30.8.13
Benventi, bentornati!
Benvenuti nella nuova casa di Troppi Colori o Sara, insomma Io!
Abbiamo cambiato piattaforma, abbiamo cambiato abito, abbiamo cambiato idee o meglio, le abbiamo riordinate e vogliamo ripartire!
Settembre è alle porte, bussa con forza e accompagna via questa estate piena e impegnativa. Tornerò presto a raccontare quello che ho combinato, con molte molte fotografie, perchè in questi due mesi passati a casa, mi sono dedicata dei momenti decisamente slow. Vi parlerò di due brevi vacanze, delle mie montagne, di un paese che vale la pena vedere, dei futuri progetti con il mio compagno di avventure RuadelleStelle, di alcune ricette e...uh, quanti propositi! Sono la solita, che poi si perde per strada...
Intanto..Benvenuti e Bentornati!!
S.
Nota: per chi non mi conoscesse parlo al plurale perchè non ho tutte le rotelle a posto, e perchè mi da la sensazione di non essere mai sola a combattere il tempo!!
29.4.13
Due Portate per una Protesta
Sono tornata con un paio di novità e due ricette deliziose.
Innanzitutto, rullo di tamburi, ufficialmente da giovedì stringo tra le mani una meravigliosa Macchina Fotografica, bellissima e, per me, preziosissima! La mia, tutta mia, prima grande compagna di viaggio.
Si tratta di un regalo che mi ha davvero commossa, e non smetterò mai di rignraziare l'artefice di questo gesto stupendo! Se mi seguite su Instagram avrete sicuramente visto quanto è bella! Ora dovremo trovarle un nome di tutto rispetto!
Ora passiamo alla parte seria, se così si può dire!
Non so quanti di voi siano assidui frequentatori di centri commerciali e negozi di vario genere. A noi capita spesso di trovarci a fare spese last minute, soprattutto di cibo nei grandi supermercati e negozi simili. Vi confesso che, quando sono a Firenze, perdo spesso il senso del tempo e mi ritrovo la domenica con il frigo vuoto. Per questo ho preso due vizi molto interessanti: il primo è fare scorte in più durante la settimana, il secondo è evitare in tutti i modi di andare al supermercato e inventarmi qualcosa di gustoso per pranzare o cenare.
Da qui nasce l'idea di questo post e delle foto che vedrete poco sotto.
Poichè non ci piace che qualcuno sia costretto a lavorare quando noi godiamo delle festività costituzionali, abbiamo creato un mini menù fatto di Due Portate per Protestare contro i Centri Commerciali aperti in quei giorni di relax e famiglia.
Sicuramente non siamo gli unici sprovveduti ad aver dimenticato di rimpinguare il frigo, e per questo voluto regalarvi queste due ricette semplicissime, adattabilissime e deliziose.
Siamo lieti, io e la mia nuova compagna di Viaggio, l'Ancora Senza Nome Nikon, di presentarvi Due Portate per Protesta, per permettere a tutti di stare a casa e godersi le feste e la famiglia e per dare un pretesto ai Centri Commerciali di restare chiusi, perchè vuoti.
Ecco a Voi le ricette!
Perciò basta con le fughe inutili nei Centri Commerciali quando non serve affato, c'è sempre qualcosa di buono nel nostro frigorifero!
Cliccando sulla ricetta potete scaricarla, e perchè no, stamparla! (Per chi è interessato è in formato A3, pronta per essere inserita nel vostro Ricettario Personale.)
Se avete problemi, dubbi, curiosità potete contattarmi tramite mail su troppicolori@gmail.com !!
Buona Settimana, Amici Cari, ci rivedremo presto con nuove foto, Firenze e nuovi Post!
1.12.12
Ed è già Dicembre
il freddo inizia a farsi pungente, le vetrine si illuminano di oro e si addobbano di rosso, le montagne, che amo alla follia, iniziano ad assopirsi sotto un manto candido e delicato.
E' arrivato Dicembre, con la corsa contro il tempo per il Natale, con la fretta di organizzare le ultime idee, con il piglio di chi mette un altro anno in un qualche cassetto della mente, pronto a tirar fuori un vestito nuovo con cui avvolgere il nuovo in arrivo.
E visto che si corre, che si va di fretta, si passa poco tempo a guardare e troppo a sbuffare, vi regalo due motivi per allentare i ritmi e fare un gran respiro, magari con un bel sorriso che sicuramente ci illuminerà il volto.
Il primo motivo è un calendario dell'avvento tutto particolare, che ci aiuta a preparci bene non sono al Natale, ma anche a tutto quello che avverrà dopo il 31 Dicembre. L'idea è di quella meravigliosa creatura, tutta energia e parole, che conosciamo da un bel po'. Sì, proprio lei, Zelda, che anche quest'anno ci propone "P'tit", con tante nuove regole ed un tema bellissimo: L'attenzione alle piccole cose. Adoro!!
Se state cercando qualche regola la trovate qui, mentre qua potrete vedere la meravigliosa galleria di tutti i partecipanti!
Quest'anno mi impegnerò tantissimo, voglio davvero riuscire a trovare una piccola meravigliosa cosa ogni giorno, o quasi! Allora? Partecipiamo???
Il secondo motivo è un calendario (lo trovate a questo link!), sì, uno vero e proprio, fatto a posta per voi, con tanta cura, perchè i doni devono essere fatti con la giusta attenzione. Questo mese vi regalo il calendario di Dicembre, con due delle mie foto preferite tra quelle scattate ieri, che ritraggono le mie amatissime montagne innevate, giusto per dimenticarle.
Mi trasmette molta calma, che di questi tempi non si disdegna mai, no?|
E' un calendario molto prezioso, perciò custoditelo con cura!!
[caption id="attachment_1226" align="aligncenter" width="300"]
Che dire, carissimi amici, Dicembre sarà un mese lungo, di feste, bilance e bilanci, perciò carichiamoci come delle molle impazzite, perchè poi, per questo 2012, abbiamo finito!
Vi stritolo in un abbraccio come se non ci fosse un domani Amici, perchè l'entusiasmo mi sta facendo impazzire, e non poco!!
21.11.12
Certe Partenze...
Come procedono questi giorni di pioggia interminabili?!
In questi giorni sono tornata nella terra natìa, nelle mie care Marche, dove ad aspettarmi c'era un freddo quasi polare e nel soggiorno sono stata accompagnata da litri e litri di acqua. E per quanto io sia una fan improbabile della pioggia e delle intemperie in generale, inizio ad accusare il buio quasi totale, dove, se non fosse per l'orologio che picchietta i secondi, il tempo sembrerebbe fermo tra le cinque e le sette del pomeriggio.
