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30.8.13

Benventi, bentornati!

Apriamo le danze, cari Amici.

Benvenuti nella nuova casa di Troppi Colori o Sara, insomma Io!

Abbiamo cambiato piattaforma, abbiamo cambiato abito, abbiamo cambiato idee o meglio, le abbiamo riordinate e vogliamo ripartire!

Settembre è alle porte, bussa con forza e accompagna via questa estate piena e impegnativa. Tornerò presto a raccontare quello che ho combinato, con molte molte fotografie, perchè in questi due mesi passati a casa, mi sono dedicata dei momenti decisamente slow. Vi parlerò di due brevi vacanze, delle mie montagne, di un paese che vale la pena vedere, dei futuri progetti con il mio compagno di avventure RuadelleStelle, di alcune ricette e...uh, quanti propositi! Sono la solita, che poi si perde per strada...

Intanto..Benvenuti e Bentornati!!



S.

Nota: per chi non mi conoscesse parlo al plurale perchè non ho tutte le rotelle a posto, e perchè mi da la sensazione di non essere mai sola a combattere il tempo!!

1.4.13

Aprile Goloso

Buon Pomeriggio cari Amici e Buona Pasqua e Pasquetta,

in ritardo per il primo, giusto in tempo per il secondo.

Tornare a casa per le "vacanze" ha sempre i suoi lati meravigliosi, come le infinite possibilità da cogliere al volo! Come vi annunciavo su Facebook qualche giorno fa (potete vederlo qui. Non avete ancora messo mi piace?? Che aspettate??) mi sono riempita di lavoro, più o meno professionale, ho organizzato un aperitivo con amici e ho fatto la "fotografa" per una degustazione.

Non è ancora il momento di svelarvi le foto, ma ne ho rubata una da regalarvi, da usare in questo Aprile ancora fresco e piovoso, appena iniziato.

Spero possa starsene allegramente sui vostri pc, a scandire le belle giornate, a ricordarvi gli apputamenti e le vostre date importanti.

Allora eccolo qui, spero davvero vi piaccia!

CalendarioAprile

Che sia un Aprile quasi Stucchevole...
.S

P.S. Se non riuscite a scaricare il calendario o volete una qualità maggiore, potete inviarmi una mail a troppicolori@gmail.com e sarò lietissima di inviarvi il calendario!

8.11.12

Follia, Innamoramenti e Altri Eventi_ From Florence with...

Buon Giovedì e buon giorno di Puro Riposo, carissimi amici Internauti!
Sono una giovane, fortunata, in fase di rilassamento e nuove scoperte, Disgraziata, di quelle con la "D" maiuscola, di quelle che ti promettono che "le cose cambieranno quest'anno", quelle che "vi farò vedere tutti i nuovi progetti", quelle che "ah, sono proprio partita con il piede giusto", e invece non si fanno vedere per molto tempo, se ne stanno con i lucciconi agli occhi a vedere come le cose cambiano rapidamente, lontano dai posti in cui si potrebbe narrarli.

Non che sia un male, per carità, ma poter condividere certe emozioni, certe novità, certe speranze, rende tutto più vivido e motivato, e motivante!

E allora approfitto di questi giorni di vacanza che mi sono concessa, lontano da tutto e da tutti, al freddo, per riflettere con chi leggerà su queste due settimane di follia, innamoramenti e altri eventi. Già, perchè in pochi giorni ho imparato ad innamorarmi della mia nuova casa, della nuova gelida ma accogliente stanza che custodisce i miei tesori e i miei sonni profondi, di quel giardino che si vede fuori dalla finestra, del verso di qualche strano uccello che a volte si sente la mattina (e che ti butta giù dal letto), di quello scorcio di cupola che vedo ogni volta che mi avvicino al centro, di quel locale in cui il Ramen è da leccarsi i baffi, di quella meravigliosa Biblioteca in cui la cultura la fa da padrona tra libri, ispirazione ed eventi.

E' così che sono andate le mie prime due settimane, allegre, concitate, esplorative, malinconiche, temerarie. Ci sono stati anche momenti incerti, agitati, "no", cupi, ma tutto ha reso le giornate uniche e vissute appieno.

