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23.9.13

Siamo (al) Rari

Buona Domenica o Lunedì, miei Pazientissimi Amici!
Finalmente vi scrivo da qui, la Ciclistica Firenze, dal mio letto-ufficio, sul mio cuscino-scrivania, invasa da taccuini, libri e pennarelli colorati.

L'autunno è arrivato, portandosi dietro una giornata calda e soleggiata, perfetta per un brunch domenicale.


Buona norma, prima di cimentarsi in un'impresa nuova, come quella di un posticino per un brunch con i fiocchi, è scartabellare tra siti e recensioni alla ricerca di qualcosa di folgorante. Per carità, solitamente sono una che girovaga e si ferma in un locale quando si sente ammaliata, ma questa volta, qualcosa mi ha fatto scattare la molla e ho scelto.

Oggi Siamo (al) Rari!

3.9.13

Welcome September...Lemon and Yogurt Cake


Settembre è appena arrivato e mi distraggo dalla pianificazione e dalle novità con una torta yogurt e limone, perfetta per non dimenticare l'estate che sta finendo!

Se neanche voi volete dimenticarvi di questa estate, impugnate le fruste, scaldate il forno e via alla preparazione! Non esiste modo migliore di dare il Benvenuto ad un Mese ed un Arrivederci all'altro se non con una torta!

29.4.13

Due Portate per una Protesta

Buona Domenica o  Lunedì, Cari Amici!

Sono tornata con un paio di novità e due ricette deliziose.
Innanzitutto, rullo di tamburi, ufficialmente da giovedì stringo tra le mani una meravigliosa Macchina Fotografica, bellissima e, per me, preziosissima! La mia, tutta mia, prima grande compagna di viaggio.
Si tratta di un regalo che mi ha davvero commossa, e non smetterò mai di rignraziare l'artefice di questo gesto stupendo! Se mi seguite su Instagram avrete sicuramente visto quanto è bella! Ora dovremo trovarle un nome di tutto rispetto!





Ora passiamo alla parte seria, se così si può dire!

Non so quanti di voi siano assidui frequentatori di centri commerciali e negozi di vario genere. A noi capita spesso di trovarci a fare spese last minute, soprattutto di cibo nei grandi supermercati e negozi simili. Vi confesso che, quando sono a Firenze, perdo spesso il senso del tempo e mi ritrovo la domenica con il frigo vuoto. Per questo ho preso due vizi molto interessanti: il primo è fare scorte in più durante la settimana, il secondo è evitare in tutti i modi di andare al supermercato e inventarmi qualcosa di gustoso per pranzare o cenare.

Da qui nasce l'idea di questo post e delle foto che vedrete poco sotto.
Poichè non ci piace che qualcuno sia costretto a lavorare quando noi godiamo delle festività costituzionali, abbiamo creato un mini menù fatto di Due Portate per Protestare contro i Centri Commerciali aperti in quei giorni di relax e famiglia.
Sicuramente non siamo gli unici sprovveduti ad aver dimenticato di rimpinguare il frigo, e per questo voluto regalarvi queste due ricette semplicissime, adattabilissime e deliziose.

Siamo lieti, io e la mia nuova compagna di Viaggio, l'Ancora Senza Nome Nikon, di presentarvi Due Portate per Protesta, per permettere a tutti di stare a casa e godersi le feste e la famiglia e per dare un pretesto ai Centri Commerciali di restare chiusi, perchè vuoti.

Ecco a Voi le ricette!

ricettarisottoallaguinnesscrostinicicoriaesalsicciabuonappetito
Perciò basta con le fughe inutili nei Centri Commerciali quando non serve affato, c'è sempre qualcosa di buono nel nostro frigorifero!
Cliccando sulla ricetta potete scaricarla, e perchè no, stamparla! (Per chi è interessato è in formato A3, pronta per essere inserita nel vostro Ricettario Personale.)
Se avete problemi, dubbi, curiosità potete contattarmi tramite mail su troppicolori@gmail.com !!
Buona Settimana, Amici Cari, ci rivedremo presto con nuove foto, Firenze e nuovi Post!
.S

14.3.13

Imperdonabile

Se il web fosse un film western, il mio blog sarebbe uno di quei "gomitoli" rigidi che ruzzola per le pianure aride dell'America, in quelle scene introduttive, con il vento che soffia, che anche in un fermo immagine esprimerebbero perfettamente la Desolazione, con "D" maiuscola.

