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6.5.14

Proiezione_ (riflessioni di una mente contorta)

Buon pomeriggio, cari coraggiosi lettori!
Strano il titolo, eh?! Soprattutto quando la necessità di scrivere un post è scaturita da una concatenata serie di eventi che ti portano a riflettere su certi argomenti.
Non me ne vogliano i più esperti (oggi parliamo di psicologia), ma condividere fa più bene che male.


Non so quanti di voi abbiano recentemente visto le mie InstaFoto, ma se qualcuno le ha viste si sarà certamente reso conto che una bella pila di libri nuovi fiammanti è parcheggiata sul mio comodino da almeno una settimana.
Ho iniziato a smaltire il mucchio iniziando da quello più voluminoso.
"L'Arte di Vivere in Difesa" il primo romanzo di Chad Harbach, scrittore statunitense. Ho cercato questo libro per due anni, poi finalmente sono riuscita a incontrarlo su uno scaffale della Feltrinelli di Firenze, solo, che mi chiamava.

Tranquilli, non starò qui a tediarvi con il contenuto del libro, la recensione, le mie impressioni, i miei sussulti, almeno finchè non saranno finite tutte e 512 le pagine (sono già a 248 praticamente in 4 giorni!).

13.5.13

I Love Mum

perchè sei una donna straordinaria...

perchè quando sorridi sei bellissima...

perchè riesci a tirar fuori il meglio di me...e a volte anche il peggio...

perchè sei un esempio...

perchè sei la mia mamma...

perchè quando ti chiedo “mi vuoi bene?” mi rispondi “eccerto! Sei mia figlia!”

perchè quando ti ho chiesto cosa bisognava ancora preparare per Natale, a tre giorni dalla Vigilia, mi hai detto “Tutto, aspettavo te!”

perchè mi hai eletta tua accompagnatrice per il giro di rito al cimitero...

perchè per me il giro di rito si chiama Tomba Tour, e adesso anche per te...

perchè all'ultimo Tomba Tour mi hai detto “Mancano gli zombi qui...”

perchè insieme hai partecipato al mio blog, con il progetto “A Quattro Mani” e mi manca farlo!

perchè appena qualcuno dice una parola inizi con una qualche canzone...

perchè fai delle battute pessime, a cui, quasi sempre, ridi solo tu...

perchè ti ammiro tantissimo, soprattutto perchè hai quella cosa che a me manca, si chiama Pazienza!

perchè mi sopporti quando vado in crisi per l'Università e ti chiamo piangendo in preda al panico...

perchè accusi la distanza che abbiamo, ma non lo dici mai...

perchè sei il mio ricettario umano, a portata di telefono...

perchè il sughino della mamma mi tira su il morale quando sono a Firenze...

perchè quando parliamo siamo sempre sincere...

perchè da te ho preso il peggio...anche se dici di non avere parti peggiori!!

perchè quando ero piccola mi disegnavi sempre le principesse...che a distanza di vent'anni sono sempre uguali...ma le adoro ancora...

perchè mi controlli su Facebook, e qualsiasi cosa ti racconto mi dici “ho letto!”

perchè sei tecnologica...a modo tuo...

perchè mi hai sempre supportata...

perchè a volte mi accenni discorsi imbarazzanti, e io vorrei buttarmi giù dalla macchina...

perchè facciamo dei giri infiniti...

perchè sacrifichi il tempo per noi...

perchè a volte mi chiami dicendo che vai a pranzo da papà, e mi commuovo a vedervi così dopo tanto tempo insieme...

perchè quando mi scrivi su Facebook prima mi saluti, almeno un paio di volte...

perchè non fai mai domande...anche se sei curiosa di sapere...

perchè ogni volta che inizio una nuova storia tu storci il naso...e se finiscono non mi lasci sola...

perchè il giorno della mia Laurea eri bellissima...

perchè sei una donna forte e coraggiosa...

perchè non ricordi mai il nome dei miei amici e delle mie amiche...

perchè per te Elisa di Ascoli è "quella da cui mi sono fermata a dormire mentre preparavo tecnica delle costruzioni" e Ludovica "quella che si è laureata con me"...

perchè mi dici sempre di andare dal parrucchiere ma io mi rifiuto...

perchè sei giovane dentro, sempre!

perchè mi manchi tantissimo...

perchè vorrei essere come te...

perchè quando qualcuno di noi ti fa arrabbiare, tu ci intimorisci con eterni silenzi...

perchè mi chiedi sempre come si fanno certe cose sul computer, anche se lo sai...

perchè non ti arrendi mai...

perchè se fossi la decima parte di te, sarei già una persona migliore...

perchè non nascondi mai chi sei...

perchè ancora vuoi migliorarti... (meglio di così? Non farci sfigurare tutti...)

perchè per quanti errori puoi credere di aver fatto, sei splendida, con una famiglia che, anche se ha e ha avuto i suoi problemi, è unita e meravigliosa...

perchè non voglio mai deluderti...

perchè ti voglio davvero bene..."eccerto, sei mia mamma!

perchè siamo più simili di quanto non sembri...



Alla mia Mamma straordinaria, perchè sì, la mia Mamma è Straordinaria...


.S

19.3.13

"All'uomo che ogni figlia vorrebbe sposare, ma più giovane"

Non ho mai sognato di ballare da piccola sui tuoi piedoni grandi.
Non ricorderò mai se l'ho fatto oppure no,
ma ricorderò sempre quando mi portavi a lavoro con te, quando mi chiedevi la chiave inglese e io giocavo con quella tremenda matassa di canapa, con lo scotch bianco che non appiccicava (perchè era un nastro per le giunture) e con le tue matite giganti,
ricorderò il profumo dei cantieri,
la prima volta che mi hai portata in quel cinema di Firenze in cui lavoravi e mi hai spiegato come funzionavano quei grandi condizionatori sul tetto,
quando mi hai chiamata che eri uscito dal pronto soccorso vicino Perugia ma non dovevo dirlo a nessuno, neanche alla mamma,
quando mi dicevi che siamo uguali,
quando terrorizzavi tutti i fidanzati facendo il duro,
quando mi portavi a pranzo o cena fuori perchè eravamo soli e senza voglia di cucinare,
quando quella volta, di mattina, mi hai chiuso a chiave dentro casa perchè pensavi non ci fossi,
quando ti ho chiamato per dirti che avevo passato l'ultimo esame e che mi sarei laureata ed eri commosso,
quando mi sono laureata e mi sono sentita orgogliosissima di quello che mi avete dato,
quando mi dicevi che in Molise fanno un Traminer buonissimo, come quello del Trentino, ma con più sole,
quando abbiamo litigato tremendamente perchè tu le bugie non vuoi dirmele,
quando sei venuto a trovarmi con la mamma e io ho detto "non partite" tu mi hai risposto "torna con noi...",
quando quella mattina mi hai chiamata prestissimo solo per dirmi che il bonifico me lo facevi a mezzogiorno,
quando l'altro giorno mi hai scritto e facevi il filosofo dicendo "che il lavoro nobilita" mentre io mi lamentavo,
quando oggi mi hai risposto a quel messaggio che avrei voluto dirti per telefono ma che il magone ha bloccato in gola,
quando mi ripeti che per fare l'architetto devo prima fare il muratore,
quando dici che gli architetti vanno uccisi da piccoli, perchè poi fanno danni,
quando non mi capisci e io non capisco te,
quando ti dico "che vuoi per cena" e tu vorresti strozzarmi,
quando fai il vecchietto sul divano con la mamma il mercoledì sera,
quando torni a casa con qualche stranezza tecnologica,
quando urli al telefono con il call center, tanto che potrebbero sentirti senza telefono anche in India,
quando dici "Porto fuori tua madre" e io mi dico che vorrei un uomo come te,
quando senza mezza misure mi chiami "pacca di lardo" e io mi sento davvero leggiadra come una fata,
quando ridi vedendomi rientrare dalla porta tre secondi dopo essere uscita, chiamando il pianerottolo di casa "il pensatoio,
quando ti chiamo e ti dico le cose e mi rispondi dicendo "non ti stavo ascoltando",
quando dici che a casa tua è tutto al femminile, anche il gatto, e non solo,
quando sorridi,
quando sei marito, padre e nonno tutto nello stesso momento,
quando torni a casa e sei di pessimo umore e lo fai notare a tutte,
quando sei tu, unico e bellissimo (più o meno).

