi uno sguardo alla mia firma, una spulciatina alle altre buste e la vera risposta "aspetti qualcosa?" e lì occhiata da parte mia con sottotitolo "no, lo chiedevo perchè avevo voglia di vedere se sei una postina attenta, magari c'è dell'altro, tu l'hai nascosto e giochiamo alla caccia al tesoro". Poi la risposta cortese "veramente sì..." Si appoggia al muro e mi fa "che cos'è?". Avrei voluto risponderle "una lettera", ma ho avuto rimorso solo perchè era ora di pranzo e lei lavorava ancora. "Un documento dell'Università". Occhio scintillante il suo, sorriso sicuro e petto in fuori. "Ne ho consegnate tantissime in questa settimana, la tua ancora non c'è, ma ne ho consegnate molte" Io incredula, occhio a cuore, mezzo palmo tra me e il pavimento "Da Firenze?!" Come se qualcuno avesse spento la luce. "Ah no, da Camerino, da Firenze non è arivato niente."  Un guizzo, neanche mezzo saluto ed è svanita nel corridoio dei fondaci, che da accesso alla scala accanto.

Io sono rimasta interdetta almeno per tre giorni, sguardo incredulo, bocca da ebete, narici dilatate.

Quello è stato l'episodio che a mio avviso ha scaturito nella mia Postina un senso di onnipotenza, un potere scaturito dalla sua sacca magica contenente la posta del quartiere. Da lì ha cambiato atteggiamento, ha sviluppato una sorta di sadismo contro i contribuenti in attesa di notizie.

Ormai ha preso a citofonare con costanza, tutti i giorni, mi chiama "Cara" "Stella" "Tesoro" e puntualmente mi dice "Scendi?!" io scendo sempre in preda alla furia, sai che è il giorno della lettera, perchè se lo sa e ti ha citofonato pensi che sia arrivata, tanto la guarda sempre prima la posta lei, sa a chi è indirizzata e da dove viene. Caspita è la volta buona. Ruzzolo letteralmente giù dalle scale e mi preso con la manina tesa e il fiatone "E' arrivata?" Tento di dire.

"No." La guardi con occhio vitreo "E' che in questa lettera per tuo padre hanno sbagliato il numero civico, pensi che sia comunque per lui?"

...

Ho avuto la suddetta reazione per i primi due o tre giorni della scorsa settimana, poi ho realizzato che la Postina è sadica più di quei serial killer improbabili di una serie a caso di C.S.I., rimani di stucco, è normale.
E come reazione incontrollata ho preso a trovare una serie di mirabolanti scuse per evitarmi le scale e l'incontro con la Sadica Postina, mi mancano ancora la gamba di legno e il morbillo, poi penso di averle usate tutte.
Come oggi, quando la postina ha suonato e ha detto "Posta! E' meglio se scende Sara" (Ah sì, mi chiama per nome...) "C'è da firmare?" "No." "Lasci lì, grazie, sto effettuando un esperimento sulla capacità di un toast alla senape di attaccarsi al soffitto." Non ha detto più nulla, spero l'abbia preso anche lei come un gioco.
Per carità, non sono una cattiva persona, cerco solo di preservare il suo sadismo per qualche altro contribuente in frenetica attesa, non vorrei approfittarmene troppo!

Tra l'altro, come la storia di "A Lupo A Lupo" insegna, oggi c'era della posta per me.
Ovviamente non era  quella posta, ma quel famoso pacchetto con dentro i Washi Tape che avevo acquistato un paio di settimane fa.
Ho già iniziato a testarli, insieme alle nuove collane fatte di t-shirt di cui ho messo il tutorial, purtroppo non ci sono insta-foto, visto che il mio iphone è temporaneamente ko, ma in compenso ho riesumato il Signor Nikon, che è pronto a tornare alla carica.



Ma voi? Mai stati vittime dei Sadici Postini???

.S



31.8.12

Lavori in Corso_



Ci vorrà qualche giorno, Amici, ma, se tutto procede come speriamo, per lunedì, il primo lunedì di questo settembre nuovissimo, avremo un nuovo abito per il blog e alcune imminenti novità.

Iniziamo alla grande....spero!!

