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13.5.13

I Love Mum

perchè sei una donna straordinaria...

perchè quando sorridi sei bellissima...

perchè riesci a tirar fuori il meglio di me...e a volte anche il peggio...

perchè sei un esempio...

perchè sei la mia mamma...

perchè quando ti chiedo “mi vuoi bene?” mi rispondi “eccerto! Sei mia figlia!”

perchè quando ti ho chiesto cosa bisognava ancora preparare per Natale, a tre giorni dalla Vigilia, mi hai detto “Tutto, aspettavo te!”

perchè mi hai eletta tua accompagnatrice per il giro di rito al cimitero...

perchè per me il giro di rito si chiama Tomba Tour, e adesso anche per te...

perchè all'ultimo Tomba Tour mi hai detto “Mancano gli zombi qui...”

perchè insieme hai partecipato al mio blog, con il progetto “A Quattro Mani” e mi manca farlo!

perchè appena qualcuno dice una parola inizi con una qualche canzone...

perchè fai delle battute pessime, a cui, quasi sempre, ridi solo tu...

perchè ti ammiro tantissimo, soprattutto perchè hai quella cosa che a me manca, si chiama Pazienza!

perchè mi sopporti quando vado in crisi per l'Università e ti chiamo piangendo in preda al panico...

perchè accusi la distanza che abbiamo, ma non lo dici mai...

perchè sei il mio ricettario umano, a portata di telefono...

perchè il sughino della mamma mi tira su il morale quando sono a Firenze...

perchè quando parliamo siamo sempre sincere...

perchè da te ho preso il peggio...anche se dici di non avere parti peggiori!!

perchè quando ero piccola mi disegnavi sempre le principesse...che a distanza di vent'anni sono sempre uguali...ma le adoro ancora...

perchè mi controlli su Facebook, e qualsiasi cosa ti racconto mi dici “ho letto!”

perchè sei tecnologica...a modo tuo...

perchè mi hai sempre supportata...

perchè a volte mi accenni discorsi imbarazzanti, e io vorrei buttarmi giù dalla macchina...

perchè facciamo dei giri infiniti...

perchè sacrifichi il tempo per noi...

perchè a volte mi chiami dicendo che vai a pranzo da papà, e mi commuovo a vedervi così dopo tanto tempo insieme...

perchè quando mi scrivi su Facebook prima mi saluti, almeno un paio di volte...

perchè non fai mai domande...anche se sei curiosa di sapere...

perchè ogni volta che inizio una nuova storia tu storci il naso...e se finiscono non mi lasci sola...

perchè il giorno della mia Laurea eri bellissima...

perchè sei una donna forte e coraggiosa...

perchè non ricordi mai il nome dei miei amici e delle mie amiche...

perchè per te Elisa di Ascoli è "quella da cui mi sono fermata a dormire mentre preparavo tecnica delle costruzioni" e Ludovica "quella che si è laureata con me"...

perchè mi dici sempre di andare dal parrucchiere ma io mi rifiuto...

perchè sei giovane dentro, sempre!

perchè mi manchi tantissimo...

perchè vorrei essere come te...

perchè quando qualcuno di noi ti fa arrabbiare, tu ci intimorisci con eterni silenzi...

perchè mi chiedi sempre come si fanno certe cose sul computer, anche se lo sai...

perchè non ti arrendi mai...

perchè se fossi la decima parte di te, sarei già una persona migliore...

perchè non nascondi mai chi sei...

perchè ancora vuoi migliorarti... (meglio di così? Non farci sfigurare tutti...)

perchè per quanti errori puoi credere di aver fatto, sei splendida, con una famiglia che, anche se ha e ha avuto i suoi problemi, è unita e meravigliosa...

perchè non voglio mai deluderti...

perchè ti voglio davvero bene..."eccerto, sei mia mamma!

perchè siamo più simili di quanto non sembri...



Alla mia Mamma straordinaria, perchè sì, la mia Mamma è Straordinaria...


.S

19.3.13

"All'uomo che ogni figlia vorrebbe sposare, ma più giovane"