All'uomo che ogni figlia vorrebbe sposare, ma più giovane, magari con qualche capello in più, e qualche chilo in meno, magari bello e fascinoso, ma solo fuori, perchè dentro dovrebbe essere come esattamente lui, come papà.

Auguri al mio di papà, ma anche a tutti quei papà che ci faranno sempre sognare di ballare sui loro piedoni grandi o che ci porteranno in cantiere.

.S

1.12.12

Ed è già Dicembre

Così pare, amici carissimi,
il freddo inizia a farsi pungente, le vetrine si illuminano di oro e si addobbano di rosso, le montagne, che amo alla follia, iniziano ad assopirsi sotto un manto candido e delicato.

E' arrivato Dicembre, con la corsa contro il tempo per il Natale, con la fretta di organizzare le ultime idee, con il piglio di chi mette un altro anno in un qualche cassetto della mente, pronto a tirar fuori un vestito nuovo con cui avvolgere il nuovo in arrivo.

E visto che si corre, che si va di fretta, si passa poco tempo a guardare e troppo a sbuffare, vi regalo due motivi per allentare i ritmi e fare un gran respiro, magari con un bel sorriso che sicuramente ci illuminerà il volto.

Il primo motivo è un calendario dell'avvento tutto particolare, che ci aiuta a preparci bene non sono al Natale, ma anche a tutto quello che avverrà dopo il 31 Dicembre. L'idea è di quella meravigliosa creatura, tutta energia e parole, che conosciamo da un bel po'. Sì, proprio lei, Zelda, che anche quest'anno ci propone "P'tit", con tante nuove regole ed un tema bellissimo: L'attenzione alle piccole cose. Adoro!!
Se state cercando qualche regola la trovate qui, mentre qua potrete vedere la meravigliosa galleria di tutti i partecipanti!
Quest'anno mi impegnerò tantissimo, voglio davvero riuscire a trovare una piccola meravigliosa cosa ogni giorno, o quasi! Allora? Partecipiamo???

Il secondo motivo è un calendario (lo trovate a questo link!), sì, uno vero e proprio, fatto a posta per voi, con tanta cura, perchè i doni devono essere fatti con la giusta attenzione. Questo mese vi regalo il calendario di Dicembre, con due delle mie foto preferite tra quelle scattate ieri, che ritraggono le mie amatissime montagne innevate, giusto per dimenticarle.
Mi trasmette molta calma, che di questi tempi non si disdegna mai, no?|
E' un calendario molto prezioso, perciò custoditelo con cura!!

[caption id="attachment_1226" align="aligncenter" width="300"]Calendario Dicembre 2012 Calendario Dicembre 2012[/caption]

Che dire, carissimi amici, Dicembre sarà un mese lungo, di feste, bilance e bilanci, perciò carichiamoci come delle molle impazzite, perchè poi, per questo 2012, abbiamo finito!

Vi stritolo in un abbraccio come se non ci fosse un domani Amici, perchè l'entusiasmo mi sta facendo impazzire, e non poco!!
.S

8.11.12

Follia, Innamoramenti e Altri Eventi_ From Florence with...

Buon Giovedì e buon giorno di Puro Riposo, carissimi amici Internauti!
Sono una giovane, fortunata, in fase di rilassamento e nuove scoperte, Disgraziata, di quelle con la "D" maiuscola, di quelle che ti promettono che "le cose cambieranno quest'anno", quelle che "vi farò vedere tutti i nuovi progetti", quelle che "ah, sono proprio partita con il piede giusto", e invece non si fanno vedere per molto tempo, se ne stanno con i lucciconi agli occhi a vedere come le cose cambiano rapidamente, lontano dai posti in cui si potrebbe narrarli.

Non che sia un male, per carità, ma poter condividere certe emozioni, certe novità, certe speranze, rende tutto più vivido e motivato, e motivante!

E allora approfitto di questi giorni di vacanza che mi sono concessa, lontano da tutto e da tutti, al freddo, per riflettere con chi leggerà su queste due settimane di follia, innamoramenti e altri eventi. Già, perchè in pochi giorni ho imparato ad innamorarmi della mia nuova casa, della nuova gelida ma accogliente stanza che custodisce i miei tesori e i miei sonni profondi, di quel giardino che si vede fuori dalla finestra, del verso di qualche strano uccello che a volte si sente la mattina (e che ti butta giù dal letto), di quello scorcio di cupola che vedo ogni volta che mi avvicino al centro, di quel locale in cui il Ramen è da leccarsi i baffi, di quella meravigliosa Biblioteca in cui la cultura la fa da padrona tra libri, ispirazione ed eventi.

E' così che sono andate le mie prime due settimane, allegre, concitate, esplorative, malinconiche, temerarie. Ci sono stati anche momenti incerti, agitati, "no", cupi, ma tutto ha reso le giornate uniche e vissute appieno.

Ho pronto, da qualche parte, un post sulla Biblioteca di cui sono diventata amante impazzita, ma aspetto che un paio di foto siano pronte, prima di parlarvene. Di cosa parlo? Bhè, ho riesumato da qualche parte una vecchia e bellissima macchina fotografica analogica, tipo una "compattina" ma con rullino, contascatti e incognite, sì, proprio incognite, perchè ti finisci un rullino in un baleno, e non hai idea di cosa sia venuto fuori. Non sto nella pelle di vedere cosa ne è venuto fuori.

E nel frattempo cerco di mostrarvi gli ultimi traballanti scatti, perchè il mio caro telefono non vuole più saperne di far vedere lo schermo, e tra uno scatto alla cieca e un gesto di rassegnazione, la mia sete fotografica non è stata sedata e il risultato è decisamente discutibile.

 



 

Che ne dite? Pessime vero?! Stiamo ad aspettare, con tantissime speranze che qualcosa migliori.

Ah, mi raccomando, vi dico una parola che dovrete cercare di ricordare, potete farcela? "Arbres" mi raccomando, è questione di novità!!

.S

11.9.12

La Postina_

Buon Martedì Pomeriggio, Amici!

Come accennavo un paio di post più sotto, sono in ostinata e ansiosa attesa di qualcosa che sembra non voler arrivare. Ho consegnato un documento che aspetta in risposta un altro documento, che ovviamente è essenziale per la compilazione di un altro documento. Ora non so se scaricare la colpa alla burocrazia o sulla distanza, eppure la strada da casa mia a Firenze mi sembra facilmente percorribile in meno di tre settimane!