.S



12.6.12

Di ritorno...forse!

Latito, uh, se latito!!
Come state, Amici Internauti?!
Qui quasi piove, è lunedì (quasi martedì!), e facciamo estrema fatica a farci venire il buonumore...
Anche se lo ammetto, mi mancate tantissimo, la vita oltre lo schermo è sorprendentemente in salita. Siamo impapolate in questioni improbabili, con un mucchio alto così di cose da fare, sempre di corsa, sempre al telefono, sempre tra studio e lavoro.
Le soddisfazioni ci sono, le foto anche, sono tantissime, con storie diverse, ma il tempo, non si sa per quale ragione, latita peggio di me!
E allora, giusto per tenere aggiornato chi su Instagram non può sbirciare, vi regalo una lunga serie, più o meno ispirata, di quello che ci è successo ultimamente, di quello che abbiamo visto e di cosa ci siamo innamorate a prima vista!

20120611-230556.jpg20120611-230651.jpg20120611-230750.jpg20120611-230830.jpg20120611-232258.jpg20120611-232325.jpg20120611-232401.jpg20120611-232420.jpg20120611-232501.jpg20120611-232522.jpg20120611-232535.jpg

Non solo! La nostra Zelda, di cui ormai siamo lettrici assidue, e delle cui idee non possiamo fare a meno di innamorarci almeno una volta al giorno, ci ha lanciato un Challenge meraviglioso, in onore del Zelda Was a Party che si è tenuto a Milano, a La Santeria, un luogo estremamente delizioso che ci sarebbe davvero piaciuto troppo poter vedere, vivere e respirare. Un challenge di instafoto, ogni giorno con un tema diverso. Noi ci abbiamo provato, abbiamo saltato un giorno o due, ma ci siamo divertite come poche volte accade. Forse la parte più bella è stata la condivisione e la scoperta di nuovi Instamori, che ora seguiamo assiduamente e che ci causano quegli occhioni a cuore da cartoon.


20120611-232746.jpg20120611-232807.jpg20120611-232823.jpg20120611-232939.jpg20120611-232952.jpg20120611-233013.jpg20120611-233033.jpg20120611-233053.jpg20120611-233114.jpg

E dunque, Amici, tralasciando il plurale maiestatis che oggi non vuole saperne di abbandonarMi, tralasciando che la formattazione di questo post lascia a desiderare tanto quanto il pc mi ha lasciata a piedi, tralasciando che sia io che il blog contiamo un anno per di più (ma ne parleremo poi...) vi saluto, vi bacio e vi chiedo pazienza e tanto tanto amore....

.S

11.4.12

E' Mercoledì_

Buongiornissimo Amici Cari!
E' Mercoledì e visto che tendenzialmente il Mondo va a Rotoli ma certe persone sono senz'altro più umane, eccomi qui a trovare un buon motivo per condividere un momento di puro #smileriot!

Non posso assolutamente definirmi, in questo momento, una che se ne sta beata col sorriso, perchè qui c'è un complotto di Sfottifolletti che mi rende la vita quantomai difficile. Nulla va per il verso giusto, ironicamente e non, e nel tentativo di tirare su un po' tutti i morali, eccomi per prima a mollare il muso lungo oltre lo schermo (assolutamente non funzionante) del mio pc!

Allora iniziamo con quelle personcine meravigliose che ne sanno sempre una più del diavolo, che hanno la creatività oltre ogni limite e che sono fonte di ispirazione per tutte le intraprendenti restylist di cose.
Obviously parlo delle nostre Funky Fanstastiche Mamas che proprio ieri ci hanno regalato due splendidi DIY, che non vedo l'ora di sperimentare. Uno qui           e l'altro qui         .

Se la creatività non fa per voi, ma siete più propensi a libri e pasticcini, allora dovete leggere questo. Il post ce lo regalano Marta&Ale di Cambiando Strada, e non appena leggerete il loro post, ovviamente tutto d'un fiato, il Libro finirà nella vostra Wish List, poi sul vostro Comodino, e solo alla fine nella grande pila di Libri letti, magari con una tazza di thè e uno dei dolci di Marta.