Non ho mai sognato di ballare da piccola sui tuoi piedoni grandi.
Non ricorderò mai se l'ho fatto oppure no,
ma ricorderò sempre quando mi portavi a lavoro con te, quando mi chiedevi la chiave inglese e io giocavo con quella tremenda matassa di canapa, con lo scotch bianco che non appiccicava (perchè era un nastro per le giunture) e con le tue matite giganti,
ricorderò il profumo dei cantieri,
la prima volta che mi hai portata in quel cinema di Firenze in cui lavoravi e mi hai spiegato come funzionavano quei grandi condizionatori sul tetto,
quando mi hai chiamata che eri uscito dal pronto soccorso vicino Perugia ma non dovevo dirlo a nessuno, neanche alla mamma,
quando mi dicevi che siamo uguali,
quando terrorizzavi tutti i fidanzati facendo il duro,
quando mi portavi a pranzo o cena fuori perchè eravamo soli e senza voglia di cucinare,
quando quella volta, di mattina, mi hai chiuso a chiave dentro casa perchè pensavi non ci fossi,
quando ti ho chiamato per dirti che avevo passato l'ultimo esame e che mi sarei laureata ed eri commosso,
quando mi sono laureata e mi sono sentita orgogliosissima di quello che mi avete dato,
quando mi dicevi che in Molise fanno un Traminer buonissimo, come quello del Trentino, ma con più sole,
quando abbiamo litigato tremendamente perchè tu le bugie non vuoi dirmele,
quando sei venuto a trovarmi con la mamma e io ho detto "non partite" tu mi hai risposto "torna con noi...",
quando quella mattina mi hai chiamata prestissimo solo per dirmi che il bonifico me lo facevi a mezzogiorno,
quando l'altro giorno mi hai scritto e facevi il filosofo dicendo "che il lavoro nobilita" mentre io mi lamentavo,
quando oggi mi hai risposto a quel messaggio che avrei voluto dirti per telefono ma che il magone ha bloccato in gola,
quando mi ripeti che per fare l'architetto devo prima fare il muratore,
quando dici che gli architetti vanno uccisi da piccoli, perchè poi fanno danni,
quando non mi capisci e io non capisco te,
quando ti dico "che vuoi per cena" e tu vorresti strozzarmi,
quando fai il vecchietto sul divano con la mamma il mercoledì sera,
quando torni a casa con qualche stranezza tecnologica,
quando urli al telefono con il call center, tanto che potrebbero sentirti senza telefono anche in India,
quando dici "Porto fuori tua madre" e io mi dico che vorrei un uomo come te,
quando senza mezza misure mi chiami "pacca di lardo" e io mi sento davvero leggiadra come una fata,
quando ridi vedendomi rientrare dalla porta tre secondi dopo essere uscita, chiamando il pianerottolo di casa "il pensatoio,
quando ti chiamo e ti dico le cose e mi rispondi dicendo "non ti stavo ascoltando",
quando dici che a casa tua è tutto al femminile, anche il gatto, e non solo,
quando sorridi,
quando sei marito, padre e nonno tutto nello stesso momento,
quando torni a casa e sei di pessimo umore e lo fai notare a tutte,
quando sei tu, unico e bellissimo (più o meno).

All'uomo che ogni figlia vorrebbe sposare, ma più giovane, magari con qualche capello in più, e qualche chilo in meno, magari bello e fascinoso, ma solo fuori, perchè dentro dovrebbe essere come esattamente lui, come papà.

Auguri al mio di papà, ma anche a tutti quei papà che ci faranno sempre sognare di ballare sui loro piedoni grandi o che ci porteranno in cantiere.

.S

2.1.13

Caro 2013...

...per quest'anno vorrei...


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Più o meno così, la notte di capodanno, ho salutato il nuovo arrivato, Cari amici, ho fatto una piccola lista di cose, molto meno materiali di quanto non pensassi, e mi sono fissata nella mente tutto quello che vorrei costruire e vivere in questo nuovo anno.

Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo sentiti?! Troppo, vero?!
Ho alcuni post scritti che stanno li a prender polvere, ad aspettare qualche colpo di vento per rinfrescarsi e venir pubblicati.
Vi chiedo scusa, ma con l'arrivo del nuovo anno ho deciso di smettere di fare promesse che non posso mantenere, non vi prometterò di tornare più spesso, di scrivere di più, perchè se non ci riesco è solo più triste. Allora vi "non-prometto" che troverò nuove cose da raccontarvi, questo posso farlo, ne sono sicura.

Ma passiamo a fare un bilancio dell'anno trascorso.
Per questo 2012 avevo scritto una lista di 5 buoni propositi, sono davvero felice di averne raggiunti un paio, aggiustato uno e tralasciato un altro, sono meno felice di tutto quello che è intercorso tra uno e l'altro proposito, i cambiamenti improvvisi e i momenti tristi. È stato un anno che ho salutato senza neanche un po' di magone, come quello per le belle vacanze finite, mentre sei sulla strada nel ritorno. Già, niente di tutto questo! Anzi, sono quasi sconvolta dall'entusiasmo per l'arrivo di un anno nuovo, in una nuova città, con nuove avventure, nuovi volti, nuovi sorrisi.

E allora, caro 2013, per quest'anno vorrei che tu facessi il tuo, perchè io farò il mio, e solleticherò l'ottimismo e la sorte, chissà!

E voi, amici cari, avete chiesto a questo anno di collaborare?! Avete fatto un inchino al tempo chiedendo di trotterellare anziché correre?!
Allora vi auguro un nuovo anno inimmaginabile, movimentato quanto basta a farvi sentire vivi, ma abbastanza tranquillo da non mandarvi ai pazzi, Auguri, perchè quello che arriverà sarà un po' fortuna, un po' amore, un po' forza di volontà, e un po' perchè ve lo meritate!!

Vi abbraccio come se dovessi recuperare tutti i post non scritti.
S.