Ho pronto, da qualche parte, un post sulla Biblioteca di cui sono diventata amante impazzita, ma aspetto che un paio di foto siano pronte, prima di parlarvene. Di cosa parlo? Bhè, ho riesumato da qualche parte una vecchia e bellissima macchina fotografica analogica, tipo una "compattina" ma con rullino, contascatti e incognite, sì, proprio incognite, perchè ti finisci un rullino in un baleno, e non hai idea di cosa sia venuto fuori. Non sto nella pelle di vedere cosa ne è venuto fuori.

E nel frattempo cerco di mostrarvi gli ultimi traballanti scatti, perchè il mio caro telefono non vuole più saperne di far vedere lo schermo, e tra uno scatto alla cieca e un gesto di rassegnazione, la mia sete fotografica non è stata sedata e il risultato è decisamente discutibile.

 



 

Che ne dite? Pessime vero?! Stiamo ad aspettare, con tantissime speranze che qualcosa migliori.

Ah, mi raccomando, vi dico una parola che dovrete cercare di ricordare, potete farcela? "Arbres" mi raccomando, è questione di novità!!

.S

16.10.12

Cronaca di un Viaggio_

Meraviglioso Martedì e Buona Settimana appena iniziata, Amici Internauti!
Come procedono questi irrequieti giorni di Ottobre e Autunno?!

Sono sparita per un po', è vero, ma con una buonissima, anzi, ottima motivazione! Finalmente ho preso in mano i giorni incerti e li ho resi più sicuri e coinvolgenti. Vi scrivo da un posto lontano, lontano dalla casa e dagli affetti, non così lontano da aver solcato oceani e sconfitto mostri marini, ma abbastanza da aver svalicato qualche montagnola qua e là.

Dove sono?! Sono nel posto che posso liberamente chiamare Casa. Proprio domenica ho effettuato il mio primo trasloco da persona cosciente e senziente. E' entrato tutto in una macchina, qualche busta e una valigia da espatrio per arrivare a Firenze. Ah come cambiano le idee in sei mesi. Perchè lo dico?! Non so se ricordate i miei 5 Desideri per il 2012? Volevo laurearmi, e l'ho fatto, ma questo lo sapevate già. Poi ho desiderato partire, partire alla volta di Roma, dei suoi racconti silenziosi incisi sulle pietre di vecchi monumenti stanchi, delle sue vie animate, dei cittadini pittoreschi. Poi qualcosa, non so dirvi bene cosa, è cambiato in corsa, mentre decidevo cosa combinare nel futuro. Il risultato? Sono partita, alla ricerca della mia strada, di me stessa, delle mie emozioni ed esperienze, in un città con un buon numero di monumenti, magari meno stanchi, ma carichi di racconti, e una gran quantità di abitanti pittoreschi, per simpatia ed espressioni verbali.

Insomma eccomi qui, a due giorni dal trasloco, a due giorni dalla vista degli ultimi volti familiari, a due giorni dal piccolo centro di provincia, a due giorni da un passato ancora mio.

Il viaggio è stato lungo e carico di emozioni, l'euforia per la nuova Avventura lasciava di tanto in tanto lo spazio alla nostalgia, alla Paura di cosa mi avrebbe accolta, all'ottimismo per tanto coraggio. Sembra strano provare tante emozioni in un solo momento, per qualcosa che tutto sommato è naturale. Quanti hanno lasciato il nido per spiccare un volo emozionante e speciale, eppure per me è tutto completamente nuovo e sconvolgente.

E per portarvi un po' con me, in questa città tutta nuova e scintillante, ecco le poche foto che il telefono mi ha permesso di fare. Essì, cari Amici, il giovane iPhone è un sopravvissuto e lo schermo ha lasciato il campo di battaglia in condizioni terribili, ma stiamo anche provvedendo a dargli un nuovo aspetto, tutto funzionante. Saremo inseparabili in questa nuova vita oltre gli appennini.