Probabilmente il tutto è accompagnato dall'imminente partenza, direzione Toscana, dove sto iniziando a mettere le radici, a cercare i primi legami familiari, dove i giorni iniziano a diventare meno ostili e i volti più sorridenti.
Ammetto che, come le mie più rosee previsioni dicevano (perciò figuriamoci!!), i periodi "no" iniziano a farsi sentire. Chiamatemi Pigra Cronica, ma io sono una di quelle che se sta lì non vuole tornare qui e viceversa, perchè devi fare la valigia, che non sai mai come riempire, perchè parti da casa con la borsa (che è talmente capiente che potrebbe aver risucchiato la vicina di casa, visto quanto pesa!), il computer portatile (che sia mai che lo lasci a Firenze, poi sembra che non puoi interagire con il mondo!!), e la valigia, che dentro non ha niente (perchè quando torni a casa ti accorgi che hai vestiario sufficiente solo per andare a dormire e per i giorni di permanenza rovisti nell'armadio nella speranza che magari, per sbaglio o per previdenza, hai lasciato quella maglia che ti sta tanto bene....ma ovviamente no!) ma pesa come bisonte zoppo, perchè ti trascini per la città, sgomiti nell'autobus sentendo il borbottio delle persone che "proprio non capisco perchè uno va in giro con la valigia..." e un po' ti scombussolano i nervi.
Senza considerare il viaggio. Appena hai fatto il biglietto sei rassegnato. Lo sai! Sei ore di viaggio interminabili che non riesci a giustificarti, soprattutto perchè per portarti a casa c'è un solo autobus, che taglia lo stivale per sbieco e che non si preoccupa di concederti delle alternative. E invece tu sai a memoria quella strada che va da Firenze a Casa, con quel traforo che ti risparmia tipo 3 ore di viaggio, e che non ti costringe a circumnavigare l'Africa prima di rimpatriare. Che poi passi il giorno prima della partenza a trovare qualcosa che non abbia orari tanto casuali, tipo che parte un solo autobus alle 5 di pomeriggio. Il viaggio della speranza...
Ed è qui che sento che "Certe Partenze" sono strane...
Mai capitato di sentirsi intrappolati tra il qui e il lì quasi in un limbo. Ogni volta che parto vado verso "casa", in entrambe le direzioni, ed è bello, perchè vai sempre in un luogo in cui, in un modo o nell'altro, ti senti al sicuro. Ma il problema è proprio partire, non tanto arrivare, la meta la conosci, e a volte a pensarci sei anche lieto di raggiungerla, ma quando parti, lo fai sempre da casa, anche se sono in luoghi molto diversi, con persone completamente diverse. E non puoi non sentire quel magone, quel poco di malinconia che ti prende la bocca dello stomaco e ti fa sentire un po' più lontana-
Lo scrivo proprio ora, che sono in treno (in treno?! essì, tra i vari tentativi per rientrare in terra straniera ho anche trovato un treno, che per arrivarci devi farti 120km in macchina, sfrecciare sotto gli appennini e raggiungere la stazione. Soluzione ottimale, non lo so!!). Sono qui su questo regionale veloce, che fa tutte le fermate del mondo, anche quelle che sono previste da un altro treno in un altro stato di un altro continente, ma che ti sicuramente il tempo di lasciarti pian piano alle spalle una casa e aprire le braccia all'altra, facendo sciogliere a poco a poco quel piccolo groppo che si forma ogni volta che saluti un volto familiare dall'altra parte del vetro. La mia mente fa capriole attorno a tutte le riflessioni che si aggrovigliano agitate, alla ricerca di una serenità equilibrata, che probabilmente il tempo aiuterà a raggiungere.
E così vi chiedo, amici e un po' confidenti, quali sono gli stratagemmi che usate più spesso per allontanare da voi la malinconia del distacco? Esiste un segreto che potete sussurrarmi, un consiglio che volete donarmi, un trucco che potete insegnarmi per sentirmi più leggera quando le distanze aumentano?? Vi prego di aiutarmi, così che torni un po' di allegria anche su queste pagine virtuali, altrimenti sarò costretta a pagarci un analista di gruppo!!
Nel frattempo, per chi avesse bisogno di ridestarsi dal turbolento autunno che miete vittime spargendo cupezza e mal'umore, vi consiglio le pilloline (di saggezza) di Giorgia, blogger di Colors on the Road che seguo con costanza!
.S
P.S. Per tutti quei trucchi, consigli e segreti troppo delicati per essere spifferati ai venti del mare informatico, potete spedirli all'indirizzo troppicolori@gmail.com dove saranno apprezzati e custoditi con estrema cura!!
E prima di lasciarvi del tutto sono lieta di dirvi che a brevissimo vi parlerò della nuova idea che è cresciuta e maturata nelle nostre teste, con moltissime sorprese!!
8.11.12
Follia, Innamoramenti e Altri Eventi_ From Florence with...
Sono una giovane, fortunata, in fase di rilassamento e nuove scoperte, Disgraziata, di quelle con la "D" maiuscola, di quelle che ti promettono che "le cose cambieranno quest'anno", quelle che "vi farò vedere tutti i nuovi progetti", quelle che "ah, sono proprio partita con il piede giusto", e invece non si fanno vedere per molto tempo, se ne stanno con i lucciconi agli occhi a vedere come le cose cambiano rapidamente, lontano dai posti in cui si potrebbe narrarli.
Non che sia un male, per carità, ma poter condividere certe emozioni, certe novità, certe speranze, rende tutto più vivido e motivato, e motivante!
E allora approfitto di questi giorni di vacanza che mi sono concessa, lontano da tutto e da tutti, al freddo, per riflettere con chi leggerà su queste due settimane di follia, innamoramenti e altri eventi. Già, perchè in pochi giorni ho imparato ad innamorarmi della mia nuova casa, della nuova gelida ma accogliente stanza che custodisce i miei tesori e i miei sonni profondi, di quel giardino che si vede fuori dalla finestra, del verso di qualche strano uccello che a volte si sente la mattina (e che ti butta giù dal letto), di quello scorcio di cupola che vedo ogni volta che mi avvicino al centro, di quel locale in cui il Ramen è da leccarsi i baffi, di quella meravigliosa Biblioteca in cui la cultura la fa da padrona tra libri, ispirazione ed eventi.
E' così che sono andate le mie prime due settimane, allegre, concitate, esplorative, malinconiche, temerarie. Ci sono stati anche momenti incerti, agitati, "no", cupi, ma tutto ha reso le giornate uniche e vissute appieno.