A parte questi piccoli dettagli, quello che voglio raccontarvi oggi è il fantastico legame che io e la mia Postina abbiamo instaurato in questi ultimi tempi. Il caso ha voluto che nelle ultime tre settimane (il suddetto tempo di attesa) fossi sempre presente a casa, in un orario compreso tra le 10.30 e le 12.30, lo stesso orario di consegna della posta 

"dalle 10.30 alle 12.30 tutti i giorni, sabati e festivi inclusi"


e insomma ogni giorno, con ditino tutt'altro che leggero sul citofono, la postina sganassava il campanello con una suonata lunga almeno due secondi, che le orecchie rotolavano a terra e il cane della vicina sfiatava per l'attacco di panico. Alla lunga potrei dire che c'avesse preso gusto, di tutti i 18 interni della mia scala il mio è l'unico citofono che l'attraesse sinceramente, spesso oltre a "c'è postaaaa..." con vocetta stridula di inculcava nell'orecchio la rischiesta di scendere "c'è da firmaaree!!" con tono discendente e prolungato sulla e finale. Raccomandata o no, io scendevo sempre, era chiaro che stessi aspettando qualcosa con estrema ansia.

Un giorno mi sono avventurata in un "c'è altro?", prima occhiataccia per la domanda fondamentalmente idiota con risposta implicita del tipo "se la tua cassetta è vuota tu che dici? Pigliati 'sta raccomandata e schizza in ascensore" poi uno sguardo alla mia firma, una spulciatina alle altre buste e la vera risposta "aspetti qualcosa?" e lì occhiata da parte mia con sottotitolo "no, lo chiedevo perchè avevo voglia di vedere se sei una postina attenta, magari c'è dell'altro, tu l'hai nascosto e giochiamo alla caccia al tesoro". Poi la risposta cortese "veramente sì..." Si appoggia al muro e mi fa "che cos'è?". Avrei voluto risponderle "una lettera", ma ho avuto rimorso solo perchè era ora di pranzo e lei lavorava ancora. "Un documento dell'Università". Occhio scintillante il suo, sorriso sicuro e petto in fuori. "Ne ho consegnate tantissime in questa settimana, la tua ancora non c'è, ma ne ho consegnate molte" Io incredula, occhio a cuore, mezzo palmo tra me e il pavimento "Da Firenze?!" Come se qualcuno avesse spento la luce. "Ah no, da Camerino, da Firenze non è arivato niente."  Un guizzo, neanche mezzo saluto ed è svanita nel corridoio dei fondaci, che da accesso alla scala accanto.

Io sono rimasta interdetta almeno per tre giorni, sguardo incredulo, bocca da ebete, narici dilatate.

Quello è stato l'episodio che a mio avviso ha scaturito nella mia Postina un senso di onnipotenza, un potere scaturito dalla sua sacca magica contenente la posta del quartiere. Da lì ha cambiato atteggiamento, ha sviluppato una sorta di sadismo contro i contribuenti in attesa di notizie.

Ormai ha preso a citofonare con costanza, tutti i giorni, mi chiama "Cara" "Stella" "Tesoro" e puntualmente mi dice "Scendi?!" io scendo sempre in preda alla furia, sai che è il giorno della lettera, perchè se lo sa e ti ha citofonato pensi che sia arrivata, tanto la guarda sempre prima la posta lei, sa a chi è indirizzata e da dove viene. Caspita è la volta buona. Ruzzolo letteralmente giù dalle scale e mi preso con la manina tesa e il fiatone "E' arrivata?" Tento di dire.

"No." La guardi con occhio vitreo "E' che in questa lettera per tuo padre hanno sbagliato il numero civico, pensi che sia comunque per lui?"

...

Ho avuto la suddetta reazione per i primi due o tre giorni della scorsa settimana, poi ho realizzato che la Postina è sadica più di quei serial killer improbabili di una serie a caso di C.S.I., rimani di stucco, è normale.
E come reazione incontrollata ho preso a trovare una serie di mirabolanti scuse per evitarmi le scale e l'incontro con la Sadica Postina, mi mancano ancora la gamba di legno e il morbillo, poi penso di averle usate tutte.
Come oggi, quando la postina ha suonato e ha detto "Posta! E' meglio se scende Sara" (Ah sì, mi chiama per nome...) "C'è da firmare?" "No." "Lasci lì, grazie, sto effettuando un esperimento sulla capacità di un toast alla senape di attaccarsi al soffitto." Non ha detto più nulla, spero l'abbia preso anche lei come un gioco.
Per carità, non sono una cattiva persona, cerco solo di preservare il suo sadismo per qualche altro contribuente in frenetica attesa, non vorrei approfittarmene troppo!

Tra l'altro, come la storia di "A Lupo A Lupo" insegna, oggi c'era della posta per me.
Ovviamente non era  quella posta, ma quel famoso pacchetto con dentro i Washi Tape che avevo acquistato un paio di settimane fa.
Ho già iniziato a testarli, insieme alle nuove collane fatte di t-shirt di cui ho messo il tutorial, purtroppo non ci sono insta-foto, visto che il mio iphone è temporaneamente ko, ma in compenso ho riesumato il Signor Nikon, che è pronto a tornare alla carica.



Ma voi? Mai stati vittime dei Sadici Postini???

.S



14.8.12

Agosto...di già?!

Ehm ehm....buongiorno internauti dalla pazienza oltre misura!
Che succede? E' che sono andata in ferie dal blog e non ve l'ho detto. Manco dalla guerra del 15-18 e non sono riuscita a trovare l'ispirazione per raccontarvi qualcosa, tenervi aggiornati e condividere la canicola.
In realtà non sono proprio andata in ferie, è che il tempo mi ha reclamata e non ho saputo dire di no.
Dopo l'ultimo post sulle colazioni è stato un avvicendarsi di scadenze, consegne, ultimo esame, plastici, ansia tremenda, "hai preso il vestito?", "ma tu che scarpe ti metti?", "hai chiamato il professore?", "l'appello è nel pomeriggio", "martedì pioverà, chiama Noè e digli di portare l'arca".

Sono criptica vero? Allora ricostruirò quanto accaduto nell'ultimo mese circa.

Sembra che solitamente l'ultimo esame sia il peggiore della storia degli esami, una volta che passa al rango di "ultimo" si trasforma in un mostro marino che si manifesta solo con la luna piena e le stelle perfettamente allineate. Può avere un nome qualsiasi, può riguardare una qualsiasi materia, ma quando diventa "ultimo" stai pur certa che farà l'impossibile per mettersi in mezzo e scombinare i tuoi piani.
Ho passato mesi terribili, tra studio, bevande fresche, aperitivi, piccole pause, saggi di danza, prove scritte, 23° compleanno, scelte durissime e soddisfazioni indescrivibili.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere tutto questo userei "Cambiamenti", perchè in un modo o nell'altro ho aperto e chiuso capitoli, per prepararmi all'altra metà di questo folle anno. E poichè il Signor Nikon in questo periodo ha le batterie a terra, tutto quello che ho potuto utilizzare è stato il mio iTroppiColori, che nonostante qualche calzetta fatta qua e là, non mi abbandona mai.

E allora ecco l'ultima Instaraccolta di questo metà anno, che si chiude oggi, un po' come gli anni fiscali che si chiudono in Luglio.



Prima di lasciarvi per un altro paio di giorni ecco che devo fare una rettifica e dare una sistematina ai 5 Desideri per il 2012 espressi alla fine dello scorso anno grazie alla deliziosa Zelda Was a Writer (che come sempre vi invito a seguire!)

I 5 Desideri recitavano più o meno così:


  1. Laurearmi, perché è ora, il tempo stringe e voglio spendermi per questo passaggio fondamentale, chiedendo il primo capitolo di questa vita universitaria.