Se non fosse per l'appuntamento con i Meravigliosi Racconti che ci regala Raffaele di Rua delle Stelle, qui sarebbe davvero tutto triste.
Sono passati più di due mesi dal mio ultimo post e questo è tremendamente imperdonabile.

Perciò tentiamo un'inversione di rotta, tentiamo a dedicarci a questa Città che tanto ci fa sognare, che ci accoglie nei sofferti ritorni, che si fa scoprire poco alla volta, che ci presenta volti nuovi e frizzanti, che ci pone davanti ad esperienze tutte nuove.

E allora, di tanto in tanto, quando gli esami non saranno troppi, le nottate meno faticose, i volti più distesi e i pensieri più delicati, cercherò di regalarvi, con un minimo di costanza, magari il Lunedì, magari una volta al mese, vi racconterò come posso, i luoghi che mi fanno sobbalzare, palpitare, viaggiare, in una Firenze vista dal mio piccolo, con gli occhi del "tutto nuovo".

Piano piano la pioggia abbandonerà i tetti fiorentini, e, magari, qualche fotografia fiorirà di nuovo, alla meno peggio, con l'unico mezzo che posso portare sempre con me, il mio telefono, un po' incasinato. Perciò, presto di nuovo su Instagram, Firenze dal Mio Piccolo che spero vi piaccia...

Apriamo porte nuove, anche se non chiudiamo quelle vecchie...non si sa mai!

Vi abbraccio e incrocio le dita, che tutto vada meglio, per voi e per me...

[caption id="" align="aligncenter" width="612"] Scorci sorprendenti_[/caption]
.S

1.12.12

Ed è già Dicembre

Così pare, amici carissimi,
il freddo inizia a farsi pungente, le vetrine si illuminano di oro e si addobbano di rosso, le montagne, che amo alla follia, iniziano ad assopirsi sotto un manto candido e delicato.

E' arrivato Dicembre, con la corsa contro il tempo per il Natale, con la fretta di organizzare le ultime idee, con il piglio di chi mette un altro anno in un qualche cassetto della mente, pronto a tirar fuori un vestito nuovo con cui avvolgere il nuovo in arrivo.

E visto che si corre, che si va di fretta, si passa poco tempo a guardare e troppo a sbuffare, vi regalo due motivi per allentare i ritmi e fare un gran respiro, magari con un bel sorriso che sicuramente ci illuminerà il volto.

Il primo motivo è un calendario dell'avvento tutto particolare, che ci aiuta a preparci bene non sono al Natale, ma anche a tutto quello che avverrà dopo il 31 Dicembre. L'idea è di quella meravigliosa creatura, tutta energia e parole, che conosciamo da un bel po'. Sì, proprio lei, Zelda, che anche quest'anno ci propone "P'tit", con tante nuove regole ed un tema bellissimo: L'attenzione alle piccole cose. Adoro!!
Se state cercando qualche regola la trovate qui, mentre qua potrete vedere la meravigliosa galleria di tutti i partecipanti!
Quest'anno mi impegnerò tantissimo, voglio davvero riuscire a trovare una piccola meravigliosa cosa ogni giorno, o quasi! Allora? Partecipiamo???

Il secondo motivo è un calendario (lo trovate a questo link!), sì, uno vero e proprio, fatto a posta per voi, con tanta cura, perchè i doni devono essere fatti con la giusta attenzione. Questo mese vi regalo il calendario di Dicembre, con due delle mie foto preferite tra quelle scattate ieri, che ritraggono le mie amatissime montagne innevate, giusto per dimenticarle.
Mi trasmette molta calma, che di questi tempi non si disdegna mai, no?|
E' un calendario molto prezioso, perciò custoditelo con cura!!

[caption id="attachment_1226" align="aligncenter" width="300"]Calendario Dicembre 2012 Calendario Dicembre 2012[/caption]

Che dire, carissimi amici, Dicembre sarà un mese lungo, di feste, bilance e bilanci, perciò carichiamoci come delle molle impazzite, perchè poi, per questo 2012, abbiamo finito!