Ho pronto, da qualche parte, un post sulla Biblioteca di cui sono diventata amante impazzita, ma aspetto che un paio di foto siano pronte, prima di parlarvene. Di cosa parlo? Bhè, ho riesumato da qualche parte una vecchia e bellissima macchina fotografica analogica, tipo una "compattina" ma con rullino, contascatti e incognite, sì, proprio incognite, perchè ti finisci un rullino in un baleno, e non hai idea di cosa sia venuto fuori. Non sto nella pelle di vedere cosa ne è venuto fuori.
E nel frattempo cerco di mostrarvi gli ultimi traballanti scatti, perchè il mio caro telefono non vuole più saperne di far vedere lo schermo, e tra uno scatto alla cieca e un gesto di rassegnazione, la mia sete fotografica non è stata sedata e il risultato è decisamente discutibile.
Che ne dite? Pessime vero?! Stiamo ad aspettare, con tantissime speranze che qualcosa migliori.
Ah, mi raccomando, vi dico una parola che dovrete cercare di ricordare, potete farcela? "Arbres" mi raccomando, è questione di novità!!
.S
31.8.12
Lavori in Corso_
Ci vorrà qualche giorno, Amici, ma, se tutto procede come speriamo, per lunedì, il primo lunedì di questo settembre nuovissimo, avremo un nuovo abito per il blog e alcune imminenti novità.
Iniziamo alla grande....spero!!
.S
8.7.12
4 Breakfast_ Thursday
Si conclude, con la Colazione del Giovedì, questo piccolo Progetto alla ricerca di un po' di ottimismo. Sono felice, anche se arrancando un po', di averlo condiviso con voi, di avervi regalato queste immagini semplici e silenziose, queste parole sognanti e deliziose, queste Quattro Colazioni Poetiche e Serene.
Ed ecco l'ultimo appuntamento.
Questa è una poesia, di quelle con la "P" maiuscola, arrivata per e-mail da una mia carissima amica. E' stato tutto molto buffo, tutto esageratamente perfetto, tutto avvolto da una sincronia sorprendente.
Il giovedì mattina avevo appuntamento per donare il sangue, una cosa che non pubblicizzo troppo per evitare quelle 20/30 telefonate che ricevo per sapere se sto bene, perchè io sono un po' deboluccia e a volte ne esco stremata. Avevo in giro per casa una rosa rossa, rubata da un roseto abbandonato. Bellissima, dal colore intenso e i petali vellutati. Non ho resistito.
Era perfetta per quella mattina, rossa come il sangue (non come il mio, che sembra un po' scicquato!).
Come ogni mattina controllavo la posta e ho trovato questa poesia, una vera fonte di sorrisi, di quelli che ti partono dal cuore e ti agitano anche le gambe. Mi sono lasciata sorprendere.
Se queste sono le coincidenze, vorrei incontrarle più spesso e gioirne.
12 Settembre 1966_ G. Ungaretti
Sei comparsa al portone
in un vestito rosso
per dirmi che sei fuoco
che consuma e riaccende.
Una spina mi ha punto
delle tue rose rosse
perché succhiassi al dito,
come già tuo, il mio sangue.
Ora queste Quattro Colazioni sono racchiuse in delle lettere, lascerò che si perdano tra le scartoffie, sicura che salteranno fuori quando avrò bisogno di sorridere e lasciarmi un po' coccolare. E si perderanno anche tra i bit di un motore di ricerca, pronte per essere ritrovate da qualche internauta alla ricerca di qualche meravigliosa parola da regalare a qualcuno o da conservare gelosamente per un giorno migliore.
Spero vi sia piaciuto fare colazione con me, e chissà che non troveremo altri motivi di semplice condivisione, magari con foto diverse, o con della musica. Basta che siano altri sorrisi, per me, ma soprattutto per voi.
.S
21.6.12
4 Breakfast_ Wednesday
Eccovi la Terza Colazione, la Terza Poesia, che proprio poesia non è, la Terza Foto.
Si tratta, più che di una poesia, di alcune righe di una canzone, una canzone che ultimamente passa parecchio in radio, ma il fascino che ha suscitato in me rimane legato alle parole e non alla musica.
Ho letto questo testo e la prima reazione che ho avuto è stata sorridere.
Credo che ogni cosa che ha il potere di farci sorridere, meriti di avere un posto speciale nelle nostre giornate, e ogni volta che siamo stanche e schiacciate dalle titaniche fatiche del nostro lavoro, possiamo tirarla fuori, come un coniglio dal cilindro e sorridere.
Un po' in silenzio, un po' sorridente, un po' romanticamente, vi regalo questa Terza Puntata, sperando davvero che sorridiate, o che riusciate a trovare il vostro coniglio che scappa fuori dal cilindro. Forse questo è il mio coniglio dal cilindro.
Il Comico_ C. Cremonini
Tu vestita da bambina, / prigioniera, vuoi scappare / da una perfida regina / così seria da star male. / Non so dirti una parola, / non ho niente di speciale, / ma se ridi poi vuol dire
che una cosa la so fare / se mi lancio in un'aiuola, / casco e non mi faccio male.
E l'occhio ride ma ti piange il cuore, / sei così bella ma vorresti morire, / sognavi di essere trovata / su una spiaggia di corallo una mattina / dal figlio di un pirata, / chissà perché ti sei svegliata...
Amici, la settimana sta finendo, ma se non riuscite a vederne davvero la conclusione, tirate fuori il vostro coniglio, a costo di passare il tempo scuotere il cilindro e sorridete, sorridete per strada, sorridete ai vostri amori, ai vostri pensieri, al vostro riflesso nello specchio e, perchè no, agli sconosciuti.
Io sorrido a voi e alla Fortuna, che spero ricambi.
.S
11.4.12
E' Mercoledì_
E' Mercoledì e visto che tendenzialmente il Mondo va a Rotoli ma certe persone sono senz'altro più umane, eccomi qui a trovare un buon motivo per condividere un momento di puro #smileriot!
Non posso assolutamente definirmi, in questo momento, una che se ne sta beata col sorriso, perchè qui c'è un complotto di Sfottifolletti che mi rende la vita quantomai difficile. Nulla va per il verso giusto, ironicamente e non, e nel tentativo di tirare su un po' tutti i morali, eccomi per prima a mollare il muso lungo oltre lo schermo (assolutamente non funzionante) del mio pc!
Allora iniziamo con quelle personcine meravigliose che ne sanno sempre una più del diavolo, che hanno la creatività oltre ogni limite e che sono fonte di ispirazione per tutte le intraprendenti restylist di cose.
Obviously parlo delle nostre Funky Fanstastiche Mamas che proprio ieri ci hanno regalato due splendidi DIY, che non vedo l'ora di sperimentare. Uno qui e l'altro qui .