Tramite il fanstastico post sull'oscuro contenuto della nostra borsa ho potuto conoscere il blog, dal nome per me meraviglioso, di una mamma d'oltralpe, che si destreggia tra due Papole fantastiche, soprattutto per le loro espressioni verbali. Lei è Biancume di Volevo Chiamarle Frida, e ve la consiglio più che caldamente.

Non sono eccessivamente avvezza alla moda e all'estetica, ma per le signorine più curate seguitevi questo Blog oltratlantico, di queste tre favolose, e sempre in ordine, ragazze, che vi danno una calorosa mano quando, dopo che quel tizio, quello carino col sorriso da svenimento, vi ha invitate ad un aperitivo fuori, vi ritrovate con una chioma indomabile o la faccia da studentessa senza sonno. Non siamo per le frivolezze, ma una coccola ogni tanto ci fa anche bene.

Ed infine, per chi di voi possiede questa fantastica App (iPhone o Android possessori) ecco alcuni nomi che non possono assolutamente mancare al vostro elenco di Following: Studio A+Q, un progetto di Alessio, con le sue foto a dir poco bellissime, Due Architetti e una Cucina, che riempiono la mia giornata con tutta l'architettura che non posso vedere, Elegant Afternoon, con degli scenari che sospendono lo scorrere del tempo, Zucca Violina, che fa semplicemente delle bellissime foto.

E detto questo, alcune foto di questi ultimi giorni, e poi via a lavorare, che domani c'è una scadenza e il tempo stringe e io sono in alto mare e mamma mia quanto fa freddo in questo momento.



Tanti, Troppi Baci, Amici Carissimi.

.S




8.4.12

Buona Pasqua

Un sincero Augurio di una Pasqua Intensa, Piena di Calore e di Bellezza...



20120408-133605.jpg

S.

28.3.12

Cartolerie da Trasporto_

Mano alla borsa e fate vedere cosa ci nascondete dentro!
Se questo è quello che ci chiede Zelda, Intraprendenti Internauti, non possiamo certo tirarci indietro. Bando alla vergogna (e nessuno più di me!) e facciamoci del male, riesumando i cadaveri che abitano le nostre FantaBorse!

Premetto (a.k.a. iniziamo a giustificarci) che la mia borsa è molto grande, che è dalla scoperta della ruota che non faccio i travasi del caso, che tengo tutto "perchè non si sa mai!", che non scavo mai troppo a fondo perchè ho paura che il mostro delle borse, ormai bello pasciuto, mi amputi una manina santa!
Detto questo potete mollare la lettura e scappare o prendere il coraggio a quattro mani, farvi due risate e sbirciare tra le mie proprietà.



Vi risparmio, e se sapeste mi ringraziereste, le cartacce, gli scontrini, i fazzoletti usati e i resti di un rametto di mimosa.
Senza indugio ho riversato il contenuto della borsa sul pavimento. Ho tirato fuori ben quattro taccuini di varia natura, azzurri, rossi, ecologici, Moleskine, una scatola da 32 pennarelli colorati e altri vari pennarelli e penne colorate sfuse, riunite solo per l'occasione.
Non potevano mancare all'elenco le Chiavi di Casa, corredate del Porcospino di origini Tedesche, un Temperino, una Gomma e la Custodia degli Occhiali da Sole.
Tra le cose bizzare di cui non posso disfarmi abbiamo: la scatola, vuota e schiacciata, di Caramelle Leone, la confezione, anche questa vuota, di Gomme da Masticare Equo e Solidali, un pacchetto di Fazzoletti, rigorosamente vuoto (e chi mi conosce da più tempo dirà che all'appello mancano almeno due bottiglie di acqua vuote.) e il biglietto di una vecchia prenotazione di un viaggio in Trentino.
Ovviamento non mancano le chiavi della Macchina, che non vedono la luce dal millenovecentotrentasei, perchè, ringraziando i Giapponesi, la Macchina si apre senza, il Libretto Universitario, un Biglietto del Pullman usato, la Busta vuota di una Libreria (che fine avrà fatto il libro che c'era dentro?!), due Nastrini ed Elastico, che ormai non mi è più utile.
Per completare la Fiera delle Cose Bizzarre eccoli due Metri, uno Classico e l'altro Laser, che fino a qualche ora fa, erano corredati di blocco da schizzi rosso e Moleskine gigante. Vi ho risparmiato anche la mia copia di Internazionale che tutto sembrava, meno che una rivista. Certe volte sono tremenda!