Vi stritolo in un abbraccio come se non ci fosse un domani Amici, perchè l'entusiasmo mi sta facendo impazzire, e non poco!!
.S

8.11.12

Follia, Innamoramenti e Altri Eventi_ From Florence with...

Buon Giovedì e buon giorno di Puro Riposo, carissimi amici Internauti!
Sono una giovane, fortunata, in fase di rilassamento e nuove scoperte, Disgraziata, di quelle con la "D" maiuscola, di quelle che ti promettono che "le cose cambieranno quest'anno", quelle che "vi farò vedere tutti i nuovi progetti", quelle che "ah, sono proprio partita con il piede giusto", e invece non si fanno vedere per molto tempo, se ne stanno con i lucciconi agli occhi a vedere come le cose cambiano rapidamente, lontano dai posti in cui si potrebbe narrarli.

Non che sia un male, per carità, ma poter condividere certe emozioni, certe novità, certe speranze, rende tutto più vivido e motivato, e motivante!

E allora approfitto di questi giorni di vacanza che mi sono concessa, lontano da tutto e da tutti, al freddo, per riflettere con chi leggerà su queste due settimane di follia, innamoramenti e altri eventi. Già, perchè in pochi giorni ho imparato ad innamorarmi della mia nuova casa, della nuova gelida ma accogliente stanza che custodisce i miei tesori e i miei sonni profondi, di quel giardino che si vede fuori dalla finestra, del verso di qualche strano uccello che a volte si sente la mattina (e che ti butta giù dal letto), di quello scorcio di cupola che vedo ogni volta che mi avvicino al centro, di quel locale in cui il Ramen è da leccarsi i baffi, di quella meravigliosa Biblioteca in cui la cultura la fa da padrona tra libri, ispirazione ed eventi.

E' così che sono andate le mie prime due settimane, allegre, concitate, esplorative, malinconiche, temerarie. Ci sono stati anche momenti incerti, agitati, "no", cupi, ma tutto ha reso le giornate uniche e vissute appieno.

Ho pronto, da qualche parte, un post sulla Biblioteca di cui sono diventata amante impazzita, ma aspetto che un paio di foto siano pronte, prima di parlarvene. Di cosa parlo? Bhè, ho riesumato da qualche parte una vecchia e bellissima macchina fotografica analogica, tipo una "compattina" ma con rullino, contascatti e incognite, sì, proprio incognite, perchè ti finisci un rullino in un baleno, e non hai idea di cosa sia venuto fuori. Non sto nella pelle di vedere cosa ne è venuto fuori.

E nel frattempo cerco di mostrarvi gli ultimi traballanti scatti, perchè il mio caro telefono non vuole più saperne di far vedere lo schermo, e tra uno scatto alla cieca e un gesto di rassegnazione, la mia sete fotografica non è stata sedata e il risultato è decisamente discutibile.

 



 

Che ne dite? Pessime vero?! Stiamo ad aspettare, con tantissime speranze che qualcosa migliori.

Ah, mi raccomando, vi dico una parola che dovrete cercare di ricordare, potete farcela? "Arbres" mi raccomando, è questione di novità!!

.S

25.9.12

Dimanche Après-midi_

Buon Pomeriggio mie cari!
Come procede il cambio di stagione? Io rischio di impazzire l'armadio sembra un campo di battaglia, lana contro lino. Sembro una cipolla ambulante, vado dalla canotta al cappotto e ritorno in trenta secondi.
Confesso  di non essere pienamente in forma, ma cerco di combattere la pigrizia e un po' di pessimismo con uncinetto, ferri e fotografia.
Ho tre progetti in mente che procedono lentamente ma con costanza, appena li avrò ultimati voglio condividerli con voi.

Ma veniamo a noi e a quello che è successo domenica scorsa.
Mettete insieme la voglia di un bel pasto fuori casa, il vostro locale preferito senza posti liberi, un posto nuovo di cui non conoscevate l'esistenza e una lunga passeggiata a cui siete costretti per colpa del parcheggio.
E' così che ho scoperto il Mercatino Regionale Francese, che si è tenuto a San Benedetto da venerdì a domenica.
Sabato sera sono riuscita a dare giusto un'occhiata veloce, colpita da alcuni banchi con meravigliose esposizioni dall'aria di provenza. Purtroppo le chiacchiere della cena sono andate per le lunghe e, tra una chiacchiera ed un bicchiere di vino, non siamo riusciti a vedere l'intero mercatino.