Se la creatività non fa per voi, ma siete più propensi a libri e pasticcini, allora dovete leggere questo. Il post ce lo regalano Marta&Ale di Cambiando Strada, e non appena leggerete il loro post, ovviamente tutto d'un fiato, il Libro finirà nella vostra Wish List, poi sul vostro Comodino, e solo alla fine nella grande pila di Libri letti, magari con una tazza di thè e uno dei dolci di Marta.
Tramite il fanstastico post sull'oscuro contenuto della nostra borsa ho potuto conoscere il blog, dal nome per me meraviglioso, di una mamma d'oltralpe, che si destreggia tra due Papole fantastiche, soprattutto per le loro espressioni verbali. Lei è Biancume di Volevo Chiamarle Frida, e ve la consiglio più che caldamente.
Non sono eccessivamente avvezza alla moda e all'estetica, ma per le signorine più curate seguitevi questo Blog oltratlantico, di queste tre favolose, e sempre in ordine, ragazze, che vi danno una calorosa mano quando, dopo che quel tizio, quello carino col sorriso da svenimento, vi ha invitate ad un aperitivo fuori, vi ritrovate con una chioma indomabile o la faccia da studentessa senza sonno. Non siamo per le frivolezze, ma una coccola ogni tanto ci fa anche bene.
Ed infine, per chi di voi possiede questa fantastica App (iPhone o Android possessori) ecco alcuni nomi che non possono assolutamente mancare al vostro elenco di Following: Studio A+Q, un progetto di Alessio, con le sue foto a dir poco bellissime, Due Architetti e una Cucina, che riempiono la mia giornata con tutta l'architettura che non posso vedere, Elegant Afternoon, con degli scenari che sospendono lo scorrere del tempo, Zucca Violina, che fa semplicemente delle bellissime foto.
E detto questo, alcune foto di questi ultimi giorni, e poi via a lavorare, che domani c'è una scadenza e il tempo stringe e io sono in alto mare e mamma mia quanto fa freddo in questo momento.
Tanti, Troppi Baci, Amici Carissimi.
.S
27.3.12
Se questo è il Lunedì ne Prendo Dieci!
Come si evince dal mio titolo di oggi (o ieri, che ne so, siamo a cavallo tra le due giornate, ma ipotizzo che lo leggiate domani, insomma, come al solito ho fatto un casino!) se questo è il Lunedì potrei quasi ricredermi sul tanto odiato inizio settimana e rivederla in modo decisamente positivo!
Vi chiedete voi, come mai tanto entusiasmo?!
Perchè, nonostante l'eterna lista di cose da fare che ho stilato ieri sera, prima della nanna, le sorprese non hanno esitato a presentarsi, in tutta la loro bellezza e freschezza!
Prima tra tutti la messa on line del banner del Blog, da parte della nostra meravigliosa Caju. Sono tutta impettita, perchè lì si sta tra i Big, o meglio, tra le mie Blogger preferite, Caju inclusa! Fa sempre piacere ricevere certe belle richieste, soprattutto se le e-mail che l'accompagnano sono altrettanto meravigliose e insapettate.
Poi mi lusingo dei ringraziamenti di Sara, di Serendipity, di cui aspetto impaziente le sue foto per il nostro Day in Pics.
Mi sono anche piacevolmente scoperta tra i blog consigliati dalla famiglia Andreani, che curano un blog sensazionale, che adoro leggere e vivere silenziosamente. Li adoro! E per me è sempre una gioia indescrivibile. E ve lo consiglio vivamente, davvero!!
Ultimo, ma non per importanza, annuncio, anche qui tutta impettita, la nuova collaborazione con il Blog In Parole Semplici. L'autore, che si fa chiamare Josè, mi ha invitata a collaborare con la sua meravigliosa ed entusiasmante Scatola di Latta. A voi posso dirlo senza nascondermi, sono tanto emozionata quanto terrorizzata, perchè non so da dove iniziare, cosa regalare ai numerosissimi lettori che affollano le sue pagine e come poter eguagliare certe perle che vi si possono leggere.
Ovviamente non mi perdo d'animo, perchè io le sfide le adoro e mi ci tufferò sicuramente a capofitto!
Perciò che dire, ogni tanto fateci un salto, chissà che non ci ritroveremo anche lì, e se non mi trovate o non ci sono, non demordete, ci saranno sicuramente collaborazioni da leccarsi i baffi. Sono tutta un'emozione!
E prima di lasciarci, come spesso ultimamente, vi regalo frammenti delle mie ultime giornate costellate dei lauree (no, non la mia, ma ci siamo quasi!).
Da domani, dunque, nuovi post, collaborazioni e progetti, soprattutto uno di cui presto parleremo.
Tantissimi Baci, Amici meravigliosi, che siano Buonissime Giornate!
.S
20.3.12
"Quante Miserie, Don Peppino, e siamo in Guerra."
Come procede questa settimana soleggiata e promettente?!
In questo Periodo mi sento Ispirata, Romantica e Propositiva. Non capita molto spesso, perciò è assolutamente necessario approfittarne. Siamo mica Matti?!
Procediamo con ordine e precisione, o finiremo chissà dove a parlare di chissà cosa.
Tutto è nato grazie al prezioso post di Zelda was a Writer, proprio questo post qui, che vi consiglio di leggere ed amare almeno un decimo di quanto non l'abbia fatto io.
Fatto?! Letto?!
Affascinata dall'idea che persone lontane, nel tempo e nello spazio, abbiano lasciato per iscritto pensieri, paure, eventi, aggiornamenti da regalare a chi si vede di rado, mi ha portata a spulciare le innumerevoli bancarelle domenicali. Ne ho trovate infinite, ma tutte con un difetto a mio avviso senza precedenti: catalogate per regione o località. Perciò vi erano una quantità impressionante di Torino, in tutte le forme e i colori, bianco e nero, seppia, sbiadito dal tempo, così come Milano, o Bolzano. Una barbarie per le storie raccontate. Così probabilmente ci sarà un'amante sospirante sparpagliata tra diversi mucchietti fermati da elastici. Ho spulciato interi mazzi, sdegnandomi per quei nomi lasciati soli in mezzo a tanti altri sconosciuti, mescolando storie probabilmente di estrema bellezza.
Non tutto è perduto, però! I meno fissati della catalogazione mi hanno regalato un piccolo mazzo di sole otto cartoline, pescate per bellezza, grafia e piccoli dettagli, tra le numerose indirizzate a questo uomo.
Me lo immagino così, il Tenente Cappellano Don Giuseppe Filipponi, detto anche Don Peppe o Don Peppino, piuttosto giovane, sulla trentina al massimo, sorridente, preso da mille impegni, di lingua sciolta, perciò chiacchierone e buon compagno. Non mi chiedo quale fosse la sua scelta politica, il suo schieramento sull'argomento della guerra, sono però certa che si trattasse di un gran dolore il distaccarsi da casa.