Non è affatto male rimettere ordine ad una borsa, con una buona scusa. Potrei ripeterlo, magari con il mutare delle stagioni, mutano anche i contenuti.

Che dire, Amici, svuotate le vostre Borse, fotografate il misterioso contenuto e condividetelo! Bando alla Vergogna!
E se volete sbirciare dentro altre meravigliose borse, date uno sguardo alla cara Caju e dai nostri amici della Gastronomia Andreani, che definirei assolutamente geniali, ovviamente anche Zelda, con la sua borsa meravigliosa.

Tutte queste Borse da Signorina mi hanno fatto venir voglia di buttarci dentro un Lucidalabbra, giusto per sentirmi meno Carpentiere!

.S


P.S.: Tenetevi pronti, a brevissimo l'ultimo capitolo del viaggio in Trentino e altre entusiasmanti storie!

24.2.12

Promesse, Foto, Premi e Altri Rimedi_

Buongiorno, Mes Amis!
Visto, per una volta ho mantenuto la promessa di tornare qui prima di una settimana.
E allora, prima di tutto, vi lascio un Regalo, una Foto, un pensiero leggero di giornate Freddissime.


Ah, ora mi sento un po' meglio!
Come da titolo abbiamo la Promessa: tornare!
La Foto: uno pezzetto di inverno!
Il Premio: Liebster Blog!
"Di cosa si tratta e da dove viene?" Vi starete chiedendo, e insomma, il premio mi è stato assegnato da una persona dal blog interessantissimo e dai pensieri profondi e coinvolgenti, si tratta del nostro amico di Rua delle Stelle, che vi consiglio caldamente al di là del premio assegnatomi. Perciò iniziate dando un'occhiata alle sue parole, alle sue foto e alle sue nostalgie, a mio avviso la raccolta più meravigliosamente meravigliosa.
Insomma, andiamo al dunque, che qui ci stiamo crogiolando tra le parole.
Il Premio Liebster Blog è un premio  assegnato da altri blogger ad altri blogger. Ci sono un paio di regole, semplici e facilissime da rispettare. L'idea di questo premio è molto carina, a mio avviso. Si tratta del tentativo di ampliare le connessioni tra i blogger, di conoscerne nuovi, aprire nuovi capitoli di amicizie virtuali, e, magari, iniziare progetti irresistibili. Non sono una di quelle che ama le catene di Sant'Antonio, ma penso fermamente che dietro a certi Blog ci siano persone stupende, che meritano di essere lette, e che sicuramente vogliono condividere qualcosa!

Ecco a voi le regole, semplici semplici:
1. Ringraziare e Linkare chi ti ha assegnato il premio.
2. Copincollare il Logo del Premio.
3. Elencare 5 Blog con meno di duecento iscritti.
4. Informare i vincitori con un commento nei loro Blog.

Non è semplice? Io le bugie non le dico!!
E ora, parte assolutamente difficile (non potete immaginare!), elencare i miei 5 blog preferiti. Sicuramente scegliere quelli con meno di duecento iscritti riduce il numero, ma non sarà ugualmente facile. Non sono in ordine di gradimento, l'ordine è puramente casuale!

1. Caju Senza Accento
Lei è Caju, guardatevi bene dall'accentare la "U", dice di non scrivere abbastanza, ma in realtà quando scrive ti stende, avvolta da un tripudio di "Ooooooh", che ti risolleva lo spirito. Se poi sbirciate le sue foto, siate pur certi di uscirne con occhi a cuore e animo ballerino, perchè  è strepitosa!

2. Due Architetti e Una Cucina
Sono una coppia di architetti con cui condivido due passioni, l'Architettura e la Cucina, e loro sanno tenerle insieme con una semplicità e una bellezza che non conoscevo. Sanno ispirare gli animi e raccontare l'Arte e l'Architettura con parole e foto che vi consiglio di guardare, anche solo per un attimo.