  2. Andare finalmente a Roma, che amo, desidero ardentemente e che in un modo o nell’altro darà un nuova strada da seguire, questo lo sento.

  3. Spendermi per chi amo, perché non mi sembra mai abbastanza, dalla famiglia al mio PrincipeOrso fino ai miei ragazzi. Vorrei fare la differenza anche per una sola di queste persone e sarebbe già qualcosa.

  4. Trovare il tempo, che è il mio mantra personale da qualche mese, perché il tempo non mi sembra mai abbastanza e vorrei fare millemila cose, per me, per gli altri, per tutto.

  5. Lasciare libera la mia creatività, che a volte sacrifico per i doveri, reali ma soprattutto non reali, quelli autoimposti che fanno più danni di quanti ne dovrebbero risolvere. Ho un bisogno sfrenato di trovare la mia dimensione, disegnando, creando, impastando e riciclando.



Non posso fare un vero e proprio bilancio, ancora questo 2012 non si è concluso e chissà cosa mi aspetta il resto dell'anno, però so cosa posso depennare dalla mia lista e cosa invece va assolutamente cambiato, perchè sono in evoluzione e non vedo l'ora di vedere tutto diversamente e lasciarmi stupire. Per ora, forse un po' per scaramanzia vi dico sola ciò che si è concluso e ciò che cambierà, ma senza dire come cambierà.
Sono assolutamente in fermento, mi "friccicano" le mani, tutto cambia, e prima di abbandonarmi ai cambiamenti mi regalo 5 giorni di vacanza, semplici ma necessari, non solo per scrollarmi di dosso la stanchezza di tutti questi capitoli conclusi e un po' per pianificare i mesi futuri. Nuova città, nuova casa, nuove sfide...

Ah, e molto presto un nuovo stile per queste pagine. Tantissimo lavoro, ma tantissima energia!

Amici Internauti, torniamo più belli di prima, non temete!!

.S

8.7.12

4 Breakfast_ Thursday

Si conclude, con la Colazione del Giovedì, questo piccolo Progetto alla ricerca di un po' di ottimismo. Sono felice, anche se arrancando un po', di averlo condiviso con voi, di avervi regalato queste immagini semplici e silenziose, queste parole sognanti e deliziose, queste Quattro Colazioni Poetiche e Serene.


Ed ecco l'ultimo appuntamento.
Questa è una poesia, di quelle con la "P" maiuscola,  arrivata per e-mail da una mia carissima amica. E' stato tutto molto buffo, tutto esageratamente perfetto, tutto avvolto da una sincronia sorprendente.
Il giovedì mattina avevo appuntamento per donare il sangue, una cosa che non pubblicizzo troppo per evitare quelle 20/30 telefonate che ricevo per sapere se sto bene, perchè io sono un po' deboluccia e a volte ne esco stremata. Avevo in giro per casa una rosa rossa, rubata da un roseto abbandonato. Bellissima, dal colore intenso e i petali vellutati. Non ho resistito.
Era perfetta per quella mattina, rossa come il sangue (non come il mio, che sembra un po' scicquato!).
Come ogni mattina controllavo la posta e ho trovato questa poesia, una vera fonte di sorrisi, di quelli che ti partono dal cuore e ti agitano anche le gambe. Mi sono lasciata sorprendere.


Se queste sono le coincidenze, vorrei incontrarle più spesso e gioirne.

12 Settembre 1966_ G. Ungaretti 


Sei comparsa al portone 
in un vestito rosso 
per dirmi che sei fuoco 
che consuma e riaccende. 


Una spina mi ha punto 
delle tue rose rosse 
perché succhiassi al dito, 
come già tuo, il mio sangue. 



Ora queste Quattro Colazioni sono racchiuse in delle lettere, lascerò che si perdano tra le scartoffie, sicura che salteranno fuori quando avrò bisogno di sorridere e lasciarmi un po' coccolare. E si perderanno anche tra i bit di un motore di ricerca, pronte per essere ritrovate da qualche internauta alla ricerca di qualche meravigliosa parola da regalare a qualcuno o da conservare gelosamente per un giorno migliore.
Spero vi sia piaciuto fare colazione con me, e chissà che non troveremo altri motivi di semplice condivisione, magari con foto diverse, o con della musica. Basta che siano altri sorrisi, per me, ma soprattutto per voi.


.S

19.4.12

"Bisogna avere ancora un caos dentro di sé..." (cit.)


"Bisogna avere ancora un Caos dentro di sè, per partorire una Stella Danzante"
Friederich Nietzsche




E' una frase che ho sentito spesso ripetere da mia Sorella, F., che porta avanti, ormai da secoli, l'intramontabile passione per la danza.
E' una passione che mi appartiene, ma che ho abbandonato, non senza una traccia di pentimento e dispiacere, a causa della mia più irrefrenabile passione per quello che vorrei dinvetasse il mio mestiere, l'Architettura.
E' grazie a lei, alla scuola di danza in cui svolge le lezioni e ad un meraviglioso artista del contemporaneo, che ho potuto rubare una serie di timidi, forse bizzarri, scatti.
Stanno preparando una Performance che si terrà a Teramo, e di cui presto avrete notizie qui. Spero di poter partecipare e di tornare a rubare qualche meraviglioso scatto.


E' stato terribile e sensazionale, al tempo stesso, potermi trovare di nuovo in una sala dove si respira dedizione, arte, musica ed emozione, tornare a lasciarsi trasportare da quella gestualità e tecnica che mi appartiene e, irrimediabilmente mi manca.
Non senza un velo di imbarazzo ho chiesto a questo insegnante di poter entrare nella sua classe e immortalare le ballerine, qualche piccolo tratto della sua meravigliosa coreografia. Non è stato semplice vincere la timidezza, visto che Francesco, così si chiama, ha anche una spiccata sensibilità per la composizione fotografica, e scatta frammenti assolutamente stupendi.


La danza è qualcosa che libera le emozioni più nascoste, non è solo un susseguirsi di passi e tecnica, di Attitude, Dèveloppè, Pliè, Port de Bras, è leggerezza, contatto con la terra, tenacia e forza, è abbandono, equilibrio e limiti, è eleganza e linee, brutalità e freddezza.
E' Martha Graham e Giselle, ritmo e musica, è singolo e coro, è contatto e respiro.
Non riuscirei mai a spiegarlo meglio di così, non riuscirei a trascrivere quella sensazione di quiete che mi trasmette, unita all'agitazione da esibizione, alla rabbia degli errori, all'adrenalina di volteggio riuscito.
Vedere quelle mani, quei pieni, l'unitarietà dei gesti e la dovizia di dettagli personali, mi ha scombussolato, quasi da rimettermi in discussioni, da farmi domandare se riuscirei di nuovo a ritagliarle del tempo, a sperimentare di nuovo quell'insieme di sensazioni che vincono spesso la stanchezza.


 


.S


P.S. Non vi preoccupate,
non continueremo su questa linea di smancerie,
ci sono tantisssssime cose di cui parlare.




19.3.12

Vi Racconto il Trentino_Volti

Buonasera, Amici Internauti.
Eccoci al secondo appuntamento del Trentino Tematico, Visto da me e Regalato a Voi, per custodirlo e apprezzarlo, almeno un po'.
La "prima" puntata di questo Viaggio, in pochissime fotografie, potete trovarla qui, spero vi piaccia.

Questo Trentino è diverso, è un Trentino di Volti, di Sorrisi, di Maschere, di Ragazzi.
Un Trentino umano e sereno, evocativo e storico.