Ho anche provato a cercarlo, per dargli un luogo di nascita, un volto, una storia molto più completa. Ma forse è più bello così, per lasciare indefinito questo tempo tanto lontano.ù
E' l'otto Marzo 1943. Destinazione La Spezia.
"Carissimo D. Peppe [...] Qui si sente molto la vostra mancanza. Ricordatevi che vi aspettiamo presto, almeno per le solite scatole."
A margine, in un angolo, una diversa grafia, più fitta e spedita. L'incursione di un augurio e un distinto saluto, siglato da un'illegibile firma.
E' il Venticinque, non si capisce che mese, 1943. Destinazione
"Carissimo don Giuseppe [...] Ringraziando il Signore e S. Antonio sono stato ammesso al corso superiore. Il giorno 20 l'ho passato veramente sulle spine e mai come quest'anno sono stato tanto inquieto nell'aspettativa dell'esposizione dei quadri."
Un lungo elenco di chi ha passato l'esame, chi ce l'ha fatta per un pelo, chi, purtroppo, è stato rimandato, o bocciato, o ripeterà gli esami in Settembre.
"Quando farete un'altra scappata? E la Gita? La Montagna dei Fiori ci aspetta."
Saluti, arrivederci, anche da parte della mamma, ricordi affettuosi.
Firmato A. Sebastiani
E' il Venticinque Giugno 1943. Destinazione Brindisi.
"Bene arrivato! Un Infelice favore: non distruggere i ricordini pasquali di quest'anno e soprattutto dell'anno scorso! Manderò qualcuno a prenderli, perchè a bordo mi son preziosissimi."
Passa dal postino, cambia regolarmente l'indirizzo della corrispondenza, salutissimi ai graduati.
"Buon Lavoro!"
Firmato Don Gaspare
E' il 29 Giugno 1943. Destinazione Brindisi.
"Carissimo don Peppino Come mai mi è mancata la tua risposta alla mia, in cui ti dicevo che l'operazione non la facevo più per ora [...] ero libero di poter trascorrere qualche giorno da te? [...] Sentivo ora il giornale - radio a' annunziato la nuova tremenda incursione su Livorno. Ho scritto subito a Roberto. [...] Il Liguore lo proteffa. Di noi nulla di nuovo, solo il povero D'Angelo [...] si trova in cattive acque [...] Quante Miserie, Don Peppino, e siamo in Guerra." Qualcosa di incomprensibile, coperto anche da timbri e usura del tempo.
Firmato incomprensibile.
E' il Due Luglio 1943. Destinazione Brindisi.
"Caro Don Filipponi [...] Sapevo, da mia moglie, della vostra improvvisa partenza e me ne è molto dispiaciuto. Anche Duilio ha salpato le ancore e che è tuttora a Verignano in attesa di ripartire per Augusta. Anche noi qui non siamo fissi e già si parla di trasferimento prossimo, in blocco, a Cattolica e Falconara. Come vedete riaffiora il famoso detto "Cosa bella e mortal passa e non dura". [...] Ho trovato la vostra foto - ciclistica e vi ringrazio, e so che avrete avuta la nostra. [...] manterremo vivo nel clima della reciproca stima e simpatia che ci lega."
Dietro di sbieco "Vivi ringraziamenti per la bottiglia e il pacchetto [...]"
Firmato Alberto Del-Buono.
E' il Sette Luglio 1943. Direzione Brindisi.
"Carissimo [...] poi fammi sapere presto e più a lungo tue notizie. Io sono stato a casa 4 giorni, ho visto tua mamma e l'ho rincuorata. Paolo [...] spera nel Congedo. Qui fa un caldo cane ma per ora tutto è calmo. [...] Molti dei nostri ora prendono tale via e avrai modo di incontrarti con molti Ascolani."
Firmato Don Carlo.
Un timbro copre tutta l'ultima parte di convenevoli. "Verificato per Censura."
E' il Ventitrè Luglio 1943. Destinazione Brindisi.
"Caro Don Peppino, [...] sono stato da tua zia, la quale mi ha detto che ti ha risposto e la devi scusare che tarda qualche volta, perchè tu ben sai le preoccupazioni le occupazioni che ha. [...] In quanto a la tua pratica ancora nulla di nuovo, ma tua zia dice «mentre tu dormi lei veglia» [...] però mi dice tua zia che andare spesso in licenza nuoce, ma tu invece, se puoi, vai più che sia possibbile. Sono lieto di saperti in ottima salute e come tale ti assicuro di me anche dopo il ............ di Roma."
Mille saluti, abbracci.
Firmato Mì
Mi faccio infinite domande, mi struggo ancora per certi pensieri, alcune affermazioni e fremo nell'attesa che torni quella bancarella, un po' disordinata, per la stessa storia, o forse per un'altra, chissà.
.S
27.2.12
One Day in Pics_Rua delle Stelle
Questo progetto è nato ufficialmente un giorno, ispirata dalle conversazioni fatte con un'amica dalle origini lontane e dalle emozioni comuni. Tutto è iniziato grazie ad un viaggio, che più che un viaggio è una tappa fissa e periodica della mia vita. Ogni tre o quattro anni, a seconda delle possibilità, lascio tutto, anche se in piena estate e me ne vado, vado in Svezia a trovare degli Amici, a respirare tanto Amore, tanti nuovi profumi, tanta Felicità e Ricordi.
Ricordate? Ne avevo parlato qui e aperto una pagina tutta sua qui, per tenere ordinate tutte le condivisioni.
Piano piano la cosa sembra evolversi e grazie anche ad un amico, che mi sostiene e segue in certe folli idee, l'elenco, oggi, vanta una voce per di più (anche se siamo solo a due).
Lui è Raffaele, elencatore di nostalgie (caro mio, questo ti seguirà fino alla fine!) e accalappiatore di emozioni, il tutto raccolto nel suo blog, a mio avviso molto ispirato e ispirante, Rua delle Stelle, che qui ormai è inflazionato e fin troppo spesso (scherzo) menzionato.
Ufficialmente è il primo timidone che si è fatto avanti per questo progetto. Ci ha regalato le foto salienti della sua giornata, un sabato, IL sabato.
Ma basta far parlare me, lasciamo parlare lui, la Guest Star.
"Il sabato è un giorno meraviglioso se hai tempo per te e se c'è il sole. I colori sono più vividi e il tempo sembra scorrere più lento. Lo vedi negli occhi di un anziano che si riposa al mercato. Ha davanti a sé le sue verdure, il frutto del suo lavoro. Ma ugualmente si appoggia al muro, seduto sul suo sgabello come se il peso dei suoi anni gli desse per un attimo un po' di respiro.