3. Sensi, Forme e Colori: dalle Parole alla Grafica
In una parola? "Sdeng!!" Che significa? Che Paula, così si chiama la proprietaria di questo blog sorprendente, ti prende e ti stende, tipo una padellata in testa senza preavviso. E' un connubio tra poesia, immagini e sospriri, che vanno letti almeno una volta al giorno, giusto per lasciarsi coccolare e stupire. Da trattenere il fiato!

4. Nena and The Chocolate Factory
Ho pensato a come descriverla, ma quando ci ho provato ho sganciato la mandibola e sono rimasta così, a bocca aperta, perciò visto che non so quali altre parole utilizzare ecco la descrizione che ne fa lei stessa. "copywriter. blogger. aspirante pasticcera. malata di rosa. milanese di nascita. londinese d'adozione. rocker mancata. ladra di biscotti. futura gattara."  Non fatevela scappare.

5. Serendipity
Lei è Sara, sarà per colpa dell'omonimia, ma la adoro! Forse sarà che la sua descrizione è tratto da uno dei miei libri preferiti, sarà che fa foto che sono talmente belle da "resta di stucco, è un barbatrucco!", sarà che quando mi fa visita porta il sorriso e che forse è la cavia per un progetto, ma che dire, andate a trovarla, non rimarrete delusi.

Umpf, ma sapete come è stato difficile? Ho anche voluto invogliarvi un po', e spero di averlo fatto, perchè questi 5 Blog sono una tappa fissa, e vi svolteranno le peggiori giornate.

E dunque, dulcis in fundo, mancano gli Altri Rimedi.
Tadà!!
Ecco alcune regole, no regole, punti fermi, per il progetto che vi accennavo ieri, proprio qui.
Vorrei che fossero delle immagini significative dei momenti cardine delle vostre giornate, magari non più di una decina, tiè, 12, una per ogni due ore, è obbligatoria la vostra firma sulle foto, se non potete metterle voi le inserisco io molto volentieri, e insieme alla vostra firma un'orario indicativo.
Accettabili, non trovate?
Allora forza e coraggio che questo progetto mi stuzzica tante altre idee. Aspetto le vostre e-mail: troppicolori@gmail.com , non fatevi prendere dalla timidezza!!

S.







WebRep



currentVote



noRating

noWeight




23.2.12

Corsi in Lavoro, Lavori in Corso e in Corsi Lavori_

E' proprio così, Amici, in questo periodo prendo le parole e le metto alla rinfusa nella mia mente, nelle tesine che sto scrivendo, nei biglietti, tra gli appunti, negli esami scritti e via dicendo.

Evito amabilmente tutte le scuse del mondo, ormai me ne tengo bene alla larga, anche perchè, non so voi, ma io ho capito che tra il mio Nome e il Cognome c'è un Secondo Nome ed è Latitanza.
Per carità, è passata una settimana circa dallo scorso post, e le cose si sono modificate rapidamente, ma qui le liste non si dimezzano affatto, tutt'altro!
Faccio un rapido punto della situazione. Mi destreggio, con estrema goffagine, tra biglietti di mostre, tesine da scrivere all'impazzata, esami che non hanno alcuna intenzione di essere superati (non si offendano gli altri diciotto esami, non li sto sminuendo!), sistemi burocratici da affrontare, marche da bollo, bollettini, calcoli infiniti, segretarie tutt'altro che affabili, coordinatori semi-seri, libretti, carrelli, pattini e cerniere. L'elenco sembra più lungo di quello che è e meno impegnativo di quanto non sia, senza escludere il lavoro, che più passa il tempo più mi accorgo di avere degli orari piazzati in tutta casualità.

Quanto mi piace lamentarmi! Se continuo così mi aggiungo un terzo nome, tipo Strazio o Agonia.

Allegria portami via!
Insomma, visto che non riesco a stare troppo dietro a questo blog, visto che faccio fatica anche a mettere il pigiama la sera, visto che se Maometto non va alla Montagna, la Montagna si scatta delle foto per Maometto, ecco qui come tenervi aggiornati.

Oh, Instagram, a volte sai come darmi una mano...