Vi Racconto un Trentino di Volti.


.S

13.3.12

Rimorso per aver Fallito o Rimpianto per non averci Provato? _ Riflessioni a Caldo

Buon Pomeriggio, Buon Martedì e Buon Avvicinamento della Primavera, Amici.
Come state? Quanto tempo che non ci si fa vivi, eh?

Come sapete, o se non lo sapete va bene lo stesso, qui è tutto un corri corri, nel disperato tentativo di accalappiare una Laurea che pare preferire mesi decisamente più miti, probabilmente meglio il sole al tempo incerto di un Aprile sempre lunatico.
E così ho passato le ultime leopardiane settimane a stampare, studiare, sottolineare, calcolare e così via, passando da un esame all'altro come un funambolo un po' goffo esattamente al centro della fune. Tanto ce ne vuole per andare avanti e tanto ce ne vuole per tornare indietro.

Il dilemma che dopo ieri, un declino tecnico su tutta la linea, mi attanaglia è se provare il Rimorso di aver fallito l'esame o preferire il Rimpianto di non averci provato affatto.

Di solito si preferisce il primo al secondo, e conoscendomi ho tentato il tutto per tutto per non stare lì a scuotere la testa davanti allo specchio chiedendomi perchè non ci avessi almeno provato.
Però non posso fare a meno di chiedermi se sia stata davvero la scelta giusta. Ho passato due settimane pressochè infernali a cercare di raggiungere il mio livello standard di conoscenza, che solitamente (giusto perchè odio fare brutte figure) sono sopra a "ho aperto almeno una volta ogni singolo capitolo", ma decisamente sotto al "se mi chiedesse quando è nato, si è sposato e morto il tizio al quale nel paragrafo 22 il testo vagamente riferiferimento, prenderei sicuramente 30". Insomma, ho fatto del mio meglio su una materia che sinceramente, e me ne scuso con i veri architetti, mi sto ancora interroganto senza tregua. Purtroppo se ne riparlerà più in là, certamente con più tempo, meno ansia (???) e un raggio di sole in più.

Pensavo dunque proprio questo, una volta uscita da quell'esame con un professore che avrà poco più della mia età, la faccia pulita da neo laureato e la cattiveria della Strega di Biancaneve, Cenerentola e Freddy Krueger messi insieme: "Rimpianto o Rimorso?"
Si dice sempre che il Rimorso sia meglio, perchè almeno si può dire di aver tentato e di non aver mollato prima di iniziare, ma dimostrare apertamente il proprio fallimento è davvero meglio che rimpiangere?! Non so, inizio ad avere dubbi anche su "averci provato", perchè provarci con l'idea di fallire sicuramente non è provarci davvero.

Oh, Amici cari, parlare di rimpianti o rimorsi mi sembra quasi di eguagliare le discussioni su quale sia la merendina migliore da portare a scuola. Quasi come voler scegliere tra pizza con la mortadella e panino con il prosciutto crudo, quello di casa.

Ultimamente non ho idee chiare su nulla, non sono totalmente schierata quasi su nulla, perciò, voi cosa mi dite? Rimpianti col macigno del Fallimento o Rimorsi con la croce di una certa Codardia? Aiutatemi!!

Chissà, nel frattempo le ultime, pochissime, foto di queste settimane di distanza.





E molto presto un nuovo appuntamento con il Trentino.

Rimpianti o Rimorsi?
.S

27.2.12

One Day in Pics_Rua delle Stelle



Questo progetto è nato ufficialmente un giorno, ispirata dalle conversazioni fatte con un'amica dalle origini lontane e dalle emozioni comuni. Tutto è iniziato grazie ad un viaggio, che più che un viaggio è una tappa fissa e periodica della mia vita. Ogni tre o quattro anni, a seconda delle possibilità, lascio tutto, anche se in piena estate e me ne vado, vado in Svezia a trovare degli Amici, a respirare tanto Amore, tanti nuovi profumi, tanta Felicità e Ricordi.

Ricordate? Ne avevo parlato qui e aperto una pagina tutta sua qui, per tenere ordinate tutte le condivisioni.

Piano piano la cosa sembra evolversi e grazie anche ad un amico, che mi sostiene e segue in certe folli idee, l'elenco, oggi, vanta una voce per di più (anche se siamo solo a due).

Lui è Raffaele, elencatore di nostalgie (caro mio, questo ti seguirà fino alla fine!) e accalappiatore di emozioni, il tutto raccolto nel suo blog, a mio avviso molto ispirato e ispirante, Rua delle Stelle, che qui ormai è inflazionato e fin troppo spesso (scherzo) menzionato.

Ufficialmente è il primo timidone che si è fatto avanti per questo progetto. Ci ha regalato le foto salienti della sua giornata, un sabato, IL sabato.
Ma basta far parlare me, lasciamo parlare lui, la Guest Star.

"Il sabato è un giorno meraviglioso se hai tempo per te e se c'è il sole. I colori sono più vividi e il tempo sembra scorrere più lento. Lo vedi negli occhi di un anziano che si riposa al mercato. Ha davanti a sé le sue verdure, il frutto del suo lavoro. Ma ugualmente si appoggia al muro, seduto sul suo sgabello come se il peso dei suoi anni gli desse per un attimo un po' di respiro.
Vedi il tempo in una tazzina di caffè: elegante, profumata, dolce. E' il tuo momento per riposare, anche solo un istante, anche solamente il tempo di un caffè.
Poi c'è il tempo di fare quattro chiacchiere, sognare e definire un progetto futuro un po' strambo cercando ispirazione in ogni dove, anche sotto le spazzole di un autolavaggio. 
Il sabato può essere l'occasione giusta per festeggiare il compleanno di un amico, una persona con cui hai condiviso mille esperienze, tanti sogni e tante immagini. Una persona a cui vuoi bene. E quello è anche il momento in cui capisci che il tempo che hai vissuto, forse non è stato tutto sprecato.



Riposo al Mercato
Pausa Caffè Elegante
Chiacchiere all'Autolavaggio
Festa di Compleanno




Insomma il mio One Day in Pics è un giorno fatto di tempo. Di tempo goduto e non trascorso."



Che ogni tempo sia goduto e mai trascorso.
Grazie per aver condiviso un Giorno, e qualche Pensiero, con Chi conosci, con Chi non conosci e con Chi non conosci mai abbastanza.


.S
(Per i dettagli sul progetto One day in Pics, oltre ai link già inseriti, puoi dare un'occhiata anche qui, magari con tre post faccio una serie di infromazioni sufficienti!)

23.2.12

Corsi in Lavoro, Lavori in Corso e in Corsi Lavori_

E' proprio così, Amici, in questo periodo prendo le parole e le metto alla rinfusa nella mia mente, nelle tesine che sto scrivendo, nei biglietti, tra gli appunti, negli esami scritti e via dicendo.

Evito amabilmente tutte le scuse del mondo, ormai me ne tengo bene alla larga, anche perchè, non so voi, ma io ho capito che tra il mio Nome e il Cognome c'è un Secondo Nome ed è Latitanza.
Per carità, è passata una settimana circa dallo scorso post, e le cose si sono modificate rapidamente, ma qui le liste non si dimezzano affatto, tutt'altro!
Faccio un rapido punto della situazione. Mi destreggio, con estrema goffagine, tra biglietti di mostre, tesine da scrivere all'impazzata, esami che non hanno alcuna intenzione di essere superati (non si offendano gli altri diciotto esami, non li sto sminuendo!), sistemi burocratici da affrontare, marche da bollo, bollettini, calcoli infiniti, segretarie tutt'altro che affabili, coordinatori semi-seri, libretti, carrelli, pattini e cerniere. L'elenco sembra più lungo di quello che è e meno impegnativo di quanto non sia, senza escludere il lavoro, che più passa il tempo più mi accorgo di avere degli orari piazzati in tutta casualità.