Vedi il tempo in una tazzina di caffè: elegante, profumata, dolce. E' il tuo momento per riposare, anche solo un istante, anche solamente il tempo di un caffè.
Poi c'è il tempo di fare quattro chiacchiere, sognare e definire un progetto futuro un po' strambo cercando ispirazione in ogni dove, anche sotto le spazzole di un autolavaggio.
Il sabato può essere l'occasione giusta per festeggiare il compleanno di un amico, una persona con cui hai condiviso mille esperienze, tanti sogni e tante immagini. Una persona a cui vuoi bene. E quello è anche il momento in cui capisci che il tempo che hai vissuto, forse non è stato tutto sprecato.
Riposo al MercatoPausa Caffè Elegante
Chiacchiere all'Autolavaggio
Festa di Compleanno
Insomma il mio One Day in Pics è un giorno fatto di tempo. Di tempo goduto e non trascorso."
Che ogni tempo sia goduto e mai trascorso.
Grazie per aver condiviso un Giorno, e qualche Pensiero, con Chi conosci, con Chi non conosci e con Chi non conosci mai abbastanza.
.S
(Per i dettagli sul progetto One day in Pics, oltre ai link già inseriti, puoi dare un'occhiata anche qui, magari con tre post faccio una serie di infromazioni sufficienti!)
24.2.12
Promesse, Foto, Premi e Altri Rimedi_
Visto, per una volta ho mantenuto la promessa di tornare qui prima di una settimana.
E allora, prima di tutto, vi lascio un Regalo, una Foto, un pensiero leggero di giornate Freddissime.
Ah, ora mi sento un po' meglio!
Come da titolo abbiamo la Promessa: tornare!
La Foto: uno pezzetto di inverno!
Il Premio: Liebster Blog!
Insomma, andiamo al dunque, che qui ci stiamo crogiolando tra le parole.
Il Premio Liebster Blog è un premio assegnato da altri blogger ad altri blogger. Ci sono un paio di regole, semplici e facilissime da rispettare. L'idea di questo premio è molto carina, a mio avviso. Si tratta del tentativo di ampliare le connessioni tra i blogger, di conoscerne nuovi, aprire nuovi capitoli di amicizie virtuali, e, magari, iniziare progetti irresistibili. Non sono una di quelle che ama le catene di Sant'Antonio, ma penso fermamente che dietro a certi Blog ci siano persone stupende, che meritano di essere lette, e che sicuramente vogliono condividere qualcosa!
Ecco a voi le regole, semplici semplici:
1. Ringraziare e Linkare chi ti ha assegnato il premio.
2. Copincollare il Logo del Premio.
3. Elencare 5 Blog con meno di duecento iscritti.
4. Informare i vincitori con un commento nei loro Blog.
Non è semplice? Io le bugie non le dico!!
E ora, parte assolutamente difficile (non potete immaginare!), elencare i miei 5 blog preferiti. Sicuramente scegliere quelli con meno di duecento iscritti riduce il numero, ma non sarà ugualmente facile. Non sono in ordine di gradimento, l'ordine è puramente casuale!
1. Caju Senza Accento
Lei è Caju, guardatevi bene dall'accentare la "U", dice di non scrivere abbastanza, ma in realtà quando scrive ti stende, avvolta da un tripudio di "Ooooooh", che ti risolleva lo spirito. Se poi sbirciate le sue foto, siate pur certi di uscirne con occhi a cuore e animo ballerino, perchè è strepitosa!
2. Due Architetti e Una Cucina
Sono una coppia di architetti con cui condivido due passioni, l'Architettura e la Cucina, e loro sanno tenerle insieme con una semplicità e una bellezza che non conoscevo. Sanno ispirare gli animi e raccontare l'Arte e l'Architettura con parole e foto che vi consiglio di guardare, anche solo per un attimo.
3. Sensi, Forme e Colori: dalle Parole alla Grafica
In una parola? "Sdeng!!" Che significa? Che Paula, così si chiama la proprietaria di questo blog sorprendente, ti prende e ti stende, tipo una padellata in testa senza preavviso. E' un connubio tra poesia, immagini e sospriri, che vanno letti almeno una volta al giorno, giusto per lasciarsi coccolare e stupire. Da trattenere il fiato!
4. Nena and The Chocolate Factory
Ho pensato a come descriverla, ma quando ci ho provato ho sganciato la mandibola e sono rimasta così, a bocca aperta, perciò visto che non so quali altre parole utilizzare ecco la descrizione che ne fa lei stessa. "copywriter. blogger. aspirante pasticcera. malata di rosa. milanese di nascita. londinese d'adozione. rocker mancata. ladra di biscotti. futura gattara." Non fatevela scappare.
5. Serendipity
Lei è Sara, sarà per colpa dell'omonimia, ma la adoro! Forse sarà che la sua descrizione è tratto da uno dei miei libri preferiti, sarà che fa foto che sono talmente belle da "resta di stucco, è un barbatrucco!", sarà che quando mi fa visita porta il sorriso e che forse è la cavia per un progetto, ma che dire, andate a trovarla, non rimarrete delusi.
Umpf, ma sapete come è stato difficile? Ho anche voluto invogliarvi un po', e spero di averlo fatto, perchè questi 5 Blog sono una tappa fissa, e vi svolteranno le peggiori giornate.
E dunque, dulcis in fundo, mancano gli Altri Rimedi.
Tadà!!
Ecco alcune regole, no regole, punti fermi, per il progetto che vi accennavo ieri, proprio qui.
Vorrei che fossero delle immagini significative dei momenti cardine delle vostre giornate, magari non più di una decina, tiè, 12, una per ogni due ore, è obbligatoria la vostra firma sulle foto, se non potete metterle voi le inserisco io molto volentieri, e insieme alla vostra firma un'orario indicativo.
Accettabili, non trovate?
Allora forza e coraggio che questo progetto mi stuzzica tante altre idee. Aspetto le vostre e-mail: troppicolori@gmail.com , non fatevi prendere dalla timidezza!!
S.
19.10.11
Il Lunedì perchè è Lunedì, Mercoledì perchè è Mercoledì_
Insomma, per me, ogni scusa è buona per borbottare silenziosamente (perchè io la mattina ho almeno mezz'ora di silenzio indisturbabile in cui ogni domanda che mi viene rivolta non riceve non solo risposta, ma neppure considerazione!) fino alla caffettiera e ritorno, senza rivolgere nemmeno un cenno agli eventuali inquilini della casa. Stamattina i pretesti sono stati, nell'ordine, l'esame da preparare, la voglia sotto le scarpe, i piedi gelati, il caffè sulle ciabatte, lo schermo del pc che non funziona, una finestra aperta e il salto dalla boccia del Pesce Rosso (sì, semina il panico, è raro ma lo fa! Poi prende certe craniate sul legno che, bo!).