Prometto solennemente che tutte le foto, quelle serie, quelle vere, quelle che esprimono qualcosa di più in più pixel, arrivano. Promessissimo.
E arriva anche un bel post, con tante coccole virtuali, tanti bei pensieri e un "premio" che mi è stato assegnato. Qualcosa che viene dal cuore, ne sono sicura!

Perchè non dirmi come sono fatte le vostre giornate tramite delle foto?! Forza e Coraggio! Nessuno giudica nessuno, non qui. Potremmo costruirci un bel progetto di condivisione, e magari ampliare la mia pagina "One day in Pics" che si sente terribilmente sola. Potete mandarmi le vostre foto sull'indirizzo e-mail troppicolori@gmail.com e domani, appena riesco, metto giù qualche informazione in più.

Siete carichi?! Io tantissimo...

Con moooooolto affetto, Latitanza S. (che fa molto Calamity Jane!)

13.2.12

Sarà Buono?!

Buon Lunedì, Amici!
Si fa fatica, Amici, si fatica a tenere insieme le fila, ad elencare gli impegni, ad incastrarli in quegli angusti schemetti precostituiti, dove ogni giorno ha lo stesso spazio e nessuno ha un po' di respiro, dove non c'è troppo sollievo e i Propositi sono buoni, i fatti pare che si siano persi per strada.
L'ottimismo mi pervade vero?! Sarà per la stanchezza di questi giorni, tra festeggiamenti di compleanno che si protratti fino a Lunedì, una buona pizza fatta a un'amica, una sana giornata di infantilismo innevato e liberatorio, ma qui con me ci sono orde caotiche di Fotografia in cerca di Sistemazione che mi picchiettano la spalla con fare infastidito. Foto del Lontano (per posizione e data) Trentino che racchiudono giornate meravigliose e persone speciali. Foto fatte sulle mie Montagne che mi lasciano senza fiato, tanto da avere il bisogno di condividerle con voi. Foto di Neve che sussurrano del freddo gelido e del silenzio che rigenera.
I tempi si sono irrimediabilmente stretti, i minuti si sono avvicinati ad altri minuti, i secondi hanno indetto una gara di velocità, le ore volano, diritte, precise, senza perdersi in girotondi fronzoluti, le cose da fare si sono triplicate, per osmosi credo, visto che le api non ci sono e i pollini sono ancora tutti al loro posto, gli slanci creativi si sono ridotti a qualche scarabocchio su un foglio, fatto con matite di furtuna abbandonate da Chissachi.
Insomma, vorremmo, ci piacerebbe, ma ci rammarica. Cosa? Aver saltato ben due appuntamenti, quelli dei nostri Progetti a Quattro Mani. Abbiamo provato, forse il tempo di trovarci nello stesso posto alla stessa ora è capitato, ma se vedeste come sono state queste settimane di 2012 un po', ma pochino pochino, ci capireste. Come sapete questo anno non è stato troppo clemente, sin da subito ha messo qualche puntino su qualche "i" sprovveduta, e un paio sono decisamente toccati a me.
Ma non ci lamentiamo, non noi, che tutto sommato, anche se non si vede, ci stiamo muovendo, le cose cambiano, noi ci adoperiamo, ci muoviamo, sperimentiamo e portiamo avanti progetti che non sempre possono essere condivisi, perchè forse troppo acerbi o talmente rapidi che vale la pena viverli piuttosto che fermarsi a contemplarli.

Insomma, Internauti, qui il Tempo gioca sporco, infatti è già Lunedì, ma questa settimana intensissima non ce la può togliere nessuno, e sono abbastanza agguerrita da tentare il Tutto per Tutto per fare almeno il doppio della metà delle cose che ho messo in programma, perchè certi traguardi sono più vicini di quanto non ci sembri. Un piccolo sprint finale.

E il Vostro Tempo a che gioco sta giocando? Come procedono queste settimane? Coraggio, che qui bisogna essere determinati!
Vi dedico un Lunedì di Movimento Puro, Frenesia e Bellezza. Presto tante foto, qualche spiraglio di bellezza e magari qualche buona notizia, che non guasta mai!
Nel frattempo, un'estratto instagrammiano, che non guasta mai!