La mia città mi ha lasciata con un sorriso limpido e azzurro, la mia città mi ha accolta con un tramonto in lontananza.

Sono pronta per raccontarvi questa città stupenda e vitale, per consigliarvi nuovi posti o vecchie sicurezze, per portarvi insieme a me in questo nuovo Viaggio. Siete pronti???

.S


Non perdetevi il secondo appuntamento con i racconti di "Alla Luce del Sole". Lo potete trova qui. E' da togliere il fiato.

25.9.12

Dimanche Après-midi_

Buon Pomeriggio mie cari!
Come procede il cambio di stagione? Io rischio di impazzire l'armadio sembra un campo di battaglia, lana contro lino. Sembro una cipolla ambulante, vado dalla canotta al cappotto e ritorno in trenta secondi.
Confesso  di non essere pienamente in forma, ma cerco di combattere la pigrizia e un po' di pessimismo con uncinetto, ferri e fotografia.
Ho tre progetti in mente che procedono lentamente ma con costanza, appena li avrò ultimati voglio condividerli con voi.

Ma veniamo a noi e a quello che è successo domenica scorsa.
Mettete insieme la voglia di un bel pasto fuori casa, il vostro locale preferito senza posti liberi, un posto nuovo di cui non conoscevate l'esistenza e una lunga passeggiata a cui siete costretti per colpa del parcheggio.
E' così che ho scoperto il Mercatino Regionale Francese, che si è tenuto a San Benedetto da venerdì a domenica.
Sabato sera sono riuscita a dare giusto un'occhiata veloce, colpita da alcuni banchi con meravigliose esposizioni dall'aria di provenza. Purtroppo le chiacchiere della cena sono andate per le lunghe e, tra una chiacchiera ed un bicchiere di vino, non siamo riusciti a vedere l'intero mercatino.

Poco male! Il vino della cena era ottimo e sarebbe stato un peccato berlo troppo in fretta e soprattutto, vista la meravigliosa luce del giorno dopo, sarebbe stato un peccato perderla. Proprio per questo ho imbracciato la mia macchina fotografica e mi sono diretta verso il mare, pronta a rubare qualche scatto di quell'evento. In verità c'era già stato nella mia città, ben due volte, ma tra un impegno universitario ed uno scout, li ho persi entrambi, come solo io so fare!

Ma basta parlare, ecco gli scatti che sono riuscita a racogliere, tra folla e giornate troppo corte, sperando di essere riuscita ad immortalare i colori, i profumi e il calore della Francia.







Au Revoir mon Ami, spero di riuscire presto a parlarvi dei nuovi progetti e di qualche buona notizia che tarda ad arrivare.
Godetevi le foto, i dolciumi e, spero, qualche bella foto.
Che sia una buona settimana, fatta di sorrisi inaspettati e gentilezza.

.S


 

 

19.8.12

Siamo in Viaggio_

Buona domenica o lunedì che sia, mie cari amici internauti!

Mentre vi aggiorno su cosa sto combinando me ne sto in macchina, in coda, una di quelle code atroci che ti becchi esattamente prima di arrivare a destinazione.

Avendo già guidato a sufficienza è il turno del riposo e del pensiero.

Lo so che scrivere di vacanze mentre tutti tornano a lavoro può apparire come pura cattiveria, ma può bastare dirvi che mentre tutti erano in vacanza io continuavo a sbrigare faccende affaccendate?!

E cosi, visto che avevo bisogno di svagarmi e di saggiare il terreno per la prossima avventura universitaria, eccomi qui alle porte di Firenze, emozionantissima e pimpante, pronta a documentare, accompagnata dal mio caro Instagram, quella che sarà (spero tantissimo) la mia nuova casa.


Come vi accennavo qui l'idea di lasciare il nido paterno era chiara e accertata, ciò che ancora era incerta era la meta, il luogo che mi avrebbe sopportata a lungo.

Guarda qui, spulcia la, fai due considerazioni, pensa, rimugina, conta i chilometri, ed ecco che mi ritrovo nella ridente città Fiorentina, un posto che conosco a sufficienza per dire che mi piace, ma non abbastanza da essere davvero tranquilla.