Quanto mi piace lamentarmi! Se continuo così mi aggiungo un terzo nome, tipo Strazio o Agonia.

Allegria portami via!
Insomma, visto che non riesco a stare troppo dietro a questo blog, visto che faccio fatica anche a mettere il pigiama la sera, visto che se Maometto non va alla Montagna, la Montagna si scatta delle foto per Maometto, ecco qui come tenervi aggiornati.

Oh, Instagram, a volte sai come darmi una mano...


Prometto solennemente che tutte le foto, quelle serie, quelle vere, quelle che esprimono qualcosa di più in più pixel, arrivano. Promessissimo.
E arriva anche un bel post, con tante coccole virtuali, tanti bei pensieri e un "premio" che mi è stato assegnato. Qualcosa che viene dal cuore, ne sono sicura!

Perchè non dirmi come sono fatte le vostre giornate tramite delle foto?! Forza e Coraggio! Nessuno giudica nessuno, non qui. Potremmo costruirci un bel progetto di condivisione, e magari ampliare la mia pagina "One day in Pics" che si sente terribilmente sola. Potete mandarmi le vostre foto sull'indirizzo e-mail troppicolori@gmail.com e domani, appena riesco, metto giù qualche informazione in più.

Siete carichi?! Io tantissimo...

Con moooooolto affetto, Latitanza S. (che fa molto Calamity Jane!)

26.11.11

Giveaway_&_Progetti di un Sabato Mattina

Con ordine o qui si fa un gran casino! (anche se in teoria casino non si dice....)

Iniziamo col parlare di due cose: di un Giveaway e di un Blog che compie due anni.

Giveaway, portami via!!
Credo di essermi innamorata di questo Giveaway della nostra amatissima Zelda (ditemi voi come non si fa ad amare una donna così!) perchè è una questione di fortuna, ma questa volta anche una questione di cuore, dove ci saranno due vincitori (in palio di set da tre stupendissimi quaderni di un'altra Donna straordinaria, Roberta Rizzi, se vi capita sbirciate il suo shop online che è, senza dubbio, meraviglioso!) uno figlio del Fato, l'altro del Cuore, essì, perchè in questo Giveaway non si partecipa solo per tentare, ma anche per condividere.

Che cosa?

Qui viene il bello. Si condividono le prime tre righe di una lettera che scriveresti ad una persona importante. Non è stato affatto semplice, tutt'altro, l'ansia da prestazione, la fobia della messa a nudo e il panico da errore d'invio, non permettono una mente lucida, nient'affatto. Ma i commenti al Giveaway sono stati talmente belli da riempire il cuore, quasi quasi che non importa più vincere quanto poter rubare righe di vita altrui. Mamma mia, ho gli occhi a cuore e lo svenimento facile per tanta che bellezza, che quasi non riesco più a scrivere.
Insomma, non fatevi intimidire dall'apparente difficoltà di questo Commento, buttatevi, liberatevi di quelle prime parole e partecipate a questo tripudio di dolcezza, bellezza e ricchezza...ezza.
Poi visto che ci siete, fate gli auguri a questo blog che ci piace tanto, che ci mette sempre di buon umore e che ogni tanto ci apre un mondo su libri, donne formidabili, scrittori mozzafiato e tante novità. Sono due anni che Zelda ha aperto questo Porto per Naviganti, ho avuto la fortuna di leggerla per la prima volta sei mesi fa, e farlo ancora adesso, la mattina presto, mi raddrizza alcune pessime giornate.


Nessun aggiornamente ancora dal Progetto di Novembre, ma siamo in fermento e il tempo non basta mai. Attendete pazienti, presto arriverà la sorpresa.

E a proposito di sorprese, il nostro amico di Rua delle Stelle ci ha proposto un "progetto a sorpresa".
In realtà non è davvero a sorpresa, perchè sappiamo che si tratta di Scatti, sappiamo chi sono i soggetti, sappiamo cosa dobbiamo indossare ma non sappiamo assolutamente cosa dobbiamo fare in queste foto, cosa dobbiamo esprimere, cosa dobbiamo imprimere nell'attimo.
Sembra roba da niente, ma già i soggetti non sono un granchè, se ci mettiamo anche l'improvvisazione siamo a cavallo!
Noi (e con noi intendo almeno me e me stessa), comunque, siamo pronte a tutto. Abbiamo trovato il vestito che più ci sia addice (non che ci stia bene, quella è un'altra storia!) ma ci rappresenta come si deve, abbiamo scelto un bel cappello e ci siamo rifornite di mille emozioni, sensazioni e pensieri, perchè non si sa mai. Magari riesco a rubare qualche scatto di contrabbando, giusto per mostarvi cosa succede.
Perciò, udite udite, per la prima volta su questo blog, se il nostro Amico ce lo concede, apparirò dall'altra parte dell'obiettivo, sperando che la pellicola sia clemente e che i pixel siano tutti al posto giusto, magari anche volenterosi a migliorarmi un pochino. Odio farmi fotografare, ma per un Amico in cerca di novità questo ed altro.
Noi siamo emozionatissime, poi vi aggiorneremo su quanto abbiamo fatto, appunterò qualche riflessione e vediamo che succede. L'ultima volta che mi sono prestata per una foto con degli amici ho aperto il blog. Forse il Flash mi fa male.

Tanti baci, Amici. Buona notte e buon luminoso fine settimana.
 

.S

14.11.11

Coming Back...Soon

Tempi duri di studio e pensieri...ma non temete, stiamo tornando con Nuovi Progetti, Vecchie Ricette e Qualche Idea Natalizia...e tanta tanta voglia di scrivere...

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25.10.11

A Little Present_

Sull'onda della piena Ispirazione di Questa Notte, trovando il tempo per farlo, prima di mettermi a dormire, ho realizzato il mio Mantra da Telefono, come accennavo. Ho realizzato una doppia versione, merlettata per le Signore e ritagliodigiornale per i Signori, o se preferite potete scarmbiarli, ci sono certe donne fatte per i ritagli di giornale!

Merletti                                                       &                                                      Giornali


       


Per chi ne vuole uno, non serve far altro che cliccare sull'immagine scelta e salvarla sul proprio iPhone. Di ogni coppia l'immagine di destra è pensata per il Blocco Schermo, mentre la seconda per la Home.
Per chi fosse curioso di vederne l'applicazione vi lascio qui due foto di Instagram.


     


E se volete qualche piccola personalizzazione non dovete far altro che chiedere, non so quando riuscirò, ma sicuramente Troverò il Tempo... 


.S


Find the Time_Mantra d'Autunno o Quel che ne Rimane

Si dice che di solito la notte sia fatta per dormire, per me, come ben sapete, è fatta per tutto tranne che per quello. La notte per me è Riflettere e quando sono in vena Creare.

Tornata a casa esausta, dopo una giornata altalenante, tra momenti di straziante riposo e frenetico lavoro, finalmente mi sono ritagliata il mio spazio per sistemare tutte quelle cose che il Martedì non ho voglia di sistemare.