.S



19.1.12

2012, ne sei certo?!_

Il tempo per scrivere manca, credo sia scappato da qualche parte per evitarmi (e non lo biasimo), oppure l'ho ficcato in qualche cassetto, che è una di quelle cose che succede quando vuoi a tutti i costi mettere ordine al tuo caos creando solo una confusione in cui neanche tu riesci a destreggiarti.
Questo 2012 è iniziato male, di solito si dice che se si inizia a razzo si finisce...in modo pessimo, allora confido nell'esistenza di una legge inversa che se si inizia in modo atrocemente terribile si possa fine in modo quantomeno decente!
Non sto qui a far la tragica, peró sono passati solo 17 giorni e ho già forato una gomma nel pieno di una tempesta, tipo quelle scene da film dove i macchinisti buttano l'acqua con il sifone e fanno un finto effetto irrigatore, ho tristemente salutato il mio porcellino, che non è sopravvissuto ai festeggiamenti di fine anno, ho affrontato una nevicata lampo, ma sufficientemente lunga da congestionare i cervelli dei guidatori, e affrontato una "due giorni" con ragazzini talmente pimpanti da mettere seriamente in discussione la mia giovane età.
Tralascio qui la serie di problemi ben più gravi che hanno fatto capolino in questi ultimi 3 giorni di respiro trattenuto.
Non scendo nel dettaglio dell'accaduto, bensì nella serie di considerazioni che hanno portato, soprattutto nel viaggio in macchina fatto al ritorno da Ancona.

Il tutto è scaturito dalla visione della Scomoda, seppur interessante cittadina di Torre di Palme, fulcro di un estenuante esame che mi ha portato via, nell'ordine, sonno, energia, passione e voglia di continuare il progetto. Un lampo mi ha riportato alle reazioni tragicomiche di quelle revisioni, altrettanto assurde, a cui mi sono sottoposta per mesi. Ho fatto mente locale sui piagnistei, le paranoie, i discorsi estremi, le paturnie e sinceramente mi sono moralmente presa a schiaffi.

Perché?!

Perché spesso "perdo di vista". Già, perdo di vista le cose importanti, quelle per cui vale la pena spendere le energie e quello che mi fa più rabbia è il fatto di riuscire a svegliarmi solo quando le cose davvero importanti non funzionano. E oltre l'ansia, la delusione, la tensione per quanto accade, inizia a montarmi la rabbia, perché le cose si sommano, e mi pento di tutto quanto accaduto prima.
Sto combattendo con questa cosa da un po', sperando prima o poi di riuscire a ridimensionare tanti eccessi che spesso mi rovinano l'umore più di quanto dovrebbero.

E aggiungo dunque un sesto proposito ai cinque del duemiladodici, quello di riuscire a dare il giusto valore ad ogni avvenimento.

In questo momento di estremo caos mi ritaglio attimi di spegnimento cerebrale, di mero posizionamento di impegni senza fretta. Penso. O non penso, questo ancora lo sto decidendo.
Nel frattempo godetevi uno scatto rubato dell'unica giornata di neve di questo inverno.

Tanti baci, amici miei, sperando che il vostro 2012 sia iniziato in modo più promettente.

.S

20120119-135504.jpg

8.12.11

A Quattro Mani di Novembre_Family Advent Calendar

Tutto sommato non sono più in ritardo del solito.
Credo che in questi giorni avrò scritto mentalmente almeno sette post, vagamente interessanti, per comunicare tante cose, richiamare tantissimi blog e progetti ambiziosi e deliziosi, e invece mi sono fatta prendere dalla fretta di tante cose senza riuscire a fare nulla.

E insomma, è arrivato il momento di presentarvi il Nostro Progetto a Quattro Mani, visto che ormai Novembre è passato!

E' stato un progetto lungo e semi-doloroso, soprattutto per quanto riguarda l'ideazione, con annessi e connessi, tra cui reperibilità del materiale, tempo tecnico e la fantasia, che in questo mese ci ha un po' messe in crisi!