È vero che manca ancora l'iscrizione e la casa, ma può questo impedirmi di ritrovarmi qui per l'inizio delle lezioni?! Assolutamente no!


Carica, insomma, dell'emozione per le novità (che io, senza alcun dubbio, amo alla follia) me ne sto qui, in coda, coi piedi a prendere il sole sul cruscotto, con il mio autista che impreca contro le file "senza giusta motivazione" e che conta i suv che utilizzano la corsia d'emergenza.

Ah si, un caro amico si è immolato per la causa (a.k.a. S'è beccato la vacanza) e ha deciso di accompagnarmi!


Siete pronti?! Io non sto nella pelle, tanto che stamattina mi sono svegliata alle sei e mezza nella speranza che fosse ora di partire! Come i bambini!


Per chi come me ha la fortuna di essere ancora in vacanza auguro giorni pieni di sole e relax, per chi, invece, ha la sfortuna di essere già tornato in ufficio o più semplicemente al lavoro di sempre, auguro di non prenderla troppo male, in fondo c'è ancora il sole e le giornate sono piuttosto lunghe!


Ci aggiorniamo prestissimo, perché sarà un lungo emozionante viaggio.



.S

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14.8.12

Agosto...di già?!

Ehm ehm....buongiorno internauti dalla pazienza oltre misura!
Che succede? E' che sono andata in ferie dal blog e non ve l'ho detto. Manco dalla guerra del 15-18 e non sono riuscita a trovare l'ispirazione per raccontarvi qualcosa, tenervi aggiornati e condividere la canicola.
In realtà non sono proprio andata in ferie, è che il tempo mi ha reclamata e non ho saputo dire di no.
Dopo l'ultimo post sulle colazioni è stato un avvicendarsi di scadenze, consegne, ultimo esame, plastici, ansia tremenda, "hai preso il vestito?", "ma tu che scarpe ti metti?", "hai chiamato il professore?", "l'appello è nel pomeriggio", "martedì pioverà, chiama Noè e digli di portare l'arca".

Sono criptica vero? Allora ricostruirò quanto accaduto nell'ultimo mese circa.

Sembra che solitamente l'ultimo esame sia il peggiore della storia degli esami, una volta che passa al rango di "ultimo" si trasforma in un mostro marino che si manifesta solo con la luna piena e le stelle perfettamente allineate. Può avere un nome qualsiasi, può riguardare una qualsiasi materia, ma quando diventa "ultimo" stai pur certa che farà l'impossibile per mettersi in mezzo e scombinare i tuoi piani.
Ho passato mesi terribili, tra studio, bevande fresche, aperitivi, piccole pause, saggi di danza, prove scritte, 23° compleanno, scelte durissime e soddisfazioni indescrivibili.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere tutto questo userei "Cambiamenti", perchè in un modo o nell'altro ho aperto e chiuso capitoli, per prepararmi all'altra metà di questo folle anno. E poichè il Signor Nikon in questo periodo ha le batterie a terra, tutto quello che ho potuto utilizzare è stato il mio iTroppiColori, che nonostante qualche calzetta fatta qua e là, non mi abbandona mai.

E allora ecco l'ultima Instaraccolta di questo metà anno, che si chiude oggi, un po' come gli anni fiscali che si chiudono in Luglio.



Prima di lasciarvi per un altro paio di giorni ecco che devo fare una rettifica e dare una sistematina ai 5 Desideri per il 2012 espressi alla fine dello scorso anno grazie alla deliziosa Zelda Was a Writer (che come sempre vi invito a seguire!)

I 5 Desideri recitavano più o meno così:


  1. Laurearmi, perché è ora, il tempo stringe e voglio spendermi per questo passaggio fondamentale, chiedendo il primo capitolo di questa vita universitaria.

  2. Andare finalmente a Roma, che amo, desidero ardentemente e che in un modo o nell’altro darà un nuova strada da seguire, questo lo sento.

  3. Spendermi per chi amo, perché non mi sembra mai abbastanza, dalla famiglia al mio PrincipeOrso fino ai miei ragazzi. Vorrei fare la differenza anche per una sola di queste persone e sarebbe già qualcosa.