Martedì di decompressione quanto a un ciufolo, dite voi, e non è che abbiate tutti i torti, infatti è per questo che tutte le mattine, prima di alzarmi dal letto controllo i Feed RSS di tutti i blog preferiti, giusto per controllare se c'è qualcosa che può mettermi di buon umore. Solitamente se il titolo mi intrigatantodanonpoteraspettare me lo leggo in formato mignon sull'iPhone, ma se invece ho il tempo di metabolizzare la prima frase me lo leggo in tranquillità, formato pc, mentre mi colaziono con una tazza di caffè bollente.
Stamattina è stata una di quelle mattine in cui sono arrivata davanti al caffè senza nessun post da leggere, nessuna foto da guardare. E' stato tragico, ho speso mezz'ora nel letto a crogiolarmi sotto il piumone (qui si gela, il passaggio tropici-circolo polare non è roba da poco!!) nella lettura assorta di almeno tre post che devo assolutamente consigliarmi o il mio tempo sarà stato invano!!
Il primo tra tutti è preso dal Blog di Marta e Ale, a cui ormai siamo tutti affezionati. Questo è stato scritto da un paio di mani diverse ma vi assicuro che il risultato è ugualmente emozionante, e anche le foto, provenienti dalle stesse due mani differenti, non sono da meno. Persa in una città d'Acqua #1 credo ne valga la pena, soprattutto perchè ha suggestionato anche me, che a dirla tutta non apprezzo poi così tanto Venezia, forse perchè per me è un po' troppo inflazionata. Ma vi assicuro che il suo punto di vista mi ha fatto rimettere in discussione il mio pensiero!
Il secondo è in realtà la seconda puntata del post consigliato ieri, ovvero il risultato dell'esperimento messo tra le Poche Regole di Rua delle Stelle. Il mio piccolo Smile Riot. Sarebbe una gran rivoluzione se ognuno di noi potesse dispensare i proprio preziosi sorrisi alle persone che incontriamo per strada, anche senza preoccuparci delle reazioni, positive o negative che siano. Lo step successivo è fare attenzione ad ogni minima reazione, sguardi, sorrisi di ricambio, o semplicemente un velo di serenità. Sperimentate Amici, sperimentate questa meravigliosa Rivoluzione!!
Il terzo mi ha letteralmente tramortita come se un Tir mi avesse spiattellata sull'asfalto senza darmi la possibilità di riprendermi come si deve. Lo trovo stupendo, ricco di spunti di riflessioni che mi stanno annebbiando la mente e di propositi per una vita migliore per tutti. Ma vado con ordine o faccio un disastro!
Si tratta di Stop waiting for things to happen, go out and make them happen, è l'ultimo post scritto da uno dei miei Preferiti Twittatori, uno di quelli che consiglio in ogni #FF (dateci uno sguardo!). Il suo post è toccante in maniera sconvolgente, perchè riesce ad esprimere i suoi desideri per il futuro dei suoi figli tramite l'uso di internet, usando come unità di misura il suo mondo lavorativo. Lo trovo straordinario. E l'augurio che imprime tra le righe mi fa pensare con meno ansia al futuro, al momento decisamente incerto, che mi si para davanti, perchè se è possibile che nuovi progetti come DecoroUrbano e Wikitalia approdino nella mente e nel cuore anche degli Italiani, allora qualcosa può, deve e sta cambiando. Un post ricco di speranza e ve lo consiglio caldamente!!
Dopo tutta questa bellezza, ho necessità di una visita dal Fruttivendolo. E' il mio spacciatore ufficiale di Rapporti Umani ed Idee, tra una Matrice e l'altra devo recuperare il contatto con la realtà.
Buona giornata Amici miei, magari stasera arriva qualche esperimento di Do It Yourself! Non si sa mai, qui è sempre un cantiere aperto!! Nel frattempo mi concedo un caffè e qualche idea per il pranzo!!
.S
18.10.11
Martedì di Decompressione_
Sono tornata, chissà per quanto tempo, a scrivere altro che non siano i soliti Progetti un po' pesanti che mi/ci ronzano in testa in queste Giornate altalenanti tra un Caldo Tropicale e un Freddo Polare, che ci confondono senza dubbio le idee...
Giusto per non farmi mancare il freddo, il rischio di congelamento, il raffreddore, la stanchezza e due occhi gonfi così, me ne sono andata in Montagna per il Weekend, con i miei ragazzi, di cui ne ho parlato tanto tempo fa, dedicandogli come sempre uno dei miei Sabati migliori e una della mie Domeniche migliori!
Ma nonostante tutto, so sempre che ne è valsa la pena e forse, anche se sono ancora in fase di scongelamento, va bene così!
Il Weekend, dunque, è stato tutt'altro che rilassante ed è dura poi dover fare i conti con il Lunedì, che richiede una riattivazione immediata, con il Lavoro pronto a martellarti la testa, con al seguito tutto quello che avresti dovuto concludere entro Venerdì e che invece è inevitabilmente slittato al Lunedì successivo.
I ritmi serrati e costanti della Settimana non danno preavviso e non permettono momenti di Defaillance, perciò saltare anche un solo giorno di Riposo di quelli a Disposizione potrebbe avere Effetti Collaterali Anche Gravi...
Il mio unico metodo per Sopravvivere è quello di dedicarmi qualche ora di Martedì di Decompressione.
In cosa consiste?
E' Semplicissimo. Il primo passo del mio martedì di Decompressione inizia sin dal Mattino, sveglia, una colazione soddisfacente, un buon caffè, qualche pensiero carino, una sbirciatina fuori dalla finestra, un bacio alla mamma quando c'è, una postazione ben illuminata e qualche momento di Svago e Bellezza (sono fissata con la bellezza!)
Svago e Bellezza per me si identificano nel Mondo degli Internauti, di Donne Meravigliosamente Energiche, di Uomini Sensibilmente Sorprendenti, di Emozioni da Lasciare a Bocca Aperta. Perciò vado sempre al Concreto. Leggo le Pagine dei Miei Blog Preferiti, quelli che mi Ispirano, mi Caricano, mi Tranquillizzano e mi Aprono sempre a Nuove Scoperte.
Perciò stamattina vi lascio tuffare nel mio Martedì di Decompressione, sperando che sia anche un po' il Vostro.