Ovviamente il Natale è già nell'aria, anche se effettivamente è nell'aria da circa 6 mesi, col Babbo Natale, non troppo fisicato, in costume pronto per l'evento. Più passa il tempo più le luci si accendono prima e a me, questa cosa, mette l'ansia! Perciò niente di più banale (???) di un Homemade Family Advent Calendar! Homemade perchè è fatto interamente a mano, Family perchè siamo riuscite a farci entrare tutti gli abitanti di questa folle casa, Advent perchè siamo alle porte di un Natale sicuramente Meraviglioso, e Calendar perchè ci scandisce il tempo tutte le mattine, ci ricorda che giorno è, ci ricorda che ogni giorno qualcuno ci pensa e ci ricorda che a Natale manca poco, le idee devono venire in fretta, i pacchi degli addobbi devono presto essere aperti e il tempo non ci aspetta!

Visto il poco tempo che abbiamo avuto, pensavamo di non strafare, tutt'altro, perchè incontrarsi era difficile, visto gli orari incongruenti, ma come al solito quello che troviamo in giro non fa mai al caso nostro, perchè le idee ce le abbiamo chiare e non possiamo limitarci a quello che troviamo! Non ci sembra mai abbastanza calzante.
Già il supporto non era quello che volevamo. Cercavamo delle scatoline di cartone nelle quali inserire un pensiero da leggere ogni giorno. Poi i Pensieri si sono portati dietro Caramelle o Cioccolatini, che a loro volta si sono trasformati in Regali formato Mignon, perchè quello che conta è il Pensiero, il Pensiero che ci sia qualcuno che abbia speso del tempo per cercare quella piccola perla, seppur economica, su misura per te. Il gusto di scartare ci ha preso la mano e abbiamo seguito l'istinto.
Da lì a poco la Scatolina è divenuta una Busta di Carta. Ora, il mondo è pieno di ogni tipo di Buste, una volta ho visto un film in cui il cassiere elencava tutti i tipi di busta che era possibile prendere per la spesa. Ecco, pensate tutti i tipi di Buste Più Uno...Noi volevamo quell' "Uno" che non abbiamo trovato.

Detto. Fatto.

La Busta ce la siamo fatta da noi, con un po' di inventiva e molta pazienza. E proprio per aiutarvi, nel caso qualcuno di voi stia cercando quell' "Uno", a breve inseriremo un semplice DIY (Do It Yourself) di questa busta, ottima per regalini e confezioni per dolcetti, sempre da regalare.



È stato semplici, più del previsto, anche se non è proprio quello che si dice un procedimento rapido. Ma non ci demoralizziamo, e anche se ci ha occupate un giorno intero abbiamo ottenuto il nostro Advent Calendar.
Il passo successivo è stato assemblare tutte e 24 le buste, applicando delle mollette davvero natalizie a fare da chiusura, abbiamo grandi progetti per quelle mollette, soprattutto per la tavola del giorno di Natale.

Viste tutte insieme, buste e mollette, davano l'impressione di un esercito piuttosto minaccioso, ma davano gran soddisfazione!



Una volta finito il contenitore non è rimasto che incartare i nostri Regali di Cuore, pronti per essere scartati. Ognuno col suo nome, giusto per non andare in confusione e non sbirciare le sorprese altrui.



Non manca che segnare i giorni, niente di più natalizio di un abete, una pallina, un chiudipacco, tutto in lana cotta e penna dorata. E niente di più romantico e familiare di precisione certosina e sguardo assorto.
Il clima natalizio si palesa nei gesti più piccoli, che rimandano a tempi ormai lontani.




Ora i sacchetti sono pieni, carichi di piccoli regali e dolci pensieri, pronti per essere scartati di giorno in giorno, nella speranza di migliorare un po' anche le giornate più cupe di un dicembre che non ci sembra troppo rigido, in attesa dei pranzi di famiglia, fatti di risate di cuore e tanto amore, e di cene tra amici, tra una battuta e sorrisi leggeri. Il clima è magico!

Presto presto avrete la prova di questo calendario, che nella fretta di queste settimane non abbiamo avuto modo di fotografare per intero, disposto li, in salotto, sotto lo sguardo incuriosito degli ospiti e gli occhietti sornioni di mia nipote.

Un abbraccio, Amici Cari, con la speranza che questo progetto sia piaciuto a voi come a noi....

.S