  4. Trovare il tempo, che è il mio mantra personale da qualche mese, perché il tempo non mi sembra mai abbastanza e vorrei fare millemila cose, per me, per gli altri, per tutto.

  5. Lasciare libera la mia creatività, che a volte sacrifico per i doveri, reali ma soprattutto non reali, quelli autoimposti che fanno più danni di quanti ne dovrebbero risolvere. Ho un bisogno sfrenato di trovare la mia dimensione, disegnando, creando, impastando e riciclando.



Non posso fare un vero e proprio bilancio, ancora questo 2012 non si è concluso e chissà cosa mi aspetta il resto dell'anno, però so cosa posso depennare dalla mia lista e cosa invece va assolutamente cambiato, perchè sono in evoluzione e non vedo l'ora di vedere tutto diversamente e lasciarmi stupire. Per ora, forse un po' per scaramanzia vi dico sola ciò che si è concluso e ciò che cambierà, ma senza dire come cambierà.
Sono assolutamente in fermento, mi "friccicano" le mani, tutto cambia, e prima di abbandonarmi ai cambiamenti mi regalo 5 giorni di vacanza, semplici ma necessari, non solo per scrollarmi di dosso la stanchezza di tutti questi capitoli conclusi e un po' per pianificare i mesi futuri. Nuova città, nuova casa, nuove sfide...

Ah, e molto presto un nuovo stile per queste pagine. Tantissimo lavoro, ma tantissima energia!

Amici Internauti, torniamo più belli di prima, non temete!!

.S

21.6.12

4 Breakfast_ Wednesday

Il Terzo Appuntamento, cari Amici, è arrivato, un po' in ritardo, ma è arrivato.
Eccovi la Terza Colazione, la Terza Poesia, che proprio poesia non è, la Terza Foto.
Si tratta, più che di una poesia, di alcune righe di una canzone, una canzone che ultimamente passa parecchio in radio, ma il fascino che ha suscitato in me rimane legato alle parole e non alla musica.
Ho letto questo testo e la prima reazione che ho avuto è stata sorridere.
Credo che ogni cosa che ha il potere di farci sorridere, meriti di avere un posto speciale nelle nostre giornate, e ogni volta che siamo stanche e schiacciate dalle titaniche fatiche del nostro lavoro, possiamo tirarla fuori, come un coniglio dal cilindro e sorridere.

Un po' in silenzio, un po' sorridente, un po' romanticamente, vi regalo questa Terza Puntata, sperando davvero che sorridiate, o che riusciate a trovare il vostro coniglio che scappa fuori dal cilindro. Forse questo è il mio coniglio dal cilindro.



Il Comico_ C. Cremonini

Tu vestita da bambina, prigioniera, vuoi scappare / da una perfida regina così seria da star male. / Non so dirti una parola,non ho niente di speciale, ma se ridi poi vuol dire 
che una cosa la so fare / se mi lancio in un'aiuola, casco e non mi faccio male. 
E l'occhio ride ma ti piange il cuore, sei così bella ma vorresti morire, sognavi di essere trovata su una spiaggia di corallo una mattina dal figlio di un pirata, chissà perché ti sei svegliata...

Amici, la settimana sta finendo,  ma se non riuscite a vederne davvero la conclusione, tirate fuori il vostro coniglio, a costo di passare il tempo scuotere il cilindro e sorridete, sorridete per strada, sorridete ai vostri amori, ai vostri pensieri, al vostro riflesso nello specchio e, perchè no, agli sconosciuti.
Io sorrido a voi e alla Fortuna, che spero ricambi. 

.S

16.6.12

4 Breakfast_ Tuesday

Buon Sabato Sera, Buona Domenica o Buon Lunedì, Amici Internauti.
Mi defilo dallo studio "Matto e Disperatissimo" per mantenere fede alla promessa dei miei quattro appuntamenti.
Per chi si fosse perso la prima puntata può rimettersi in pari da queste parti, sorbettandosi tutto il preambolo sconclusionato su questo progetto, strambo, estremamente corto e, altrettanto estremamente, ispirato.