Solitamente sono avvezza al Telefilm di contrabbando, ma ultimamente, vuoi che non ci sia nulla che mi interessi, vuoi che non sono stranamente in vena di vita altrui, mi sono messa a trafficare ampiamente su internet alla ricerca di qualche buona idea che potesse allungare inevitabilmente la lunga To Do List che ogni giorno stilo nella mia testa, senza aver premura di appuntare qua e là in giro per la casa, giusto per non incappare nel rischio di doverle fare davvero.

Non so che giro ho fatto ma sono incappata in una FrasePoesia che mi ha letteralmente folgorata e ha dato il via alla mia serata-nottata di Riflessione Creativa o Creatività Riflessiva che dir si voglia.

Per quanto il mio inglese sia strampalato e zoppicante il significato è inequivocabile e per me di forte ispirazione, soprattutto perchè si collega ad un discorso fatto qualche giorno fa con degli amici sul Tempo, sul Dormire troppo e su tutte quelle attività inutili che ti fanno correre dietro ad un orologio che va, ovviamente, più veloce di te.
E quando certi discorsi te li fa uno che la mattina lascia il letto alle sconosciutissme ore 6 e che riesce a sfornare dolci, pane, stufati, post interessanti, foto, telefonate e anche il lavoro, fanno un certo effetto e, almeno a me, lasciano pensierosa per un po'.

Stasera però la conclusione più azzeccata non poteva essere che questa FrasePoesia. 

Find the Time


The time to read,
to smell the flowers,
to paint your dreams,
to have coffee with a friends,
to learn a new craft,
to write a letter,
to bake a surprise cake,
to go somewhere special,
to REALLY be with the person you love,
or even to do nothing for a while... 


E per non dimenticarlo, come tutti i punti invisibili della mia lista, l'ho immaginato e realizzato così.



In formato tascabile, da guardare sul telefono, da appendere al muro, da imprimerlo nella mente, per Trovare il Tempo di fare anche solo una di quelle piccole cose, o qualsiasi cosa mi venga chiesta per cui sono solita dire "Non ho tempo"...


Find the Time, e tu?


.S

18.10.11

Martedì di Decompressione_

Buongiorno a tutti Voi, Amici Carissimi...

Sono tornata, chissà per quanto tempo, a scrivere altro che non siano i soliti Progetti un po' pesanti che mi/ci ronzano in testa in queste Giornate altalenanti tra un Caldo Tropicale e un Freddo Polare, che ci confondono senza dubbio le idee...

Giusto per non farmi mancare il freddo, il rischio di congelamento, il raffreddore, la stanchezza e due occhi gonfi così, me ne sono andata in Montagna per il Weekend, con i miei ragazzi, di cui ne ho parlato tanto tempo fa, dedicandogli come sempre uno dei miei Sabati migliori e una della mie Domeniche migliori!
Ma nonostante tutto, so sempre che ne è valsa la pena e forse, anche se sono ancora in fase di scongelamento, va bene così!


Il Weekend, dunque, è stato tutt'altro che rilassante ed è dura poi dover fare i conti con il Lunedì, che richiede una riattivazione immediata, con il Lavoro pronto a martellarti la testa, con al seguito tutto quello che avresti dovuto concludere entro Venerdì e che invece è inevitabilmente slittato al Lunedì successivo.
I ritmi serrati e costanti della Settimana non danno preavviso e non permettono momenti di Defaillance, perciò saltare anche un solo giorno di Riposo di quelli a Disposizione potrebbe avere Effetti Collaterali Anche Gravi...


Il mio unico metodo per Sopravvivere è quello di dedicarmi qualche ora di Martedì di Decompressione.


In cosa consiste?


E' Semplicissimo. Il primo passo del mio martedì di Decompressione inizia sin dal Mattino, sveglia, una colazione soddisfacente, un buon caffè, qualche pensiero carino, una sbirciatina fuori dalla finestra, un bacio alla mamma quando c'è, una postazione ben illuminata e qualche momento di Svago e Bellezza (sono fissata con la bellezza!)


Svago e Bellezza per me si identificano nel Mondo degli Internauti, di Donne Meravigliosamente Energiche, di Uomini Sensibilmente Sorprendenti, di Emozioni da Lasciare a Bocca Aperta. Perciò vado sempre al Concreto. Leggo le Pagine dei Miei Blog Preferiti, quelli che mi Ispirano, mi Caricano, mi Tranquillizzano e mi Aprono sempre a Nuove Scoperte.


Perciò stamattina vi lascio tuffare nel mio Martedì di Decompressione, sperando che sia anche un po' il Vostro.


E' stato un Lunedì già carico su tutti i fronti e su molti blog, per questo vi raccomando le Pagine di Zelda Was a Writer, di cui vi consiglio l'Assunzione Giornaliera, soprattutto per quanto riguarda il Progetto dei Racconti da Musicassetta e  il suo Strepitoso Giveaway d'Autunno, fatto di Prime Emozioni, Felicità e Pizzi,  presentato in collaborazione con le Funky Mamas e RockingChair, che essendo Mamme Superlative hanno le mani in pasta con un altro blog estremamente Necessario per i Martedì di Compressione, quello di Marta e Ale, con un Giveaway da Orsi e ...ZZI VOSTRI. Adoro tutto questo non solo perchè si tratta di un Giveaway, perciò Regali, Fortuna, Tenta la Sorte, Finger Cross, Speriamobene, Machenumerosono, Quantomanca, eh no! perchè si tratta anche di Pensieri, Piccoli Racconti di Emozioni, Desideriadentistretti, che rendono più bella la partecipazione e se anche non sei tu che vinci hai condiviso con qualcuno di totalmente sconosciuto qualcosa di tuo, che, a sua volta, ha condiviso qualcosa di suo con te, totalmente sconociuto.


Dopo le Donne Meravigliosamente Energiche ecco gli Uomini Sensibilmente Sorprendenti, che dettano Poche Regole per un Buon Fine Settimana che a mio avviso sono buone anche per giorni Feriali, Prefestivi, Serali, Notturni, Insofferenti e Iperattivi. Prendetene atto e stilate le vostre personali regole, magari scrivetele sulla porta di casa, così da leggerne una ogni mattina, o sparpagliatele in giro per le stanze, ogni volta sarebbe una Caccia al Tesoro e una Scoperta da Mettere Buon Umore!


E infine le Emozioni che ti Lasciano a Bocca Aperta, che ultimamente sono scaturite da molteplici foto che ho avuto la possibilità di vedere su Instagram e che voi potete ammirare su Inkstagram (la versione per Pc!). E' quello che posso definire il mio Fotografo preferito, per ciò che riesce ad Imprimere ed Esprimere con poche immagini. Lo trovate come Sionfullana su Instagram. Altre foto le potete trovare in questo stupendo Blog, che ogni volta che lo visito mi Stende per la Bellezza! E' il Portfolio di Caju Senza Accento della quale vi invito a seguire anche tutto il resto, perchè è sensazionale, e se il Martedì mi Decomprimo è anche grazie a lei.


Che altro dire? Spero vi possiate Decomprimere abbastanza per sopportare il resto della Settimana, soprattutto se il Vostro Fine Settimana  (piuttosto lontano ancora) si prospetta tutt'altro che Rilassante. Ma Voi, Amici Miei, come vi Decomprimete?!?


E che sia Lunedì, Martedì o Giovedì, l'importante è Decomprimersi con Bellezza!!