Poco male! Il vino della cena era ottimo e sarebbe stato un peccato berlo troppo in fretta e soprattutto, vista la meravigliosa luce del giorno dopo, sarebbe stato un peccato perderla. Proprio per questo ho imbracciato la mia macchina fotografica e mi sono diretta verso il mare, pronta a rubare qualche scatto di quell'evento. In verità c'era già stato nella mia città, ben due volte, ma tra un impegno universitario ed uno scout, li ho persi entrambi, come solo io so fare!

Ma basta parlare, ecco gli scatti che sono riuscita a racogliere, tra folla e giornate troppo corte, sperando di essere riuscita ad immortalare i colori, i profumi e il calore della Francia.







Au Revoir mon Ami, spero di riuscire presto a parlarvi dei nuovi progetti e di qualche buona notizia che tarda ad arrivare.
Godetevi le foto, i dolciumi e, spero, qualche bella foto.
Che sia una buona settimana, fatta di sorrisi inaspettati e gentilezza.

.S


 

 

14.8.12

Agosto...di già?!

Ehm ehm....buongiorno internauti dalla pazienza oltre misura!
Che succede? E' che sono andata in ferie dal blog e non ve l'ho detto. Manco dalla guerra del 15-18 e non sono riuscita a trovare l'ispirazione per raccontarvi qualcosa, tenervi aggiornati e condividere la canicola.
In realtà non sono proprio andata in ferie, è che il tempo mi ha reclamata e non ho saputo dire di no.
Dopo l'ultimo post sulle colazioni è stato un avvicendarsi di scadenze, consegne, ultimo esame, plastici, ansia tremenda, "hai preso il vestito?", "ma tu che scarpe ti metti?", "hai chiamato il professore?", "l'appello è nel pomeriggio", "martedì pioverà, chiama Noè e digli di portare l'arca".

Sono criptica vero? Allora ricostruirò quanto accaduto nell'ultimo mese circa.

Sembra che solitamente l'ultimo esame sia il peggiore della storia degli esami, una volta che passa al rango di "ultimo" si trasforma in un mostro marino che si manifesta solo con la luna piena e le stelle perfettamente allineate. Può avere un nome qualsiasi, può riguardare una qualsiasi materia, ma quando diventa "ultimo" stai pur certa che farà l'impossibile per mettersi in mezzo e scombinare i tuoi piani.
Ho passato mesi terribili, tra studio, bevande fresche, aperitivi, piccole pause, saggi di danza, prove scritte, 23° compleanno, scelte durissime e soddisfazioni indescrivibili.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere tutto questo userei "Cambiamenti", perchè in un modo o nell'altro ho aperto e chiuso capitoli, per prepararmi all'altra metà di questo folle anno. E poichè il Signor Nikon in questo periodo ha le batterie a terra, tutto quello che ho potuto utilizzare è stato il mio iTroppiColori, che nonostante qualche calzetta fatta qua e là, non mi abbandona mai.

E allora ecco l'ultima Instaraccolta di questo metà anno, che si chiude oggi, un po' come gli anni fiscali che si chiudono in Luglio.



Prima di lasciarvi per un altro paio di giorni ecco che devo fare una rettifica e dare una sistematina ai 5 Desideri per il 2012 espressi alla fine dello scorso anno grazie alla deliziosa Zelda Was a Writer (che come sempre vi invito a seguire!)

I 5 Desideri recitavano più o meno così:


  1. Laurearmi, perché è ora, il tempo stringe e voglio spendermi per questo passaggio fondamentale, chiedendo il primo capitolo di questa vita universitaria.

  2. Andare finalmente a Roma, che amo, desidero ardentemente e che in un modo o nell’altro darà un nuova strada da seguire, questo lo sento.