Vi regalo, senza troppe altre parole, la colazione del passato Martedì, che accompagna, con un cuore di marmellata e uno dei miei libri preferiti (di cui prestissimo vi parlerò) una Poesia decisamente Inusuale, ma che a mio avviso racconta più di molte altre, magari più auliche, raffinate e altisonanti.
Come già detto, certe poesie non puoi sceglierle, ti scelgono, e si fanno trovare esattamente nel giorno che più si addice a loro e a te.

La Fede_Trilussa


Quella vecchietta cieca, che incontrai 
la notte che me spersi in mezzo ar bosco, 
me disse: - Se la strada nun la sai, 
te ciaccompagno io, ché la conosco. 
Se ciai la forza de venimme appresso, 
de tanto in tanto te darò 'na voce, 
fino là in fonno, dove c'è un cipresso, 
fino là in cima, dove c'è la Croce… 
Io risposi: - Sarà … ma trovo strano 
che me possa guidà chi nun ce vede … - 
La cieca allora me pijò la mano 
e sospirò: - Cammina! - Era fa Fede. 


Buona Serata a chi stasera farà le ore piccole, ma anche chi starà a casa,Buona Domenica a chi domani butterà un occhio a queste pagine, ma comunque Buona Settimana, sempre se non dovessi riapparire presto.


.S

15.6.12

4 Breakfast_ Monday

Un buongiorno un po' tombale, stamattina.
Eh già, niente di grave, ma se uno fa bisboccia tutta notte, poi non può pretendere di svegliarsi presto e carburare come se nulla fosse accaduto. Probabilmente perchè non abbiamo più il fisico di una volta, quando le feste universitarie erano all'ordine del giorno e la mattina ci si svegliava di buon'ora per precipitarsi a lezione. E insomma, stamattina sto un po' K.O., ma tanquilli, una Pinta d'Acqua, un Frutto e passa anche il mal di testa.

Dunque eccomi qui a raccontarvi questo titolo un po' enigmatico e tanto chiaro.
E' stata una settimana lunghissima, piena di studio, come sempre, ma è stata anche una settimana in cui mi sono sentita ispirata, trasportata e, forse, un po' innamorata della Poesia: la Poesia delle Parole, la Poesia delle Immagini, la Poesia dei Suoni e dei Sapori, e così ho deciso di dedicare a Quattro Poesie, scelte d'istinto, Quattro Colazioni, Quattro Fotografie e Quattro Giorni.

Non so il perchè di questo mini progetto in 4 puntate, non so perchè sia nato tutto così di getto, senza pensare, non so come sia venuto fuori dalla mia testolina confusa e impegnata, eppure è stata una buona settimana, sotto molti punti di vista, uno di questi, il Progetto "4 Breakfast".
Il progetto consiste nella selezione, di cui non sono assolutamente in grado di dare una motivazione conscia e valida, di 4 Poesie Diversissime, che hanno energicamente bussato alla porta della mia attenzione, richiedendo la giusta cura e il giusto amore, richiesta che non sono stata in grado di rifiutare.
(Se la domanda è "Ma quante cose non sei in grado di fare?" sappiate che la risposta è "Tantissime".)
Mi sono lasciata trasportare ad occhi chiusi e mi sono lasciata coccolare da quelle parole perfette, non perfette per un momento particolare o un particolare evento, ma perfette in sè, null'altro.

E così, senza troppi giri di parole, ecco la Prima Poesia, uno stralcio, il passaggio che più mi ha scombussolata, quella di Lunedì, con la sua Colazione e la sua Fotografia.







Il Tuo Sorriso_ P. Neruda


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce. 






Spero sia gesto gradito, e spero che certe parole perfette vi scombussolino almeno un decimo di quanto non abbiano scombussolato me, ne sarei felice!
A domani, o più tardi, o Lunedì, chi lo sa...