P.s. A causa delle festività, dei ritmi lenti che ci siamo imposti in questo nuovo anno, visto che ieri era martedì, ma anche il primo dell'anno, abbiamo deciso di posticipare l'uscita del racconto di Gennaio, ma di poco, non temete.

8.4.12

Buona Pasqua

Un sincero Augurio di una Pasqua Intensa, Piena di Calore e di Bellezza...



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S.

9.2.12

Your B-day.

I 30 anni, quando arrivano arrivano, amici cari!

No, non i miei! A me manca ancora qualche annetto (e con qualche annetto intendo più di cinque, e con più di cinque indendo qualcosa più di sette, e con qualcosa più di sette intendo sette e mezzo. Schizofrenia portami via!)

Già, carissimi, il mio PrincipOrso, Mr. G, ha finalmente raggiunto il traguardo. Non capisco perchè, una volta passati i VentiCinque, si ha il terrore dell'età, soprattutto di quelli che iniziano per Trent. E insomma, certi numeri non possono essere lasciati al caso, perciò anche i festeggiamente, seppur in piccolo, devono essere fatti in un certo stile.

State pensando a qualcosa di strano? Bene.  Ma strano strano? Meglio!

Non so se ve ne siete accorti, ma dicono che siamo in tempo di crisi, e considerando che qui certi biglietti colorati non passano troppo spesso come vorrei, mi sono fatta prendere da un'idea carinissima che non potevo non aver trovato su, nientepopodimenoche, Pinterest. Non mi dilungo a raccontarvi di cosa si tratta, basta farci un mini tuffo e, zac, ne rimarrete folgorati quanto me!

Insomma, adesso ci sono in giro tutte queste cose cuoriciose, caramellose, glassate, molto latteezuccheroavelo che più sdolcinate non si può, e sebbene io sia una RSB, Romantica allo Stato Brado, so riconoscere quando è troppo. Ma tra tutte queste cose da balocchi e bon bon, ho trovato un'idea tanto romantica quanto creativa, ovvero questa.
Non sono una che si limita a prendere e stampare, devo rielaborare, personalizzare, insomma, ne prendo l'essenza e ne faccio una cosa tutta mia. Ora sicuramente vi starete chiedendo come siano fatti, bhè, devo confessarlo, non ho fatto neppure una foto, tanto sono suscettibile alla pubblicazione via Instagram, ho preferito mantenere nascosto il progetto, perchè altrimenti mi sarei fatta rovinare la sorpresa. Però posso dirvi che con il senno di poi non è stata una mossa così astuta. Tra quei 10 buoni spendibili in 6 mesi (essì, diamocelo un limite, o se ne approfitta!) ho inserito cose che mai avrei voluto tipo: "Vedere una partita di calcio in casa" o "Un giorno intero senza litigi", cose in cui una non dovrebbe mai incastrarsi.

Ma ovviamente non è finita qui. Sarebbe stato troppo semplice darsi appuntamento in centro, un sorriso, una moina, tanti auguri, un bacetto e "tada!!" 10 coupons nuovi nuovi. Eh no, cari amici!

Caccia al Tesoro.

Se c'è una persona con cui non puoi insospettirti per un ritardo sono io, che ho l'orologio mezz'ora avanti ma arrivo comunque trentacinque minuti dopo. Perciò ho fissato l'appuntamento per le 18.30, in pieno centro, tutto romantico da diventare quasi stucchevole, la neve, le luci, il freddo da farti cadere le orecchie, il vento che soffia infimo, io in ritardo da "ma come ti viene in mente..."

Il primo messaggio arriva quasi puntuale, non so che orologio abbia lui ma il mio andava con le campane, quasi fosse sincronizzato con Radio Maria.


Mano ibernata, ansia da prestazione, passo svelto ma attento per non scivolare. Da questo primo messaggio circa 4 insulti, uno scritto e tre sicuramente pensati, perchè il clima non aiuta e non si capisce se io sia in ritardo o sia solo un'emerita cretina.

Da qui in poi una sorta di caccia all'uomo, con 4 foto e una sorpresa.




Una volta trovata avevo un Cupcake e una piccola bottiglia di spumante. In due per festeggiare così tanti anni.
Qual è stato in fondo il mio regalo? 10 Coupons, un Cupcake, un Martini Ghiacciato e Panorama Mozzafiato. Una caccia al tesoro durata poco, ma abbastanza da creare l'attesa, forse più la mia che la sua, che ormai mi conosce e sa che sono fuori di testa.

Tutto si è concluso con un Aperitivo, banale, ma era l'unico modo per scaldarsi dopo tanto freddo, e a volte certe banalità permettono di recuperare quella serenità e intimità che certi eventi difficili fanno perdere di vista.
Magari è stato il freddo a chiarirci le idee, chi può dirlo.

Aprirsi, Scaldarsi gli Occhi e il Cuore, Stupirsi, Ritrovarsi, Attendere e Sorridere.

Dopo tanto silenzio, su queste pagine arrivano presto foto e tante altre cose...
Buona Serata Amici.

.S