  3. Spendermi per chi amo, perché non mi sembra mai abbastanza, dalla famiglia al mio PrincipeOrso fino ai miei ragazzi. Vorrei fare la differenza anche per una sola di queste persone e sarebbe già qualcosa.

  4. Trovare il tempo, che è il mio mantra personale da qualche mese, perché il tempo non mi sembra mai abbastanza e vorrei fare millemila cose, per me, per gli altri, per tutto.

  5. Lasciare libera la mia creatività, che a volte sacrifico per i doveri, reali ma soprattutto non reali, quelli autoimposti che fanno più danni di quanti ne dovrebbero risolvere. Ho un bisogno sfrenato di trovare la mia dimensione, disegnando, creando, impastando e riciclando.



Non posso fare un vero e proprio bilancio, ancora questo 2012 non si è concluso e chissà cosa mi aspetta il resto dell'anno, però so cosa posso depennare dalla mia lista e cosa invece va assolutamente cambiato, perchè sono in evoluzione e non vedo l'ora di vedere tutto diversamente e lasciarmi stupire. Per ora, forse un po' per scaramanzia vi dico sola ciò che si è concluso e ciò che cambierà, ma senza dire come cambierà.
Sono assolutamente in fermento, mi "friccicano" le mani, tutto cambia, e prima di abbandonarmi ai cambiamenti mi regalo 5 giorni di vacanza, semplici ma necessari, non solo per scrollarmi di dosso la stanchezza di tutti questi capitoli conclusi e un po' per pianificare i mesi futuri. Nuova città, nuova casa, nuove sfide...

Ah, e molto presto un nuovo stile per queste pagine. Tantissimo lavoro, ma tantissima energia!

Amici Internauti, torniamo più belli di prima, non temete!!

.S

8.7.12

4 Breakfast_ Thursday

Si conclude, con la Colazione del Giovedì, questo piccolo Progetto alla ricerca di un po' di ottimismo. Sono felice, anche se arrancando un po', di averlo condiviso con voi, di avervi regalato queste immagini semplici e silenziose, queste parole sognanti e deliziose, queste Quattro Colazioni Poetiche e Serene.


Ed ecco l'ultimo appuntamento.
Questa è una poesia, di quelle con la "P" maiuscola,  arrivata per e-mail da una mia carissima amica. E' stato tutto molto buffo, tutto esageratamente perfetto, tutto avvolto da una sincronia sorprendente.
Il giovedì mattina avevo appuntamento per donare il sangue, una cosa che non pubblicizzo troppo per evitare quelle 20/30 telefonate che ricevo per sapere se sto bene, perchè io sono un po' deboluccia e a volte ne esco stremata. Avevo in giro per casa una rosa rossa, rubata da un roseto abbandonato. Bellissima, dal colore intenso e i petali vellutati. Non ho resistito.
Era perfetta per quella mattina, rossa come il sangue (non come il mio, che sembra un po' scicquato!).
Come ogni mattina controllavo la posta e ho trovato questa poesia, una vera fonte di sorrisi, di quelli che ti partono dal cuore e ti agitano anche le gambe. Mi sono lasciata sorprendere.


Se queste sono le coincidenze, vorrei incontrarle più spesso e gioirne.

12 Settembre 1966_ G. Ungaretti 


Sei comparsa al portone 
in un vestito rosso 
per dirmi che sei fuoco 
che consuma e riaccende. 


Una spina mi ha punto 
delle tue rose rosse 
perché succhiassi al dito, 
come già tuo, il mio sangue. 



Ora queste Quattro Colazioni sono racchiuse in delle lettere, lascerò che si perdano tra le scartoffie, sicura che salteranno fuori quando avrò bisogno di sorridere e lasciarmi un po' coccolare. E si perderanno anche tra i bit di un motore di ricerca, pronte per essere ritrovate da qualche internauta alla ricerca di qualche meravigliosa parola da regalare a qualcuno o da conservare gelosamente per un giorno migliore.
Spero vi sia piaciuto fare colazione con me, e chissà che non troveremo altri motivi di semplice condivisione, magari con foto diverse, o con della musica. Basta che siano altri sorrisi, per me, ma soprattutto per voi.