.S 

23.2.12

Corsi in Lavoro, Lavori in Corso e in Corsi Lavori_

E' proprio così, Amici, in questo periodo prendo le parole e le metto alla rinfusa nella mia mente, nelle tesine che sto scrivendo, nei biglietti, tra gli appunti, negli esami scritti e via dicendo.

Evito amabilmente tutte le scuse del mondo, ormai me ne tengo bene alla larga, anche perchè, non so voi, ma io ho capito che tra il mio Nome e il Cognome c'è un Secondo Nome ed è Latitanza.
Per carità, è passata una settimana circa dallo scorso post, e le cose si sono modificate rapidamente, ma qui le liste non si dimezzano affatto, tutt'altro!
Faccio un rapido punto della situazione. Mi destreggio, con estrema goffagine, tra biglietti di mostre, tesine da scrivere all'impazzata, esami che non hanno alcuna intenzione di essere superati (non si offendano gli altri diciotto esami, non li sto sminuendo!), sistemi burocratici da affrontare, marche da bollo, bollettini, calcoli infiniti, segretarie tutt'altro che affabili, coordinatori semi-seri, libretti, carrelli, pattini e cerniere. L'elenco sembra più lungo di quello che è e meno impegnativo di quanto non sia, senza escludere il lavoro, che più passa il tempo più mi accorgo di avere degli orari piazzati in tutta casualità.

Quanto mi piace lamentarmi! Se continuo così mi aggiungo un terzo nome, tipo Strazio o Agonia.

Allegria portami via!
Insomma, visto che non riesco a stare troppo dietro a questo blog, visto che faccio fatica anche a mettere il pigiama la sera, visto che se Maometto non va alla Montagna, la Montagna si scatta delle foto per Maometto, ecco qui come tenervi aggiornati.

Oh, Instagram, a volte sai come darmi una mano...


Prometto solennemente che tutte le foto, quelle serie, quelle vere, quelle che esprimono qualcosa di più in più pixel, arrivano. Promessissimo.
E arriva anche un bel post, con tante coccole virtuali, tanti bei pensieri e un "premio" che mi è stato assegnato. Qualcosa che viene dal cuore, ne sono sicura!

Perchè non dirmi come sono fatte le vostre giornate tramite delle foto?! Forza e Coraggio! Nessuno giudica nessuno, non qui. Potremmo costruirci un bel progetto di condivisione, e magari ampliare la mia pagina "One day in Pics" che si sente terribilmente sola. Potete mandarmi le vostre foto sull'indirizzo e-mail troppicolori@gmail.com e domani, appena riesco, metto giù qualche informazione in più.

Siete carichi?! Io tantissimo...

Con moooooolto affetto, Latitanza S. (che fa molto Calamity Jane!)

29.8.11

Project_One Day in Pics

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Nasce per caso l'idea di iniziare un Nuovo Progetto, interessante e stimolante, anche se solo per me.

Qualche sera fa S., la figlia della Famiglia che mi sta ospitando qui in Svezia, mi ha mostrato molte sue foto...Viaggi, la Casa a Stoccolma, Qualche Foto di quando viveva a Berlino.
Tra queste c'erano alcune foto scattte durante tutta la giornata, per mostrare dove e come viveva ad una sua amica dalla Svezia.

L'idea mi ha subito solleticato la mente e la successiva dormita ha fatto maturare il progetto.

Ovviamente niente di serio, ma chissà.

Con questo progetto vorrei iniziare la condivisione di "giornate tipo" della vita di tutti i giorni, o di una vacanza. Io ho scelto Instagram e il Blog per condividere la mia giornata tipo in terra straniera, ma abbiamo tutti molta fantasia e ognuno troverà certamente modi più originali.

E' un modo per partecipare alla quotidianità di chi conosciamo, ma non possiamo sempre raggiungere, e anche di chi non conosciamo, perché forse vive in modo completamente diverso, o magari no...

Io condivido la mia Giornata, e Voi?!

#onedayinpics

.S


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27.7.11

Pensieri Sparsi

Bonjour Naviganti. Che nottata difficile! A stento sono riuscita a trascinarmi sul divano dopo lunghe ore di insonnia a rotolamenti goffi in cerca della posizione del beato riposo, decisamente un'impresa fallita!