.S

14.9.11

Disgraziatissima Me_Scuse, Notizie e Altri Affanni



Infastidita dall'Afa che, ostinata, non da segni di cedimento, ho trafficato ininterrottamente da circa un'ora nel tentativo di dare nuova Vitalità a questo Blog, distraendomi con qualche Foto, qualche prolisso e squisito Post dei miei Blog preferiti (sono giusto giusto in fondo alla pagina, fateci un tuffo con tutte le scarpe, sono un Sollievo per gli Occhi e il Cuore!!), ovviamente ben poco è cambiato, se non la Foto in Testata, rubata dal mio personalissimo, e quindi preziosissimo, repertorio di Scatti Intrappolati con la Tecnologia.

So bene che non sto facendo altro che gironzolare intorno alle scuse che vi devo, tante promesse e pochi fatti, mi sento un Caro Vecchio Marinaio, ma io, a differenza del Vecchio, prima o poi torno al Porto, e mi ci stabilisco.

Sembrerà strano, ma sto ancora assimilando la mia entusiasmante ed estremamente Riflessiva vacanza Svedese. Non ho parlato molto neanche con le persone che mi hanno incontrata dopo il viaggio, ho sviato parecchie domande, ho tralasciato dettagli che serbo con Cura nella Mente e nel Cuore...Visi, Sorrisi, Profumi e Pensieri. Sono Gelosissima e ancora in cerca del Significato di tante Domande e Risposte, Date e Ricevute, di quella Lunga e Introspettiva settimana di Fine Estate.
Certo è che sono tornata carica di Energie, Propositi (eh no, niente promesse!!), Idee e quel Pizzico di Serenità in più, che non guasta mai!
Se vi state chiedendo come sia stata questa tanto chiacchierata Svezia vi invito a curiosare tra le Righe di chi, per qualche Intenso Giorno, si è Avventurato in una Svezia tanto grande, varia e Nordica! Il Nostro Amico di Rua delle Stelle ci ha regalato un Post che centra in pieno quella Sensazione che, in una toccata e fuga, ci ha Intriso la Pelle.

A proposito di Propositi (Wow!) il primo che marca la Lista è il benessere della Mente e del Corpo, perchè mostrarsi Indelicati e Indifferenti davanti alle richieste di Aiuto del proprio Fisico è da Villani, e noi siamo delle Gran Signore, per questo, scosse dalla Fatica, ce ne andiamo in giro, ormai da una settimana abbondante, Sudaticce e Scombussolate (Non è così che si confà ad una Signora???).
Abolizione dei Latticini per il Corpo (non sono impazzita, ma quando uno è intollerante è intollerante, non può far finta di nulla!!) e Abolizione delle Superficialità per la Mente! E già da una sola settimana si percepiscono i Miglioramenti, il Tempo si Dilata coma Mai prima, il Viso si Distende più Spesso in Sorrisi, il Cuore si Apre Senza Sforzo e le Giornate si Rasserenano Sempre. Sì, siamo decisamente Romantiche, ma probabilmente è il Tacito Modo in cui i Benefici di un Viaggio così Personale stanno saltando fuori senza Freno!

Il Lavoro, purtroppo, è iniziato, e a Questo presto se ne sommeranno altri, non retribuiti, di più Specifica Architettonicità, tralasciata, quasi per spurgare, nel corso delle Ultime Settimane. Sono tempi carichi di Ricerca, soprattutto Personale, che mi danno un Brivido sulla Schiena ogni volta che penso, anche solo Lontanamente, di Adagiarmi per qualche istante, pensando "Tutto Sommato c'è Tempo!"
Sono, però, assolutamente certa che di Tempo ne ho già sprecato abbastanza (e direte voi, te ne sei accorta solo ora, dopo tutte 'ste parole???)  dietro tante cose per cui non ne valeva la pena, perciò, dopo aver riempito l'Agenda di cose da Fare, è il Momento del Più: Più Amore, Più Umanità, Più Persone, Più Contatto con gli Altri, Più Più Più!! E tutti questi Più sono anche il Frutto della Certezza di Riuscire, sempre con Taaaaanto Sforzo, a Raggiungere gli Obiettivi che mi Prefisso. Come lo so? Perchè il Mio Summer Manifesto (Speciale idea dei Nostri Inarrestabili Amici Marta+Alessio) è Sopravvissuto alla Check List finale, alla Spunta degli Obiettivi, rendendomi anche un po' Orgogliosa.

Spero che le mie Scuse, camuffate qua e là, vi siano arrivate, la Latitanza è una Cosa Tremenda!
E nel frattempo mi chiedo, i Vostri Propositi Estivi, come sono Andati? E per questo Settembre cosa Facciamo??

Oh, dimenticavo, Iniziamo a Pensare al Nostro #Settembreè.... Magari con una Foto, una Frase, un Libro!!

.S


26.8.11

Da un Viaggio_Ho scoperto

Ho passato questo secondo giorno di Viaggio (si, perché per me il Viaggio include anche la Sveglia prima di Partire!) a dedicarmi ai Pensieri e mi sono sorpresa ad elencare tutte le scoperte fatte in questi due giorni, passati tra la traversata in aereo in solitudine all'incontro con quella parte di Seconda Famiglia (assolutamente estesa) che ha sede nella Tiepida, Familiare, Splendida Svezia!

E allora..Ho Scoperto...

..che l'odore del Frigo e' uguale ovunque.
..che il Latte, anche in altre Latitudini, mi fa sempre Male.
..che l'ordine delle cose da fare appena svegli e' internazionale.
..che il Cruciverba del Giornale della Domenica e' difficile in ogni paese (e ancora non capisco perché!)
..che se sei bianco pallido rischi il 70% di controlli in meno dalle autorità, e anche questo e' internazionale.
..che il Caffè Lungo del Giorno prima e' buono quasi quanto quello Appena Fatto.
..che gli Italiani in Viaggio si Lamentano parecchio...ma anche gli altri non scherzano.
..che in Svezia la mattina il sole e' caldo e il prato e' umido.
..che se i Vizi sono Universali, le Virtù lo sono ancora di più.
..che leggere per addormentarsi e' una Soluzione Comune.
..che in Svezia il Prezzemolo e' più Verde.
..che qui la Rosa Canina cresce Bene, anche i Geranei e le Begonie.
..che in Italia sono poco abbronzata, in Svezia troppo.
..che qui le Case di Campagna sono tutte rosso scuro (e so perché!)
..che la Svezia ha Troppi Colori, ma non mi accontento lo stesso!
..che i Prati sono Verdissimi, ma mai quanto quelli Irlandesi.
..che non c'è niente di meglio di un Lampone del tuo giardino svedese.
..che anche senza Sole in Svezia si sente il calore...quello delle Persone che Incontri.
..che puoi Girovagare nei Boschi e raccogliere Mirtilli.
..che le Bacche, quelle Selvatiche, hanno tutte un altro sapore.
..che qui le Formiche ci sono...e mordono!
..che i Pasti cucinati con Amore hanno tutto un altro Sapore....anche in Italia.
..che un Vecchio Amico rimane così per sempre...Vecchio e Amico.
..che Rayanair più che avere l'aria di un Irlandese Compagnone ha l'aria di un Tedesco Rugido.
..che puoi sempre imparare a riconoscere i Funghi da Mangiare...anche se non riesci a trovarli!
..che quando sei a raccogliere le Bacche pensi Tantissimo.
..che raccogliere e mangiare Mirtilli macchia le Mani, ma mi fa sentire come una Bimba con le Dita nella Marmellata!
..che tutto questo mi Ispira Mirabolanti e Innumerevoli Pensieri...

E voi?! Quali scoperte avete fatto in tutto questo periodo estivo?!



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