.S

16.6.12

4 Breakfast_ Tuesday

Buon Sabato Sera, Buona Domenica o Buon Lunedì, Amici Internauti.
Mi defilo dallo studio "Matto e Disperatissimo" per mantenere fede alla promessa dei miei quattro appuntamenti.
Per chi si fosse perso la prima puntata può rimettersi in pari da queste parti, sorbettandosi tutto il preambolo sconclusionato su questo progetto, strambo, estremamente corto e, altrettanto estremamente, ispirato.

Vi regalo, senza troppe altre parole, la colazione del passato Martedì, che accompagna, con un cuore di marmellata e uno dei miei libri preferiti (di cui prestissimo vi parlerò) una Poesia decisamente Inusuale, ma che a mio avviso racconta più di molte altre, magari più auliche, raffinate e altisonanti.
Come già detto, certe poesie non puoi sceglierle, ti scelgono, e si fanno trovare esattamente nel giorno che più si addice a loro e a te.

La Fede_Trilussa


Quella vecchietta cieca, che incontrai 
la notte che me spersi in mezzo ar bosco, 
me disse: - Se la strada nun la sai, 
te ciaccompagno io, ché la conosco. 
Se ciai la forza de venimme appresso, 
de tanto in tanto te darò 'na voce, 
fino là in fonno, dove c'è un cipresso, 
fino là in cima, dove c'è la Croce… 
Io risposi: - Sarà … ma trovo strano 
che me possa guidà chi nun ce vede … - 
La cieca allora me pijò la mano 
e sospirò: - Cammina! - Era fa Fede. 


Buona Serata a chi stasera farà le ore piccole, ma anche chi starà a casa,Buona Domenica a chi domani butterà un occhio a queste pagine, ma comunque Buona Settimana, sempre se non dovessi riapparire presto.


.S

15.6.12

4 Breakfast_ Monday

Un buongiorno un po' tombale, stamattina.
Eh già, niente di grave, ma se uno fa bisboccia tutta notte, poi non può pretendere di svegliarsi presto e carburare come se nulla fosse accaduto. Probabilmente perchè non abbiamo più il fisico di una volta, quando le feste universitarie erano all'ordine del giorno e la mattina ci si svegliava di buon'ora per precipitarsi a lezione. E insomma, stamattina sto un po' K.O., ma tanquilli, una Pinta d'Acqua, un Frutto e passa anche il mal di testa.

Dunque eccomi qui a raccontarvi questo titolo un po' enigmatico e tanto chiaro.
E' stata una settimana lunghissima, piena di studio, come sempre, ma è stata anche una settimana in cui mi sono sentita ispirata, trasportata e, forse, un po' innamorata della Poesia: la Poesia delle Parole, la Poesia delle Immagini, la Poesia dei Suoni e dei Sapori, e così ho deciso di dedicare a Quattro Poesie, scelte d'istinto, Quattro Colazioni, Quattro Fotografie e Quattro Giorni.

Non so il perchè di questo mini progetto in 4 puntate, non so perchè sia nato tutto così di getto, senza pensare, non so come sia venuto fuori dalla mia testolina confusa e impegnata, eppure è stata una buona settimana, sotto molti punti di vista, uno di questi, il Progetto "4 Breakfast".
Il progetto consiste nella selezione, di cui non sono assolutamente in grado di dare una motivazione conscia e valida, di 4 Poesie Diversissime, che hanno energicamente bussato alla porta della mia attenzione, richiedendo la giusta cura e il giusto amore, richiesta che non sono stata in grado di rifiutare.
(Se la domanda è "Ma quante cose non sei in grado di fare?" sappiate che la risposta è "Tantissime".)
Mi sono lasciata trasportare ad occhi chiusi e mi sono lasciata coccolare da quelle parole perfette, non perfette per un momento particolare o un particolare evento, ma perfette in sè, null'altro.

E così, senza troppi giri di parole, ecco la Prima Poesia, uno stralcio, il passaggio che più mi ha scombussolata, quella di Lunedì, con la sua Colazione e la sua Fotografia.







Il Tuo Sorriso_ P. Neruda


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce. 






Spero sia gesto gradito, e spero che certe parole perfette vi scombussolino almeno un decimo di quanto non abbiano scombussolato me, ne sarei felice!
A domani, o più tardi, o Lunedì, chi lo sa...