E' stato un Lunedì già carico su tutti i fronti e su molti blog, per questo vi raccomando le Pagine di Zelda Was a Writer, di cui vi consiglio l'Assunzione Giornaliera, soprattutto per quanto riguarda il Progetto dei Racconti da Musicassetta e il suo Strepitoso Giveaway d'Autunno, fatto di Prime Emozioni, Felicità e Pizzi, presentato in collaborazione con le Funky Mamas e RockingChair, che essendo Mamme Superlative hanno le mani in pasta con un altro blog estremamente Necessario per i Martedì di Compressione, quello di Marta e Ale, con un Giveaway da Orsi e ...ZZI VOSTRI. Adoro tutto questo non solo perchè si tratta di un Giveaway, perciò Regali, Fortuna, Tenta la Sorte, Finger Cross, Speriamobene, Machenumerosono, Quantomanca, eh no! perchè si tratta anche di Pensieri, Piccoli Racconti di Emozioni, Desideriadentistretti, che rendono più bella la partecipazione e se anche non sei tu che vinci hai condiviso con qualcuno di totalmente sconosciuto qualcosa di tuo, che, a sua volta, ha condiviso qualcosa di suo con te, totalmente sconociuto.
Dopo le Donne Meravigliosamente Energiche ecco gli Uomini Sensibilmente Sorprendenti, che dettano Poche Regole per un Buon Fine Settimana che a mio avviso sono buone anche per giorni Feriali, Prefestivi, Serali, Notturni, Insofferenti e Iperattivi. Prendetene atto e stilate le vostre personali regole, magari scrivetele sulla porta di casa, così da leggerne una ogni mattina, o sparpagliatele in giro per le stanze, ogni volta sarebbe una Caccia al Tesoro e una Scoperta da Mettere Buon Umore!
E infine le Emozioni che ti Lasciano a Bocca Aperta, che ultimamente sono scaturite da molteplici foto che ho avuto la possibilità di vedere su Instagram e che voi potete ammirare su Inkstagram (la versione per Pc!). E' quello che posso definire il mio Fotografo preferito, per ciò che riesce ad Imprimere ed Esprimere con poche immagini. Lo trovate come Sionfullana su Instagram. Altre foto le potete trovare in questo stupendo Blog, che ogni volta che lo visito mi Stende per la Bellezza! E' il Portfolio di Caju Senza Accento della quale vi invito a seguire anche tutto il resto, perchè è sensazionale, e se il Martedì mi Decomprimo è anche grazie a lei.
Che altro dire? Spero vi possiate Decomprimere abbastanza per sopportare il resto della Settimana, soprattutto se il Vostro Fine Settimana (piuttosto lontano ancora) si prospetta tutt'altro che Rilassante. Ma Voi, Amici Miei, come vi Decomprimete?!?
E che sia Lunedì, Martedì o Giovedì, l'importante è Decomprimersi con Bellezza!!
.S
30.6.11
Che stanchezza....
E' stato un periodo nero, fatto di lavoro sfrenato, coinvolgente, disperato, dubbioso e soddisfacente, e tutto questo per farmi sfriciare un libretto con una firma irriconoscibile, che neanche i Dottori ne fanno di più improbabili!
Lo so che ho trascurato tutto questo, insieme alle mie immancabili foto, ai miei pensieri contorti e fluttuanti, alle affermazioni stupide e ai miei dolci amatissimi. Purtroppo è così, quando ti lasci assalire dall'estro del progettista la tua vita si riduce a qualche pasto fuori orario, rare fughe da casa e tanto...ma Tanto lavoro al Computer, quello che ti fa diventare gli occhi quadrati e la testa leggera.
No, non preoccupatevi, sono ancora tutta intera, anche se probabilmente ho lasciato fuori qualche neurone!
E insomma, tra un lotta con ArchiCad e quattro salti con Photoshop, sono tornata, raggiante, vagamente soddisfatta, un po' più rilassata e molto più vicina alla mia Laurea di quanto non fossi un mese fa.
Essì, perchè oggi ho combattuto per portarmi a casa quella maledetta firma, che è il mio lasciapassare per la conclusione di questo percorso e, chissà, l'inizio di un altro...magari Fuori Sede!!
Ma nonostante i miei periodi di silenzio non mi sono lasciata scappare qualche giretto per i miei blog preferiti, Piacevolissime che mi hanno sempre aiutata a sorridere alle mie giornate più improbabili!
Ho potuto partecipare, almeno mentalmente al Summer Manifesto dei Nostri Amici di Cambiando Strada. Nella mia testolina ho iniziato a definire il mio, e vi assicuro che è un toccasa per sentirmi meglio in questa estate già così afosa e impegnativa. Ve li consiglio! Sono favolosi quanto creativi e solitamente soddisfano con le loro parole e immagini ogni animo, anche i più Pignoli! Quanto prima vi esporrò, punto per punto il mio, ovviamente dopo aver compilato il mio nuovo elenco "Je Adore" che possiamo definire il nuovo Embolo!
Mi sono deliziata tra le Pagine di Zelda che ci regala sempre colazioni entusiasmanti e invidiabili! Riesce ogni giorno a tirar fuori dal cilindro qualche chicca, che ti aiuta decisamente a tirarti su il morale, soprattutto nelle giornate più incomprensibili! Adoro le sue foto e suprattutto quei vestiti di cui ogni tanto ci regala un angolino!
Marta & Ale (+Oliver, immancabile!) e Zelda, sono stati il mio appiglio a questa realtà virtuale che ho tanto trascurato, hanno innaffiato (a loro totale insaputa) le pianticelle di idee che si sono piantate nella testa e che appena avrò un po' di tempo coltiverò con lo stesso amore che dedico al mio lavoro, alle persone che mi sono accanto e ai miei progetti ancora non ben definiti!
Non è mancato, ovviamente, chi mi ha tenuta ancorata alla realistica realtà.
Ecco il Direttivo Sphai, almeno alla parte meno impegnata del Direttivo (forza forza, non vi offendete, lo sappiamo bene che noi sei non abbiamo nulla da fare, siamo un po' dei disgraziati che facciamo finta di essere persone impegnate!!), che mi ha supportata e sopportata in tutti i nostri aperitivi, le cene in cui apparivo assente, i due giorni a Macerata rinchiusa nella mita teca di vetro. E gli ho reso omaggio nell'unico modo in cui riesco in questo momento, loro già lo sanno, hanno potuto vedere e spero si siano un po' entusiasmati. La cosa che però non sanno è che, quando verranno a vedermi, il giorno della mia Tesi, si ritroveranno spiattellati su una tavola, alla mercè di tutti, nelle loro pose plastiche e bizzarre(Ringrazio sempre Cambiando Strada per aver preso una loro foto ed averla spezzettata in singoli soggetti!).
Godetevi questo piccolo regalo, questo accenno del mio lavoro, questa stilla di sudore.
E rimpiagete la mia latitanza, or ora sostituita dalla mia parlantina sciolta e fastidiosa.
Tanti baci Architettoni.
.S