Dopo un weekend tirato un po' per le lunghe, disteso e uggioso, sono tornata, un po' stanca un po' riposata (lo so che ho appena detto il contrario, ma mi hanno detto che e' meglio dire che mi riposo anziché mi annoio, a dispetto di chi purtroppo ancora lavora....), con qualche foto da regalarvi, nuovi progetti intrapresi per la Nuova Casa di Vecchi Amici, pensieri costanti che mi ronzano in testa. Insomma, tutto sommato non mi spengo mai.

Come potete ben immaginare uno dei temi fondamentali del mio weekend e' stato il cibo, come potrebbe non esserlo visto che buona forchetta sono?! Mi sono concessa Gustose Insalate, Frutta Fresca, qualche Canederlo Sperimentale, del Sushi, tutto contornato da grandi pensieri e ricerche, silenziose e invisibili. Nei lunghi periodi di inattività non e' facile per me abbandonarmi alla tranquillità e rimanere serena, ho questa strana propensione a pormi domande che, durante un periodo pieno di pensieri, eviterei a piedi pari. Oh, ma nulla di cui preoccuparsi, ma non e' facile gestire troppe cose, soprattutto quando hai perso il ritmo da un po'. Probabilmente nel prossimo post vi regalerò una ricetta tutt'altro che estiva, ma io purtroppo sono così, se mi viene voglia di qualcosa, non posso farne a meno, anche se si tratta di uno stufato mentre sono ai Caraibi! (magari!!)
Ed ecco qui il risultato di pranzi, pranzi divenuti merendi, spuntini divenuti pranzi....


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Ho anche passato questi ultimi giorni a fotografare il cielo. E' stupido e probabilmente un po' infantile, ma in questo periodo il tempo e' pazzo e assume aspetti che non ricordavo, probabilmente perché sono troppo soffermata a guardarlo! Il cambiamento climatico e' qualcosa che mi scombussola, sono decisamente meteopatica e sono cupa ad ogni modifica, dal sereno al piovoso, anche se amo ogni tempo, perché ognuno di loro mi regala sensazioni mutevoli e dolcissime.


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Non voglio anticiparvi troppo sul nuovo piccolo progettino per questa casa che inizia giusto ora a popolarsi. L'idea pero' mi e' nata da qualche immagine sbirciata sul web, mista al tentativo di spargere un pizzico di ottimismo nelle giornate delle persone a cui voglio bene e alla richiesta del padrone di casa di portare qualcosa di nostro, da usare ogni volta che ne siamo ospiti. In realtà non si tratta di qualcosa che userò io, ma sicuramente e' qualcosa di mio, che mi rispecchia e che, insomma, l'ho fatto con le mie manine sante, sara' pur mio, no?!
Eccolo qui...e' tutto molto vago, ma i padrone di casa nono lo ha ancora aperto, anche se lo tiene già a casa. Siamo in attesa degli altri inquilini per poter gioire (???) insieme durante l'apertura. Mi accontenterò del "ooooohh" inevitabilmente seguito da un "e che cos'è?!"


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Se vi state chiedendo che tipo bizzarro sia questo padrone di casa, vi invito a sbirciare in casa sua, per ora quella virtuale. Lo trovate tra i miei link, Rua delle Stelle. Un nome delizioso per un nuovo inizio.

E un piccolo pensiero a quell'amico che ieri sera non aveva voglia di parlare ma che gli si leggeva negli occhi e in quel sorriso per nulla convincente!



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Progetteremo nuovi viaggi, per nuovi inizi, conosceremo nuovi volti che diventeranno familiari, stringeremo mai, calpesteremo piedi, e continueremo, senza dubbio, ad annotare su di una parete il nostro viaggio personale. Ed ogni incavatura sarà un punt nero sul muro, facimente trascurabile in una parete tanto colorata.

Naviganti, Naufraghi e Sirene, vi auguro una giornata splendente, luminosa, luccicante, lontano dal gravoso pensare e costellata di piccoli meravigliosi attimi di vita.

.S