.S 

12.6.12

Di ritorno...forse!

Latito, uh, se latito!!
Come state, Amici Internauti?!
Qui quasi piove, è lunedì (quasi martedì!), e facciamo estrema fatica a farci venire il buonumore...
Anche se lo ammetto, mi mancate tantissimo, la vita oltre lo schermo è sorprendentemente in salita. Siamo impapolate in questioni improbabili, con un mucchio alto così di cose da fare, sempre di corsa, sempre al telefono, sempre tra studio e lavoro.
Le soddisfazioni ci sono, le foto anche, sono tantissime, con storie diverse, ma il tempo, non si sa per quale ragione, latita peggio di me!
E allora, giusto per tenere aggiornato chi su Instagram non può sbirciare, vi regalo una lunga serie, più o meno ispirata, di quello che ci è successo ultimamente, di quello che abbiamo visto e di cosa ci siamo innamorate a prima vista!

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Non solo! La nostra Zelda, di cui ormai siamo lettrici assidue, e delle cui idee non possiamo fare a meno di innamorarci almeno una volta al giorno, ci ha lanciato un Challenge meraviglioso, in onore del Zelda Was a Party che si è tenuto a Milano, a La Santeria, un luogo estremamente delizioso che ci sarebbe davvero piaciuto troppo poter vedere, vivere e respirare. Un challenge di instafoto, ogni giorno con un tema diverso. Noi ci abbiamo provato, abbiamo saltato un giorno o due, ma ci siamo divertite come poche volte accade. Forse la parte più bella è stata la condivisione e la scoperta di nuovi Instamori, che ora seguiamo assiduamente e che ci causano quegli occhioni a cuore da cartoon.


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E dunque, Amici, tralasciando il plurale maiestatis che oggi non vuole saperne di abbandonarMi, tralasciando che la formattazione di questo post lascia a desiderare tanto quanto il pc mi ha lasciata a piedi, tralasciando che sia io che il blog contiamo un anno per di più (ma ne parleremo poi...) vi saluto, vi bacio e vi chiedo pazienza e tanto tanto amore....

.S

26.4.12

W.I.P.

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W.I.P.
  , un set su Flickr.


Cari Amici, buon giovedì a voi tutti!
Ci si rivede da queste desolante parti dopo weekend di fuoco, difficile e imprevedibile, terribile ed entusiasmante.
Questo accade, nel mio universo contorto e imprevedibile.
Vi avevo promesso che non vi avrei più tediato con post sdolcinati e malinconici, fatti di ricordi, passi a due e piedi nudi.
Bugia!
Già, perchè tutto è successo così rapidamente che quasi non ci ho capito granchè.
Vi ricordate il mio ultimo post, in cui vi raccontavo di aver fatto alcuni scatti a dei meravigliosi talenti?
Ecco, la nostra storia si è evoluta molto più in fretta di quanto non immaginassi, e così mi sono ritrovata ad un palmo da terra a fotografare quella stupenda Performance di cui vi parlavo.

E' stata una proposta a cui non ho potuto rinunciare, tanto era il desiderio di congiungere, ancora una volta, due mie intramontabili passioni, fotografia e danza, e poter raccontare attraverso i miei occhi la posia che si respirava nell'aria.

E' stato strano ritrovarsi a soddisfare aspettative nuove e sconosciute, ad eseguire degli scatti che non rappresentassero solo il mio personale gusto, ma che raccontassero una storia tutta loro. Mi sono imbattuta in volti che non conoscevo, ma che avevano da dirmi molto più di quanto non facessero a parole.
Non ho mai fotografato volti, non mi sono mai confrontata con una sfida, a mio avviso, tanto grande e complessa. Non è una questione di bellezza del soggetto in sè, ma di sensibilità nel carpire, senza artifici, le innumerevoli emozioni che si animano in ognuno di loro.

Ecco alcune fotografoe, timide e delicate, in segno di riconoscimento per la grande occasione che mi hanno regalato.

Loro sono dei meravigliosi talenti, su questo non c'è dubbio.

.S


P.S. Ringrazio il mio fotografo di sostegno, che ha dato il suo inestimabile contributo, Rua delle Stelle.




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